Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 214 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 215
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Il valore è calcolato sul fabbisogno
in peso utilizzato complessivamente
per la produzione delle collezioni PE
e AI 2025
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Il valore è calcolato sul fabbisogno
in peso utilizzato complessivamente
per la produzione delle collezioni PE
e AI 2025
A fronte dei risultati emersi dall ’ analisi dell ’ impatto sulla
biodiversità , al f ine di mitigare potenziali rischi , sono state
prioritizzate una serie di azioni sulla base del framework AR
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T
( Avoid , Reduce , Restore and Regenerate , and Transform ) sia
presso le proprie attività sia lungo la catena di fornitura .
Le azioni messe in campo riguardano :
Avoid
• Materie prime strategiche tracciate anche con l ’ obiettivo
di identif icare aree a potenziale rischio per la biodiversità
Un ’ attività importante per le analisi in ambito ambientale ,
non solo sulla biodiversità , ma anche sui cambiamenti
climatici , così come per le valutazioni sociali , è la tracciabilità
di prodotti e processi produttivi . Questa pratica sta
assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie
di business , in ottica di identif icazione e valutazione di rischi ,
opportunità e impatti della catena di fornitura .
Dal 2023 , il Gruppo traccia , a livello di regione , oltre l ’ 80 %
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in volume per ciascuno dei tessuti e f ilati di nylon , poliestere ,
cotone e lana , in aggiunta al 100 % già tracciato per la materia
prima piuma dal 2015 . In particolare , le materie prime di origine
naturale e animale , ovvero cotone e lana , sono state tracciate
a partire dalle fasi di coltivazione o allevamento , includendo ,
dove applicabile , i processi di f ilatura , tessitura , maglieria ,
tintura e f inissaggio ; le materie prime di origine sintetica ,
ossia nylon e poliestere , sono state invece tracciate dalle fasi
di f ilatura includendo , dove applicabili , i processi di tessitura ,
tintura , stampa e f inissaggio .
A seconda delle tipologie
di materiali e maturità delle soluzioni tecniche sul mercato ,
sono state poi vagliate attività e progetti di verif ica delle
informazioni che comprendono test di laboratorio e certif icati
a supporto dell ’ af f idabilità e della solidità delle informazioni
raccolte . Ad esempio , in base al campionamento def inito ,
per i materiali in cotone sono utilizzati test isotopici per
indagare sull ' origine geograf ica dichiarata , mentre per quelli
in cotone biologico vengono svolti test del DNA per verif icare
l eventuale presenza di organismi geneticamente modif icati
OGM Inf ine per i materiali realizzati in poliestere riciclato
sono ef fettuati test per indagare la presenza di specif ici
indicatori relativi al contenuto di materiale riciclato
Per quanto riguarda i materiali certif icati ad esempio GOTS
OCS GRS ecc vengono richiesti ai fornitori certif icazioni
e o documenti attestanti che il materiale acquistato sia
allineato allo standard richiesto
Nel 2025 è proseguita l attività di potenziamento della
digitalizzazione e di consolidamento dei dati di tracciabilità
attraverso una piattaforma gestita in collaborazione
con un partner terzo , ottimizzando la raccolta delle
informazioni dai fornitori . Questo progetto è cruciale per
approfondire la conoscenza delle dinamiche della catena
di fornitura e migliorare la qualità dei dati primari , consentendo
analisi più precise di carbon e water footprint .
•
Promozione di una gestione sostenibile delle foreste
Il Gruppo utilizza materiali in carta , cartone e legno
realizzati esclusivamente con materie prime riciclate
e / o riusate e / o provenienti da f iliere gestite responsabilmente ,
che garantiscono l ’ assenza di deforestazione , attraverso
certif icazioni riconosciute come Forest Stewardship Council
( FSC ) e Programme for the Endorsement of Forest Certif ication
( PEFC ) . Nel 2025 il 100 % dei materiali di carta e cartone
è certif icato FSC o PEFC e , come già evidenziato , il legno
utilizzato nei processi logistici è al 100 % riusato .
Reduce
• Introduzione progressiva di materiali “ preferred ”
tra cui riciclati
Come af fermato nel Raw Material Manual ( vedi anche pagg .
220 - 221 ) , il Gruppo sta progressivamente introducendo
nelle collezioni materiali “ preferred ” . Queste includono oltre
ai materiali biologici , materiali certif icati secondo specif ici
standard o anche materiali riciclati che quindi implicano
un minor uso di materie prime vergini .
Ad oggi il 100 % delle materie prime strategiche è in linea
con il Raw Material Manual e nelle collezioni 2025 del
Gruppo oltre il 55 % dei f ilati e tessuti è realizzato con
materiali “ preferred ” , in crescita di 12 punti percentuali
rispetto al 2024 ( vedi anche pag . 116 ) .
• Utilizzo di legno riusato nei processi logistici
Da anni il Gruppo , all ’ interno dei processi logistici , impiega
bancali e altri strumenti in legno riutilizzato .
