Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Bilancio d ’ esercizio 438 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Bilancio d ’ esercizio 439
1 . 1 Moncler S . p . A .
Moncler S . p . A . ( a cui di seguito si fa riferimento come “ la Società ”
o “ Moncler ” ) è una società costituita e domiciliata in Italia .
L ’ indirizzo della sede legale è Via Stendhal 47 Milano , Italia
ed il numero di registrazione è 04642290961 .
La Società è controllata di fatto indirettamente da Remo Ruf f ini
per il tramite di Ruf f ini Partecipazioni Holding S . r . l . ( RPH ) e di
Double R S . r . l . ( DR ) : in particolare , Remo Ruf f ini detiene l ' intero
capitale sociale di RPH , società che controlla DR che , a sua volta ,
al 31 dicembre 2025 detiene una partecipazione rappresentativa
del 18 , 2 % del capitale sociale di Moncler S . p . A .
La Società è inoltre la controllante di riferimento per
il Gruppo Moncler ( a cui di seguito si fa riferimento come
“ Gruppo ” ) che comprende 54 società controllate .
L ’ attività principale della Società è la gestione e la divulgazione ,
attraverso campagne di comunicazione e marketing , dell ’ immagine
dei marchi di proprietà Moncler e Stone Island .
Le società del Gruppo Moncler gestiscono le loro attività
in accordo con le linee guida di business e le strategie sviluppate
dal Consiglio di Amministrazione di Moncler .
La Società redige anche il Bilancio Consolidato di Gruppo
e la Relazione sulla Gestione è un documento unico così come
consentito dall ’ art . 40 / 2 bis , lett . B D . Lgs . 127 / 91 .
1 . 2 Principi per la predisposizione del Bilancio
1 . 2 . 1 Principi contabili di riferimento
Il Bilancio d ’ esercizio 2025 è stato predisposto nel rispetto
dei Principi Contabili Internazionali ( IFRS ) emessi
dall ’ International Accounting Standards Board ( IASB )
ed omologati dall ’ Unione europea . Per IFRS si intendono
anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ( IAS )
e tutte le interpretazioni dell ’ International Financial Reporting
Interpretations Committee ( IFRIC ) , precedentemente
denominate Standing Interpretations Committee ( SIC ) .
Il presente Bilancio d ’ esercizio include il prospetto
della situazione patrimoniale f inanziaria il conto economico
il conto economico complessivo il prospetto delle variazioni
di patrimonio netto il rendiconto f inanziario e le note esplicative
1 2 2 Schemi di Bilancio
La Società presenta il conto economico per destinazione forma
ritenuta più rappresentativa in relazione al tipo di attività svolta
La forma scelta è infatti conforme con le modalità di reporting
interno e di gestione del business
Con riferimento al prospetto della situazione patrimoniale
f inanziaria è stata adottata una forma di presentazione che prevede
la distinzione delle attività e passività tra correnti e
non correnti
secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1
Per il rendiconto f inanziario è stato adottato il metodo
di rappresentazione indiretto .
1 . 2 . 3 Principi di redazione
Il Bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico ,
eventualmente modif icato come richiesto dall ' IFRS 9 per la
valutazione di alcuni strumenti f inanziari , nonché sul presupposto
della continuità aziendale .
Il Bilancio è redatto in unità di Euro , che coincide con la
moneta corrente del paese in cui la Società opera .
Le Note esplicative sono redatte , ove non diversamente specif icato ,
in migliaia di Euro .
1 . 2 . 4 Valutazione degli amministratori sul presupposto
della continuità aziendale
Sulla base dei risultati ottenuti nell ’ esercizio in corso e delle
previsioni per gli anni futuri , il management ritiene non sussistano
elementi di incertezza sulla continuità aziendale . In particolare ,
la solidità patrimoniale della Società e le disponibilità liquide di f ine
esercizio garantiscono un ’ elevata autonomia f inanziaria a supporto
delle esigenze operative e dei programmi di sviluppo di Moncler .
Per l ’ esercizio 2026 l ’ operatività aziendale risulta ampiamente
garantita , sia in termini di of ferta di prodotti nei diversi mercati
e canali distributivi ( da cui derivano le royalties attive riconosciute
dalle società controllate per l ’ utilizzo dei marchi di proprietà ) , che
nella capacità di gestione e organizzazione delle attività di business .
Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio
La redazione del Bilancio e delle relative note in applicazione
degli IFRS richiede da parte della direzione il ricorso a stime
e assunzioni che hanno ef fetto sui valori delle attività e delle
passività di Bilancio e sull ’ informativa relativa ad attività
e passività potenziali alla data di Bilancio . I risultati che
si consuntiveranno potrebbero pertanto dif ferire da tali stime .
