Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Bilancio d ’ esercizio 442 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Bilancio d ’ esercizio 443
2 . 2 Attività immateriali
Marchi
I marchi separatamente acquisiti sono iscritti al
costo storico
di acquisto . I marchi acquisiti a seguito di una “ business
combination ” sono iscritti al valore equo determinato alla data
dell ’ operazione di aggregazione aziendale .
I marchi sono trattati come un ’ attività a vita utile indef inita
e dopo la rilevazione iniziale sono valutati al costo al netto
delle eventuali perdite di valore accumulate . I marchi non sono
ammortizzati ma vengono sottoposti annualmente , o più
frequentemente se specif ici eventi o modif icate circostanze indicano
la possibilità di aver subito una perdita di valore , a verif iche
per identif icare eventuali riduzioni di valore .
Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 2 . 5
“ Perdita di valore delle attività ” .
Altre attività immateriali a vita utile def inita
I software ( incluse le licenze e i costi separatamente identif icabili
come costi di sviluppo esterno ) sono iscritti come attività
immateriali al prezzo di acquisto inclusi i costi direttamente
attribuibili per predisporre il bene immateriale ad essere
pronto per l ’ utilizzo . I software e le altre attività immateriali
che hanno una vita utile def inita sono valutate al costo
al netto dell ’ ammortamento e delle perdite di valore accumulate .
Ammortamento delle attività immateriali a vita utile def inita
L ’ ammortamento delle attività immateriali a vita utile def inita
è determinato a quote costanti sulla vita stimata residua come
def inito in tabella :
CATEGORIA PERIODO
Licenze In base alle condizioni di mercato all ' interno del periodo contrattuale di
licenza o ai limiti legali per l ' utilizzo della licenza stessa
Software Da 3 a 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali In base alle condizioni di mercato e generalmente all ' interno del periodo in
cui si esercita il controllo dell ' attività
2 . 3 Attività non correnti detenute per la vendita
e discontinued operations
Le attività non correnti destinate alla vendita e i gruppi
in dismissione sono classif icate come attività destinate alla
vendita quando il loro valore è recuperabile principalmente
attraverso una transazione di vendita ed essa è ritenuta
probabile . In tal caso vengono valutate al minor tra valore
contabile e valore equo ( fair value ) al netto dei costi di vendita
se il loro valore è recuperabile principalmente attraverso
la vendita più che attraverso il loro uso continuato .
Le attività operative cessate ( discontinued operations ) sono
attività che :
• rappresentano una separata linea di business principale
o le attività di un ’ area geograf ica ;
•
fanno parte di un singolo e coordinato piano per la cessione
di una separata linea di business principale o le attività
di un ’ area geograf ica ;
•
sono costituite da società controllate acquisite con l ’ intento
esclusivo di essere rivendute .
Nel conto economico , le attività non correnti destinate alla
vendita e i gruppi in dismissione che rispettano i requisiti
dell ’ IFRS 5 per essere def initi come “ discontinued operations ”
vengono presentati in un ’ unica voce che include sia gli utili
e le perdite , che le minusvalenze ovvero le plusvalenze da cessione
ed il relativo ef fetto f iscale . Il periodo comparativo viene
conseguentemente ripresentato come richiesto dall ’ IFRS 5 .
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale e f inanziaria ,
le attività non correnti destinate alla vendita ed i gruppi in
dismissione che rispettano i requisiti previsti dall ’ IFRS 5 vengono
riclassif icati tra le attività e le passività correnti nell ’ esercizio
in cui tali requisiti si manifestano . L ’ esercizio comparativo non viene
ripresentato o riclassif icato .
2 . 4 Partecipazioni
Nel Bilancio di esercizio della Società , le partecipazioni in
società controllate collegate e associate sono contabilizzate
come di seguito descritto
al costo comprensivo di eventuali oneri accessori o
in accordo con il principio contabile internazionale IFRS 9
La Società contabilizza i dividendi dalle società controllate
collegate o associate nel suo conto economico quando sorge
il diritto a ricevere tali dividendi
2 5 Perdita di valore delle attività
La Società verif ica almeno una volta all anno se vi sia qualche
indicazione che le attività immateriali a vita utile def inita gli
Immobili impianti e macchinari e le partecipazioni possano aver
subito una perdita di valore . Se esiste una tale evidenza , il valore
di carico delle attività è ridotto al relativo valore recuperabile .
Un ’ attività immateriale con vita utile indef inita è sottoposta
a verif ica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente ,
ogniqualvolta vi sia un ’ indicazione che l ’ attività possa aver subito
una perdita di valore .
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di
un singolo bene , la Società stima il valore recuperabile dell ’ unità
generatrice di f lussi di cassa ( “ CGU ” ) cui il bene appartiene .
Il valore recuperabile di un ’ attività è il maggiore tra il fair value
al netto dei costi di vendita ed il suo valore d ’ uso . Per determinare
il valore d ’ uso di un ’ attività la Società calcola il valore attuale
dei f lussi f inanziari futuri stimati , al lordo delle imposte , applicando
un tasso di sconto , anch ’ esso al lordo delle imposte , che rif lette
le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro
e dei rischi specif ici dell ’ attività . Una perdita di valore è iscritta
se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile .
Quando vengono meno le circostanze che hanno determinato
la perdita , il valore contabile dell ’ attività è incrementato f ino
al valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe
stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per
riduzione di valore . Il ripristino di una perdita di valore è iscritto
immediatamente a conto economico .
Relativamente ai marchi Moncler e Stone Island , l ’ impairment
test è ef fettuato facendo riferimento ai f lussi attesi dalla gestione
dell ’ intero business relativo a ciascuno dei due brand .
2 . 6 Beni in leasing
Il 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16
Leasing , che sostituisce lo IAS 17 . Tale documento è stato adottato
dall ’ Unione europea mediante la pubblicazione dello stesso in
data 9 novembre 2017 . L ’ IFRS 16 si applica ai bilanci relativi
agli esercizi che hanno inizio il 1 ° gennaio 2019 o successivamente .
Il nuovo principio elimina di fatto la dif ferenza nella
contabilizzazione del leasing operativo e f inanziario pur in presenza
di elementi che consentono di semplif icarne l ’ applicazione ed
introduce il concetto di controllo all interno della def inizione
di leasing In particolare per determinare se un contratto rappresenti
o meno un leasing l IFRS 16 richiede di verif icare se il locatario
abbia o meno il diritto di controllare l utilizzo di una determinata
attività per un determinato periodo di tempo
Alla data di decorrenza del leasing la Società rileva l attività
per il diritto di utilizzo e la passività del leasing L attività
per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo
comprensivo dell importo della valutazione iniziale della passività
del leasing rettif icato dei pagamenti dovuti per il leasing ef fettuati
alla data o prima della data di decorrenza incrementato dei costi
diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario
dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell attività