Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 212 |
[ E4 SBM – 3 ] Impatti , rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
[ E4 IRO – 1 ] Descrizione dei processi per individuare
e valutare gli impatti , i rischi e le opportunità rilevanti
connessi alla biodiversità e agli ecosistemi
Il Gruppo Moncler svolge periodicamente delle analisi volte
a monitorare la posizione delle sedi aziendali a gestione diretta
( sedi produttive , uf f ici , polo logistico e negozi ) e della f iliera
rispetto alle aree ecologicamente vulnerabili . Tali analisi
costituiscono la base di partenza per le valutazioni condotte
nell ’ ambito del processo di doppia rilevanza ( vedi anche
pagg . 132 - 135 ; 136 - 137 ) .
Ad oggi , le sedi del Gruppo risultano non essere situate
in aree sensibili sotto il prof ilo della biodiversità e presso
le stesse non si svolgono attività che possano generare impatti
signif icativi legati al degrado del suolo , alla deforestazione
e alla desertif icazione .
Con riferimento alla f iliera , in alcune aree e per alcune materie
prime di origine naturale , come ad esempio lana , cashmere ,
piuma e cotone , sono invece emersi potenziali impatti negativi
sugli ecosistemi e sugli organismi viventi che potrebbero derivare
dal degrado del suolo , ad esempio a seguito di possibili pratiche
agricole intensive , attività di pascolo non regolamentate o fenomeni
di deforestazione ( la valutazione non ha preso in considerazione
le azioni di mitigazione messe in atto dal Gruppo ) .
Dal 2021 , il Gruppo Moncler conduce periodicamente
analisi del suo impatto sulla biodiversità , anche grazie alla
collaborazione attiva dei propri fornitori e alle informazioni
raccolte attraverso il processo di tracciabilità delle materie
prime che rappresenta una componente chiave per conoscere
e valutare gli impatti lungo tutta la f iliera .
Questo approccio , allineato alle nuove linee guida tecniche
per la def inizione di obiettivi per la Natura Basati sulla Scienza
- Science Based Targets for Nature
1
dell ’ iniziativa Science - Based
Targets Network ( SBTN ) , è stato aggiornato con il supporto
di un ente terzo qualif icato .
Nell ’ ambito dell ’ aggiornamento dell ’ analisi , avviato dal 2024 ,
il Gruppo ha valutato sia lo “ stato della natura ” , def inito
attraverso un set di indicatori in grado di descrivere
le condizioni ambientali in termini f isici chimici e biologici nelle
aree in cui opera sia le pressioni sulla natura riconducibili
ai cinque driver
2
di perdita di biodiversità identif icati
dall Intergovernmental Science Policy Platform on Biodiversity
and Ecosystem Services IPBES
3
Tali pressioni sono state
analizzate attraverso studi di Life Cycle Assessment ( LCA )
f inalizzati a stimare i potenziali impatti connessi , in particolare ,
all ’ uso del suolo , al consumo di risorsa idrica e all ’ inquinamento
delle acque e del suolo .
Lo studio è stato applicato sia alle sedi a gestione diretta
sia alle aree di approvvigionamento delle materie prime con
potenziali impatti signif icativi in termini di biodiversità , con
particolare riferimento alle materie prime di origine naturale ,
principalmente lana , cashmere , piuma e cotone .
Nel corso del 2025 , l ’ analisi è stata progressivamente estesa
a ulteriori materiali , includendo anche carta e cartone utilizzati
per il packaging , ampliando così il perimetro di valutazione
lungo la catena del valore .
Sulla base delle evidenze emerse , il Gruppo ha identif icato
le proprie priorità di intervento considerando la signif icatività
degli impatti potenziali l urgenza delle azioni e la loro fattibilità
tecnica ed economica valorizzate all interno del nuovo Piano
di Sostenibilità 2026 2028 vedi anche pag 121
1
Le linee guida SBTN indicano le nuove
metodologie per implementare e misurare
target su base scientif ica in ambito
di acqua dolce e suolo Tali metodologie
in fase di validazione da parte di un
gruppo ristretto di aziende provenienti
da vari settori saranno poi utilizzabili su
larga scala dalle aziende che vorranno
def inire suddetti target
2
Cambiamenti nell uso del suolo
sfruttamento diretto degli organismi
cambiamenti climatici inquinamento
e specie aliene invasive
3
L Intergovernmental Science Policy
Platform on Biodiversity and Ecosystem
Services IPBES è l organismo scientif ico
internazionale che valuta lo stato della
biodiversità e dei servizi ecosistemici
L IPBES ha identif icato cinque principali
driver della perdita di biodiversità
cambiamenti nell uso del suolo
sfruttamento diretto delle risorse naturali
cambiamento climatico inquinamento
e specie aliene invasive
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