Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 206 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 207
[ E3 IRO – 1 ] Descrizione dei processi per individuare
e valutare gli impatti , i rischi e le opportunità rilevanti
legati alle acque
[ E3 – 1 ] Politiche connesse alle acque
Consapevole che l ’ acqua sia una risorsa da proteggere , dal 2022
il Gruppo valuta periodicamente il proprio impatto sulle risorse
idriche attraverso un ’ analisi di water footprint .
Questo processo , che costituisce la base di partenza
per le valutazioni dell ’ attività di doppia rilevanza , consente
di monitorare e quantif icare sia i consumi diretti relativi
a sedi , negozi , siti produttivi e polo logistico , sia quelli indiretti
lungo la f iliera nelle fasi di produzione di materie prime e nelle
fasi di trasformazione e confezionamento dei capi f initi .
L ’ attività , svolta anche nel 2025 in collaborazione con un partner
esterno specializzato , è stata condotta in conformità ai princìpi
def initi dallo standard ISO 14046 : Water Footprint – Principles ,
requirements and guidelines . Il metodo di calcolo della water footprint
permette di combinare i dati di consumo diretto e indiretto
con l ’ indice di rischio idrico Available Water Remaining – AWARE , che
rif lette la scarsità idrica associata ad ogni area geograf ica analizzata .
I risultati di tali analisi , ad oggi , hanno confermato che i consumi
rilevanti , e quindi i potenziali impatti negativi sulle falde acquifere
dovuti all ’ eccessivo prelievo di acqua e al conseguente ef fetto
sull ’ equilibrio ecologico dei corpi idrici , sono quelli indiretti che
avvengono lungo la f iliera nelle fasi di produzione di materie prime
naturali e di origine animale , in particolare per cotone e lana ( la
valutazione non ha preso in considerazione le azioni di mitigazi
one
messe in atto dal Gruppo ) .
Per la natura del business del Gruppo , i consumi idrici diretti
invece sono meno rilevanti e af feriscono prevalentemente
ai servizi igienico - sanitari e , in quota minima , alla produzione
di vapore per i reparti di stireria o per la tintoria del reparto
di prototipia di Stone Island .
Dal 2024 , il Gruppo ha integrato i risultati della water footprint
con una valutazione dello stress e del rischio idrico più puntuale
nelle aree in Italia e Romania in cui sono localizzate le proprie
sedi , i siti produttivi e il polo logistico , oltre che lungo la f iliera
produttiva dei “ critical supplier ” ( vedi anche pag . 117 ) coinvolti
in processi caratterizzati da consumi idrici signif icativi , come
tintura e f inissaggio . L ’ analisi è stata condotta utilizzando il tool
pubblico Aqueduct Water Risk Atlas del World Resources Institute ,
che consente di identif icare le aree ad alto stress idrico , ovvero
quelle in cui il rapporto tra l ' acqua prelevata annualmente e quella
disponibile supera il 40 % .
Da questa ulteriore analisi è emerso che , anche nel 2025 ,
le sedi del Gruppo e dei “ critical supplier ” non si trovano in aree
ad alto stress idrico . Nell ’ ottica di un continuo miglioramento ,
il Gruppo si impegna a proseguire e ampliare l ’ analisi svolta sulle
aree di approvvigionamento dei tessuti e f ilati realizzati con materie
prime strategiche tracciate
1
al f ine di individuare potenziali zone
a stress idrico e studiare iniziative per la mitigazione degli impatti .
Il Gruppo Moncler , come sancito nel Codice Etico , nella Politica
Ambientale e nel Codice di Condotta dei Fornitori ( vedi anche
pagg . 168 ; 279 ; 321 ) , promuove un uso ef f iciente delle risorse
naturali incluse le risorse idriche valuta regolarmente i consumi
idrici presso i propri siti e lungo la catena di fornitura e identif ica
potenziali rischi associati alla scarsità alla qualità e alla quantità
vedi anche pag 206 delle acque sia presso le proprie sedi
aziendali a gestione diretta sedi produttive uf f ici polo logistico
e negozi sia lungo la catena di fornitura
Il Gruppo è attento a verif icare il rispetto delle leggi applicabili
in ambito ambientale per il tema specif ico dell acqua attraverso
audit condotti da enti terzi indipendenti oltre che a identif icare
opportunità di innovazione e programmi per ridurre il consumo
di acqua
1
Almeno l 80 in volume dei tessuti
e f ilati realizzati con cotone lana nylon
e poliestere
[ E3 – 2 ] Azioni e risorse connesse alle acque
Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha avviato una serie di attività
volte a identif icare azioni di miglioramento nella gestione della risorsa
idrica e contribuire agli impegni def initi nella Politica Ambientale .
