Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 76 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 77
Nonostante il Gruppo non dipenda in misura signif icativa
da alcun façonista , non può escludersi che l ’ eventuale interruzione
o cessazione del rapporto con alcuni tra i façonisti più rilevanti
possa inf luenzare in misura negativa l ’ attività del Gruppo con
conseguenze sulle vendite e sui risultati economici .
Il Gruppo Moncler ha in essere un controllo costante sulla
f iliera di produttori terzi al f ine di assicurarsi , oltre ai requisiti
di elevata qualità e af f idabilità f inanziaria , il pieno rispetto ,
tra le altre , delle leggi sul lavoro , sulla sicurezza dei lavoratori ,
sull ’ ambiente e dei diritti umani , nonché dei principi del proprio
Codice Etico e di Condotta dei Fornitori mediante audit presso
i terzisti e presso i loro subfornitori .
Il Gruppo Moncler , inoltre , partecipa ai tavoli tecnici di lavoro
organizzati dalle associazioni di settore , per l ’ armonizzazione
dei controlli sulla f iliera produttiva .
Per ulteriori informazioni circa i controlli sulla f iliera , si
rimanda alla Sezione Terza – Rendicontazione Consolidata
di Sostenibilità .
Rischi connessi alla rete distributiva retail
Il Gruppo Moncler genera con il brand Moncler la maggior parte
dei propri ricavi attraverso il canale retail , costituito da negozi
monomarca gestiti direttamente ( DOS ) e dal negozio online ,
mentre il marchio Stone Island ha progressivamente ridotto
la propria esposizione verso il canale wholesale e ora presenta
un ’ esposizione bilanciata tra i due canali . Il Gruppo
ha dimostrato negli anni la capacità di aprire nuovi negozi nelle
posizioni più prestigiose delle più importanti città del mondo
e all ’ interno di department store di altissimo prof ilo , nonostante
la competizione fra gli operatori del settore dei beni di lusso
per assicurarsi tali posizioni sia molto forte .
Inoltre , per sua natura , il business retail è caratterizzato
da una maggiore incidenza di costi f issi , principalmente legati ai
contratti d ’ af f itto . Nonostante il management abbia dimostrato
negli anni la capacità di sviluppare un business retail prof ittevole ,
non si può escludere che un eventuale rallentamento dei fatturati
in aree geograf iche specif iche possa ridurre la capacità
del Gruppo di generare prof itto
Rischi ambientali
Si rimanda alla Sezione Terza Rendicontazione Consolidata
di Sostenibilità
Impatto delle tematiche relative al cambiamento
climatico sul Bilancio Consolidato del Gruppo
Si rimanda alla Sezione Terza Rendicontazione Consolidata
di Sostenibilità
Rischi connessi alla dipendenza da f igure chiave
Si rimanda alla Sezione Terza — Rendicontazione Consolidata
di Sostenibilità .
Rischi connessi alla contraffazione
dei marchi e dei prodotti e alla tutela dei diritti
di proprietà intellettuale
Il mercato dei beni di lusso è caratterizzato da fenomeni
di contraf fazione dei marchi e dei prodotti .
Il Gruppo Moncler ha ef fettuato importanti investimenti
per l ’ adozione di tecnologie innovative che consentono di tracciare
il prodotto lungo tutta la catena del valore per prevenire
e mitigare gli ef fetti delle attività di contraf fazione dei propri
marchi e prodotti e per proteggere i propri diritti di proprietà
intellettuale nei territori in cui opera .
Tuttavia , non si può escludere che la presenza sul mercato
di signif icative quantità di prodotti contraf fatti possa inf luenzare
negativamente l ’ immagine dei marchi , con conseguenze negative
sulle vendite e sui risultati economici .
Rischi connessi all ’ evoluzione del quadro normativo
Il Gruppo Moncler opera in un contesto internazionale complesso
ed è soggetto , nelle varie giurisdizioni in cui è attivo , a normative
e regolamenti , che vengono costantemente monitorati per quanto
attiene alla salute e alla sicurezza dei lavoratori , alla tutela
dell ’ ambiente , alle norme sulla fabbricazione dei prodotti e sulla
loro composizione , alla tutela dei consumatori , alla tutela
dei dati personali , alla tutela dei diritti di proprietà industriale
ed intellettuale , alle norme sulla concorrenza e sulla gestione
dei fornitori , a quelle f iscali e doganali , e , in generale , a tutte
le disposizioni regolamentari di riferimento .