Gli ef fetti di ogni variazione ad esse apportate sono rif lessi
a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima
se la revisione stessa ha ef fetti solo su tale periodo o anche nei
periodi successivi se la revisione ha ef fetti sia sull esercizio corrente
sia su quelli futuri
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e sono basate sull esperienza e su altri fattori considerati
rilevanti incluse aspettative su eventi futuri che si ritengono
ragionevolmente probabili in seguito alle circostanze in essere
Nel caso in cui le stime della direzione possano avere un ef fetto
signif icativo sui valori rilevati nel Bilancio o per le quali esiste
il rischio che possano emergere rettif iche di valore signif icative
al valore contabile delle attività e passività nell esercizio
successivo a quello di riferimento del Bilancio i successivi
paragraf i delle Note esplicative includono le informazioni
rilevanti a cui le stime si riferiscono
1 . Informazioni generali
Le stime si riferiscono principalmente alle seguenti voci
di Bilancio :
• valore recuperabile delle attività non correnti ( marchio )
e delle partecipazioni ( “ impairment ” ) ;
• stima dei fondi rischi e delle passività potenziali ;
• sistemi di incentivazione e remunerazione variabile .
Valore recuperabile delle attività non correnti a vita utile
indef inita ( marchio ) e delle partecipazioni ( “ impairment ” )
Il management rivede periodicamente il valore contabile delle
attività non correnti detenute ed utilizzate , delle attività che
devono essere dismesse e delle partecipazioni , quando fatti e
circostanze richiedono tale revisione . Tale attività è svolta
utilizzando le stime dei f lussi di cassa attesi dall ’ utilizzo o dalla
vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo
del valore attuale .
Quando il valore contabile di un ’ attività non corrente ha subito
una perdita di valore , si rileva a Bilancio una svalutazione per il
valore dell ’ eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore
recuperabile attraverso l ’ uso o la vendita dello stesso , determinata
con riferimento ai più recenti piani aziendali e di Gruppo .
Stima dei fondi rischi e delle passività potenziali
La Società può essere soggetta a contenziosi legali
e f iscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche
che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati . Le cause
ed i contenziosi contro la Società sono soggette a un diverso grado
di incertezza , inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascun
contenzioso , la giurisdizione e le dif ferenti leggi applicabili .
Nel normale corso del business , il management si consulta
con
i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e f iscale .
La Società rileva una passività a fronte di tali contenziosi quando
ritiene probabile che si verif icherà un esborso f inanziario e quando
l ’ ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere
ragionevolmente stimato . Nel caso in cui un esborso f inanziario
diventi possibile ma non ne sia determinabile l ’ ammontare , tale
fatto è riportato nelle note di Bilancio
Sistemi di incentivazione e remunerazione variabile
Per la descrizione in merito alla determinazione del fair value
dei pagamenti basati su azioni per l ’ incentivazione del management
del
Gruppo Moncler si rinvia al paragrafo 2 . 9 .
1 . 3 Impatto delle tematiche relative
al cambiamento climatico
Il Gruppo ha def inito una strategia climatica f inalizzata alla
riduzione delle emissioni di gas ef fetto serra ( GHG ) , nell ' intento
di contribuire positivamente all ' obiettivo globale di combattere
il cambiamento climatico , in linea con quanto richiesto
nell ’ Accordo di Parigi sul clima . Tale strategia , integrata nel
modello di business del Gruppo , comprende obiettivi a medio
e lungo termine .
In particolare , il Gruppo si è impegnato a ridurre , entro
il 2030 , del 70 % le emissioni di CO
2
e assolute di scope 1
e scope 2 ( in linea con l ’ ambizione “ 1 , 5 ° C ” ) e del 52 % le emissioni
di CO
2
e di scope 3 per unità di prodotto venduto rispetto al
2021 ( in linea con l ’ ambizione “ Well - Below 2 ° C ” ) .
T
ali obiettivi , sottomessi nel 2022 e formalmente approvati
dall ’ iniziativa Science Based Targets ( SBTi
1
) , sono stati giudicati
coerenti con il contributo richiesto alle aziende per limitare
l ’ innalzamento massimo della temperatura mondiale rispetto
ai livelli pre - industriali .
Nel 2025 , il Gruppo ha condotto un ’ analisi interna
per rivedere il proprio obiettivo di decarbonizzazione relativo
alle emissioni di scope 3 e allinearlo alle best practice che
vedono nel target assoluto un impegno più virtuoso .
Attualmente questa proposta è in fase di valutazione da parte
di SBTi . L ’ obiettivo sulle emissioni scope 1 e scope 2 resta
invariato , in quanto il perimetro non ha subito variazioni
signif icative .
Inoltre , il Gruppo Moncler si è impegnato a raggiungere
emissioni nette zero ( Net Zero
2
) lungo tutta la catena del valore
entro il 2050 .
1
Promossa da CDP United Nations Global
Compact World Resources Institute
WRI e World Wide Fund for Nature
WWF la Science Based Targets
initiative stabilisce e promuove le best
practice nella def inizione dei science
based target oltre a valutare gli obiettivi
delle aziende
2
Il raggiungimento di Net Zero
comporta l equilibrio complessivo
tra le emissioni di gas a effetto serra
GHG prodotte e quelle assorbite dagli
ecosistemi attraverso meccanismi
di neutralizzazione In particolare
per contribuire al raggiungimento
di emissioni nette zero le aziende devono
ridurre le emissioni e neutralizzare
le emissioni residue