Restore Regenerate
Incremento dell uso di materie prime che provengono
da pratiche agricole o di allevamento a più basso impatto
sulla biodiversità rispetto a metodologie tradizionali
Il Gruppo come descritto nel Raw Material Manual vedi
anche pagg 220 221 per quanto riguarda le materie
prime di origine naturale sta progressivamente inserendo
nelle sue collezioni materiali certif icati secondo standard
quali ad esempio il Global Organic Textile Standard
[ E4 – 3 ] Azioni e risorse relative alla biodiversità
e agli ecosistemi
( GOTS ) , RegenAgri , l ’ Organic Content Standard ( OCS ) ,
il Responsible Alpaca Standard ( RAS ) , il Responsible Mohair
Standard ( RMS ) e il Responsible Wool Standard ( RWS ) ,
che mirano a ridurre l ’ impatto ambientale e a proteggere
la biodiversità . Tali standard , infatti , promuovono
l ' uso responsabile del suolo , contrastano la deforestazione
e mirano a preservare gli ecosistemi naturali , limitando
l ' inquinamento e il degrado del territorio .
Oltre il 55 % di cotone usato nelle collezioni 2025
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proviene
da pratiche di agricoltura biologica ( più del 37 % nel 2024 )
e oltre il 70 % della lana è certif icato secondo standard
specif ici in lieve crescita rispetto al 2024 ( vedi anche pag . 116 ) .
• Sostegno alla riforestazione e valorizzazione del territorio
Nel 2025 Moncler ha sostenuto un progetto promosso
dall ’ Of f ice National des Forêts ( ONF ) - in un ’ area di oltre
un ettaro recentemente acquistata dalla municipalità
a Monestier - de - Clermont , il paese in cui il brand è stato
fondato nel 1952 . L ’ iniziativa ha previsto la piantumazione
di oltre 900 alberi e la realizzazione di un percorso didattico
con pannelli interpretativi e aree di sosta . Il progetto
è stato realizzato in stretta collaborazione con le autorità
competenti , i team ONF e il tecnico forestale locale .
Un intervento che integra riforestazione , sensibilizzazione
ambientale e valorizzazione del paesaggio , raf forzando
il legame tra Moncler e il luogo delle sue origini .
•
Promozione di progetti di agricoltura rigenerativa
Dal 2022 il Gruppo è impegnato a sostenere le pratiche
di agricoltura rigenerativa legate alle f iliere del cotone
e della lana , con ef fetti di mitigazione sia dell ' impatto
sulla biodiversità che delle emissioni di gas ad ef fetto
serra . L ’ agricoltura rigenerativa è un approccio
che mira a migliorare la salute e la fertilità del suolo ,
aumentandone la capacità di assorbimento di carbonio
dall ’ atmosfera , oltre che a proteggere le risorse
idriche e la biodiversità Dal 2023 il Gruppo aderisce
a due specif ici progetti legati alla f iliera del cotone
il progetto pilota Unlock Programme in India e negli Stati
Uniti promosso da The Fashion Pact e il progetto Cotton
2040 del Ecosystem Services Market Consortium ESMC
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in diversi Stati del Sud degli Stati Uniti tra cui Alabama
e Tennessee entrambi volti a supportare i coltivatori
di cotone nell applicazione di pratiche agricole rigenerative
Nel 2025 il Gruppo ha continuato a sostenere il progetto
collettivo Unlock , contribuendo a estendere il programma
a nuovi agricoltori , ad esplorare nuove aree geograf iche
e a potenziare le soluzioni tecnologiche a supporto dei piccoli
produttori di cotone nel Sud dell ’ Asia , e ha proseguito
la collaborazione con ESMC portando avanti i progetti
in Tennessee e avviandone di nuovi in Texas .
Nel 2023 , il Gruppo ha anche aderito a un progetto
di agricoltura rigenerativa nella f iliera della lana in Australia
con PUR Projet
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, promuovendo l ’ utilizzo di pratiche agricole
rigenerative durante le fasi di allevamento degli animali .
Nel corso del 2025 , il progetto ha previsto una fase di analisi
di specif ici indicatori , tra cui quota , pendenza , umidità
del terreno , indicatori radiometrici e profondità del suolo ,
per comprendere meglio la biodiversità e la distribuzione
del carbonio , elemento chiave per ecosistemi resilienti e fertili .
I dati raccolti hanno contribuito ad aggiornare e af f inare
i valori di baseline , fondamentali per monitorare nel tempo
i benef ici ambientali del progetto .
L ’ impegno del Gruppo
a sostegno di progetti che promuovono e implementano
pratiche di agricoltura rigenerativa nelle f iliere del cotone
e della lana proseguirà nel prossimo triennio .
Transform
• Partecipazione a gruppi di lavoro sulla biodiversità
Da diversi anni il Gruppo partecipa a tavoli e gruppi di
lavoro con peer del settore ed esperti in materia , quali
ad esempio SBTi , SBTN e The Fashion Pact , al f ine
di comprendere in modo più approfondito le tematiche
legate alla biodiversità e l ’ impatto delle diverse attività
su di essa con anche l ’ obiettivo di supportare progetti
collaborativi ( vedi anche il paragrafo “ Promozione
di progetti di agricoltura rigenerativa ” ) .
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Organizzazione no prof it che riconosce
e premia gli agricoltori e gli allevatori per
le loro pratiche ambientali
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Organizzazione attiva nell attività
di insetting dal 2008 PUR Projet
è una B Corp certif icata e leader
globale nell implementazione
di soluzioni nature based