Il Gruppo opera secondo le disposizioni di legge vigenti
ed ha istituito processi che garantiscono la conoscenza delle
specif icità normative locali nei contesti in cui opera e delle
modif iche normative che via via intervengono . Tuttavia ,
poiché la normativa su alcune materie , ad esempio f iscali ,
si caratterizza per un elevato grado di complessità non si può
escludere che un interpretazione diversa da quella applicata
dal Gruppo possa avere un impatto signif icativo sui risultati
economici A questo proposito il Gruppo Moncler è impegnato
in un programma di def inizione di accordi preventivi Advance
Pricing Agreements con le Autorità Fiscali dei principali Paesi
in cui il Gruppo opera in parte f inalizzati e in parte in corso
In aggiunta l emanazione di nuove normative o modif iche
a quelle vigenti che dovessero imporre l adozione di standard
più severi ad esempio in materia di cybersecurity o di product
compliance potrebbero comportare a titolo esemplif icativo
costi di adeguamento operativi delle modalità produttive o
delle caratteristiche dei prodotti o ancora limitare l operatività
del Gruppo con conseguenze negative sui risultati economici
Rischi connessi all ’ andamento dei tassi di cambio
Il Gruppo Moncler opera sui mercati internazionali anche
utilizzando valute diverse dall ’ Euro , quali prevalentemente
Renminbi cinese , Yen giapponese , Dollaro USA , Yuan coreano
e Sterlina inglese . È pertanto esposto al rischio derivante
dalla f luttuazione dei tassi di cambio , nella misura pari
all ’ ammontare delle transazioni ( prevalentemente ricavi ) non
coperte da transazioni di segno opposto espresse nella medesima
valuta . Il Gruppo ha in essere una strategia volta alla graduale
copertura dei rischi connessi all ’ andamento dei tassi di cambio ,
limitatamente ai rischi c . d . “ transattivi ” , e ha adottato una policy
stringente in tema di rischio valute che f issa al 75 % il limite
minimo di copertura per valuta all ’ inizio di ciascuna campagna
vendite , e al 90 % il limite minimo di copertura per valuta alla
conclusione della campagna vendite .
Tuttavia , anche per ef fetto del rischio c . d . “ traslativo ” , derivante
dalla conversione in Euro dei bilanci delle società estere espressi
in valuta locale , variazioni signif icative dei tassi di cambio
potrebbero comportare variazioni ( positive o negative ) sui risultati
economici e sulla situazione patrimoniale e f inanziaria del Gruppo .
Per ulteriori informazioni si rinvia allo specif ico paragrafo
delle Note al Bilancio 9 . 1 .
Rischi connessi all ’ andamento dei tassi d ’ interesse
Il Gruppo non attinge a linee di credito signif icative in quanto
è pienamente in grado di autof inanziarsi . Il Gruppo ha peraltro
la possibilità di ricorrere a f inanziamenti da terzi , specif icatamente
bancari ; nel caso scegliesse di ricorrere a tali f inanziamenti ,
sarebbe soggetto al rischio di revisioni dei tassi d ' interesse .
Il Gruppo , a parziale copertura del rischio relativo a un incremento
dei tassi , può porre in essere attività di copertura ; tuttavia ,
eventuali f luttuazioni signif icative dei tassi di interesse potrebbero
comportare un incremento degli oneri f inanziari , con conseguenze
negative sui risultati economici del Gruppo .
Per ulteriori informazioni si rinvia allo specif ico paragrafo
delle Note al Bilancio 9 . 1 .
Rischi di credito
Il Gruppo Moncler opera nel rispetto di politiche di controllo
del credito f inalizzate a ridurre i rischi derivanti dalla non
solvibilità dei propri clienti wholesale Tali politiche si basano
su analisi preliminari approfondite in merito all af f idabilità
dei clienti e su forme di copertura assicurativa e o modalità
di pagamento garantite Inoltre il Gruppo non ha signif icative
concentrazioni del credito
Tuttavia non si può escludere che l insorgere di situazioni
di sof ferenza signif icativa di alcuni clienti possa comportare
delle perdite sui crediti con conseguenze negative sui risultati
economici del Gruppo Il Gruppo Moncler monitora e gestisce
con particolare attenzione la propria esposizione nei confronti
dei clienti wholesale con posizioni signif icative , anche tramite
la richiesta e l ’ ottenimento di garanzie bancarie e depositi
di denaro anticipatamente rispetto alle spedizioni .
Per ulteriori informazioni si rinvia allo specif ico paragrafo
delle Note al Bilancio 9 . 2 .
Rischi di liquidità
Il Gruppo opera attuando attività di pianif icazione f inanziaria
f inalizzata a ridurre il rischio di liquidità , anche in considerazione
della stagionalità del business , in particolare per il marchio
Moncler . Sulla base dell ’ andamento dei fabbisogni f inanziari ,
laddove ne venisse ravvisata la necessità , vengono pianif icate
con il sistema bancario le linee di credito necessarie
per far fronte a tali fabbisogni , secondo una corrispondente
distinzione fra linee a breve termine e a lungo termine .
Inoltre , a fronte del rischio di perdita del capitale disponibile ,
il Gruppo segue regole stringenti per ripartire in modo bilanciato
i propri depositi e disponibilità liquide tra un numero adeguato
di istituti bancari con rating di alto livello , evitandone
la concentrazione e servendosi esclusivamente di prodotti
f inanziari a rischio molto basso .
Per ulteriori informazioni si rinvia allo specif ico paragrafo
delle Note al Bilancio 9 . 3 .
Rischi connessi all ’ innovazione tecnologica
Il Gruppo Moncler pone particolare attenzione all ’ innovazione
tecnologica dei propri processi e delle proprie collezioni , nonché
al miglioramento costante dell ’ esperienza dei propri clienti .
In questo contesto , una inadeguata innovazione tecnologica
potrebbe comportare la perdita di vantaggio competitivo rispetto
ad altre società operanti nel settore . Di contro , l ’ introduzione
di nuove tecnologie , come l ’ adozione di strumenti di intelligenza
artif iciale , pur rappresentando un ’ importante opportunità ,
deve essere governata sia in termini di rischi normativi ,
sia di disponibilità di adeguate competenze all ’ interno del Gruppo .