Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 74 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 75
Principali rischi
La normale gestione del business e lo sviluppo della propria
strategia espone il Gruppo Moncler a diverse tipologie di rischio
che potrebbero inf luire negativamente sui risultati economici
e sulle condizioni patrimoniali e f inanziarie del Gruppo stesso .
Tali rischi sono integrati nel processo di Enterprise Risk
Management ( ERM ) aziendale . L ’ ente deputato alla gestione
dell ’ ERM promuove il coordinamento tra le funzioni
interne
coinvolte , al f ine di garantire coerenza ed ef f icacia nel
presidio e nel monitoraggio dei principali rischi all ’ interno
dell ’ organizzazione aziendale .
Il modello ERM considera le principali tipologie di rischio
che possono pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi
strategici , intaccare gli asset aziendali e compromettere
il valore dei marchi Moncler e Stone Island o la reputazione
aziendale . Il Modello è integrato e funzionale nei processi
decisionali rilevanti , nonché nello sviluppo di prodotti e servizi .
A partire dall ’ analisi del contesto in cui il Gruppo opera
e da quanto emerso dall ’ analisi di materialità , vengono
individuati i principali rischi . La valutazione del rischio
considera quattro dimensioni , tra cui : l ’ impatto che un rischio
potrebbe avere sull ’ organizzazione laddove si materializzasse ;
la probabilità che il rischio si verif ichi ; la velocità con cui
un rischio potrebbe propagarsi sull ’ organizzazione qualora
si verif icasse ; l ’ interconnessione di un rischio con altri rischi .
Le analisi vengono condotte utilizzando metodologie
quantitative e qualitative in base alla tipologia di evento .
La valutazione consente di stimare la probabilità di accadimento
e l ’ impatto . I rischi sono successivamente classif icati su una scala
a quattro livelli e conseguentemente prioritizzati sulla base
del Risk Appetite .
Il processo di Risk Management del Gruppo si fonda
sul Risk Appetite Framework , ossia il sistema di principi
e regole ( propensione al rischio , tolleranza al rischio ,
Key Risk Indicators ) def inito al f ine di determinare il livello
complessivo di rischio che il Gruppo è disposto ad assumere
nel perseguimento dei propri obiettivi . Tale approccio
considera tutti i rischi potenzialmente rilevanti ai f ini della
sostenibilità del business nel medio lungo periodo
Per ciascun livello del Framework avverso prudente
f lessibile aperto il Risk Manager def inisce il livello
di propensione al rischio rilevante moderato basso
e il corrispondente valore di tolleranza alto rilevante medio
nessuna tolleranza per i rischi valutati attraverso analisi
qualitative il valore massimo di EBIT a rischio e la relativa
tolleranza calcolati sulla base delle previsioni del piano
strategico per i rischi valutati mediante analisi quantitative
Qualora la valutazione di un rischio superi i livelli
di propensione e le soglie di tolleranza stabilite vengono
individuate e implementate azioni correttive e di mitigazione
aggiuntive I più importanti rischi di business sono monitorati
dal Comitato Controllo , Rischi e Sostenibilità e periodicamente
esaminati dal Consiglio di Amministrazione , il quale ne tiene
conto nello sviluppo della strategia .
Rischi connessi ai conf litti armati tra stati
I conf litti armati tra Stati hanno conseguenze importanti a livello
globale non solo per le gravi crisi umanitarie che ne conseguono ,
ma anche per gli ef fetti economici sui mercati globali , rif lessi
tra l ’ altro
in aumenti dei tempi e dei costi dei trasporti ,
dei costi dell ’ energia e delle materie prime .