Per quanto riguarda i consumi diretti , il Gruppo adotta
un Sistema di Gestione Ambientale secondo lo standard ISO
14001 nei poli produttivi in Italia e Romania , nelle sedi corporate
italiane e nel polo logistico di Castel San Giovanni ( Piacenza ) ,
tra i cui obiettivi è riportato l ’ utilizzo ef f iciente delle risorse idriche .
Inoltre , dal 2021 il Gruppo ha avviato un processo di certif icazione
ambientale ed energetica dei propri negozi e di tutte le nuove
costruzioni aziendali secondo lo standard LEED che richiede
interventi di ef f icientamento anche relativi al consumo di acqua
( vedi anche pagg . 115 ; 170 - 171 ) . A supporto di questa iniziativa ,
sono stati organizzati momenti di sensibilizzazione dedicati
al team Purchasing & Procurement , volti a evidenziare l ’ importanza
di progettare i nuovi siti in conformità a tali requisiti .
Rispetto ai consumi diretti ( relativi a uf f ici , negozi , siti produttivi
e polo logistico ) , la fonte principale di approvvigionamento idrico
per il Gruppo è rappresentata dagli acquedotti . Tali consumi ,
infatti , af feriscono prevalentemente ai servizi igienico - sanitari
e , in quota minima , alla produzione di vapore per i reparti
di stireria o per la tintoria del reparto di prototipia di Stone
Island . Di conseguenza , le acque di scarico sono assimilabili
a quelle delle abitazioni e sono pertanto immesse in fognatura .
Pur in presenza di consumi idrici diretti contenuti , il Gruppo
ha avviato programmi di gestione dell ’ ef f icienza idrica basati
sui risultati di attività periodiche di valutazione e monitoraggio
dei consumi con l ’ obiettivo di individuare ulteriori margini
di miglioramento . In tale contesto si inserisce l ’ intervento
di ammodernamento del reparto di tintoria di Stone Island
che ha previsto l ’ installazione di nuovi macchinari di tintura
progettati per ridurre gli impatti ambientali rispetto alle
soluzioni precedentemente adottate , mantenendo al contempo
elevati standard qualitativi ( vedi anche pag . 121 ) . Le nuove
tecnologie , tra le altre cose , consentono di ottimizzare i processi
e il “ rapporto bagno ” , ossia il rapporto tra la quantità di acqua
impiegata e il peso del materiale trattato , minimizzando l ’ impiego
di materiali ausiliari , quali sali e alcali , e il fabbisogno di vapore ,
con un conseguente miglioramento dell ’ ef f icienza energetica
e ambientale della tintoria .
I consumi nel 2025 sono pari a 795 m
3
in leggera diminuzione
rispetto al 2024 ( - 25 % ) a seguito della chiusura temporanea
della tintoria di Ravarino a causa dei lavori di ristrutturazione
dello stabile .
CONSUMI IDRICI DIRETTI2 ( m3 ) 2024 2025
Prelievi idrici 72 . 920 72 . 386
Consumi idrici 1 . 057 795
Scarichi idrici3 71 . 863 71 . 591
2
Per i consumi idrici diretti di uff ici sedi
produttive e polo logistico sono stati
utilizzati dati primari delle utenze Per i
consumi idrici di negozi e outlet sono
stati utilizzati i dati di prelievo d acqua
raccolti da un campione di negozi
certif icati LEED sul quale sono stati
stabiliti degli indici di consumo di acqua
utilizzati per stimare il consumo totale
sull intero network di negozi e outlet a
gestione diretta
3
Poiché i prelievi diretti del Gruppo
sono in funzione di consumi assimilabili
a servizi di tipo igienico sanitario quasi
la totalità dell acqua prelevata viene a sua
volta scaricata nei sistemi idrici urbani
Il consumo idrico rappresenta la porzione
di acqua non restituita al sistema a
causa delle perdite per evaporazione
dovute principalmente all estrazione
e trattamento pre sanitizzazione
e trattamento delle acque ref lue