Si specif ica che il Gruppo non ha fornitori di materie
prime né siti produttivi localizzati in aree in cui è in corso
un conf litto armato . Tuttavia , non si può escludere che
un inasprimento dei conf litti possa avere ripercussioni
imprevedibili su Paesi limitrof i nei quali il Gruppo produce ,
con impatto sulla capacità produttiva , per esempio a seguito
dell ’ interruzione temporanea della fornitura di energia elettrica ,
e sui tempi e costi di approvvigionamento . La situazione viene
costantemente monitorata per poter prontamente reagire
ad un eventuale ulteriore esacerbarsi dei conf litti .
Rischi connessi ai mercati in cui opera
il Gruppo e alle condizioni geopolitiche
ed economiche generali
Il Gruppo opera nel settore dei beni di lusso , caratterizzato
da un ’ importante correlazione tra la domanda dei beni e il livello
di ricchezza , il livello di crescita economica e di stabilità politica
dei Paesi in cui la domanda è generata . La capacità del Gruppo
di sviluppare il proprio business dipende , quindi , anche dalla
stabilità politica e dalla situazione economica dei vari Paesi
in cui esso opera .
Nonostante Moncler sia presente con le proprie attività
in un numero signif icativo di Paesi in tutto il mondo , riducendo
con ciò il rischio di un ’ elevata concentrazione del business
in aree geograf iche circoscritte , l ’ eventuale deterioramento delle
condizioni economiche , sociali , o politiche in uno o più mercati
in cui esso opera potrebbe provocare conseguenze negative sulle
vendite e sui risultati economici e f inanziari
Sebbene al momento le nuove tarif fe daziarie entrate
in vigore nel corso del 2025 abbiano avuto ef fetti che il Gruppo
è stato in grado di assorbire il loro raf forzamento
o l introduzione di ulteriori limitazioni alle esportazioni
a seguito di sanzioni commerciali o f inanziarie potrebbero
avere un incidenza sulle vendite soprattutto in relazione
a specif iche aree geograf iche
Anche un eventuale introduzione da parte di enti nazionali
o sovranazionali di vincoli allo spostamento delle persone
come conseguenza ad esempio di crisi internazionali
e di pandemie atti terroristici così come le tensioni
nell area Asia Pacif ica potrebbero avere un incidenza sulle
vendite soprattutto in relazione a specif iche aree geograf iche .
In particolare , negli ultimi anni è aumentata la rilevanza
dei mercati asiatici per il settore dei beni di lusso , arrivando
a rappresentare per il marchio Moncler a f ine 2025 circa
la metà del fatturato ; mentre Stone Island , avendo solo
di recente avviato un ’ espansione internazionale in particolare
in Asia e America , rimane più esposta al mercato Europeo
( 65 % dei ricavi dei dodici mesi dell ’ esercizio 2025 ) .
Rischi legati ad attacchi cibernetici ( “ cyber risks ” )
e alla tutela dei dati personali
La rapida evoluzione tecnologica e la crescente complessità
organizzativa del Gruppo , unitamente alla crescente sof isticazione
e frequenza degli attacchi informatici , non escludono il potenziale
rischio per il Gruppo di attacchi cyber , mediante l ’ utilizzo
di innovative tecniche di attacco che possono ora anche
sfruttare le potenzialità dell ’ intelligenza artif iciale .
Inoltre , la localizzazione dei dati in Paesi che non garantiscono
adeguati livelli di tutela o che potrebbero limitare l ’ accesso
ai dati , anche a seguito di tensioni geopolitiche , rappresenta
un rischio aggiuntivo per il Gruppo in termini di perdita
di riservatezza , interruzione dei servizi e danni reputazionali .
A tale riguardo Moncler investe in modo signif icativo nel
proprio modello di gestione dei rischi cibernetici in ottica
di business continuity e di protezione dei dati personali ,
con l ’ adozione delle migliori tecnologie e metodologie
di identif icazione delle vulnerabilità e di protezione dei sistemi ,
garantendo la presenza di competenze qualif icate in ambito
di cyber sicurezza , la formazione del proprio personale
e un attento processo di valutazione e revisione periodica
dei rischi . Per ulteriori informazioni si rimanda alla
Sezione Terza – Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità .
Rischi connessi all ’ approvvigionamento
di materie prime di elevata qualità
La realizzazione dei prodotti a marchio Moncler e Stone Island
richiede materie prime di elevata qualità tra le quali a titolo
esemplif icativo piuma nylon cotone e lana Il prezzo
e la disponibilità delle materie prime dipendono da un ampia
varietà di fattori in larga misura non controllabili dal Gruppo
e dif f icilmente prevedibili
Nonostante il Gruppo sia sempre riuscito a garantirsi
un approvvigionamento di materie prime commisurato alle
esigenze produttive per quantità e qualità non si può escludere
che l insorgere di ulteriori tensioni sul fronte dell of ferta possano
comportare dif f icoltà di approvvigionamento e un ulteriore
incremento dei costi con conseguenze negative sui suoi risultati
economici Al f ine di minimizzare i rischi legati alla potenziale
indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti dalla
produzione Moncler adotta una strategia multi sourcing
di diversif icazione dei fornitori e programma gli acquisti
con un orizzonte temporale di medio termine . Inoltre , i fornitori
di materie prime devono contrattualmente rispettare precisi
vincoli di qualità , composizione e prestazione e rispetto delle
leggi vigenti in materia di protezione dei lavoratori , condizioni
di lavoro e conformità alle normative giuslavoristiche locali ,
rispetto del benessere animale , dell ’ ambiente e nell ’ uso di sostanze
chimiche pericolose .
Con riferimento ai diritti dei lavoratori , il Gruppo Moncler
include tra i criteri di qualif ica dei fornitori il superamento
di audit sociali svolti da professionisti qualif icati . Per ulteriori
informazioni si rimanda alla Sezione Terza – Rendicontazione
Consolidata di Sostenibilità .
Inf ine , il Gruppo valuta e monitora i rischi legati all ’ ef fetto
che il cambiamento climatico può avere sulla disponibilità delle
principali materie prime , in particolare cotone , lana e piuma .
Per ulteriori dettagli relativi a tali analisi , si rimanda alla
Sezione Terza – Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità .
Rischi connessi all ’ immagine , alla reputazione
e alla riconoscibilità dei marchi
Il settore dei beni di lusso è inf luenzato dai cambiamenti
dei gusti e delle preferenze dei consumatori , nonché degli stili
di vita nelle diverse aree geograf iche in cui il Gruppo opera .
Il successo del Gruppo Moncler è inf luenzato in maniera
rilevante dall ’ immagine , dalla reputazione e dalla riconoscibilità
dei suoi marchi . Qualora in futuro il Gruppo non fosse in grado ,
attraverso i propri prodotti e le proprie iniziative , di mantenere alta
l ’ immagine , la reputazione e la riconoscibilità dei propri marchi ,
le vendite e i risultati economici potrebbero risentirne .
Pertanto , il Gruppo si adopera costantemente per mantenere
ed accrescere la forza del marchio Moncler e del marchio
Stone Island prestando attenzione alla qualità dei prodotti ,
all ’ innovazione , alla comunicazione e allo sviluppo del proprio
modello distributivo attraverso criteri di selettività , qualità
e sostenibilità , anche nella scelta delle controparti con cui operare .
Il Gruppo integra valutazioni di sostenibilità anche connesse
al rispetto di valori locali religiosi culturali e sociali nelle proprie
strategie di comunicazione e marketing ritenendo la continua
creazione di valore per tutti i propri stakeholder fondamentale
e prioritaria per raf forzare la propria reputazione
Rischi connessi ai rapporti con i produttori terzi
Il Gruppo Moncler gestisce direttamente lo sviluppo delle
collezioni così come l acquisto o la scelta delle materie prime
mentre per la fase di confezionamento dei capi si avvale
sia di fabbriche di proprietà sia di soggetti terzi indipendenti
che operano sotto la stretta supervisione del Gruppo façonisti