Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 200 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 201
[ E2 IRO – 1 ] Descrizione dei processi per individuare
e valutare gli impatti , i rischi e le opportunità rilevanti
legati all ’ inquinamento
Nel contesto dell ’ analisi di doppia rilevanza è stato confermato
il rischio teorico di mancato rispetto delle normative volte
a contrastare l ’ inquinamento ambientale di acqua , aria e suolo ,
lungo la f iliera produttiva ( la valutazione non ha preso
in considerazione le azioni di mitigazione messe in atto dal
Gruppo ) . Alcune attività , infatti , come la coltivazione , produzione
e il f inissaggio di alcune materie prime , possono comportare
l ’ uso di alcuni tipi di sostanze chimiche .
Ad oggi il rischio sopracitato non è stato ritenuto rilevante
per i processi produttivi interni al Gruppo , inerenti principalmente
alla realizzazione di capi , alle prove di laboratorio e alle attività
di ricerca e sviluppo che prevedono un quantitativo limitato
e gestito di sostanze chimiche .
In relazione all ’ inquinamento ambientale , un tema emergente
nel settore moda è la frammentazione delle f ibre ( f ibre
fragmentation ) , ovvero la perdita di f ibre dai prodotti tessili durante
il loro ciclo di vita . Quando si fa riferimento a f ibre generiche ,
siano esse naturali o sintetiche , si utilizza il termine microf ibre ;
quando invece sono di origine sintetica , si parla di microplastiche
1
.
Ad oggi , le ricerche disponibili sul rilascio di microf ibre non sono
ancora suf f icienti per comprenderne appieno i potenziali impatti
e l ' entità degli ef fetti . Ad esempio , non esiste un approccio univoco
e standardizzato in grado di monitorare e identif icare il rilascio
di microf ibre nell ’ intero ciclo di vita del prodotto e vi è una
conoscenza limitata degli impatti ambientali legati ai diversi tipi
di f ibre e dei fattori che ne inf luenzano il rilascio . Allo stesso
tempo , le strategie più ef f icaci per ridurre questo fenomeno sono
ancora in fase di studio . Il Gruppo , consapevole dell ’ importanza
del tema , collabora con fornitori e organizzazioni e partecipa
a tavoli di lavoro dedicati per comprendere a fondo le cause
e l ’ entità del fenomeno e permettere poi di individuare possibili
soluzioni percorribili e / o azioni di mitigazione del fenomeno .
Sempre in questo ambito , il Gruppo si impegna anche
a sensibilizzare i clienti af f inché nella fase di utilizzo dei prodotti
vengano limitati eventuali impatti sull ’ ambiente . In particolare , per
limitare il deterioramento dei materiali e ridurre il rischio di rilascio
di microf ibre sono state inserite informazioni utili sulle etichette
e nelle apposite sezioni del sito di ciascun marchio dedicate alla
composizione e cura dei capi La maggior parte dei capi che
presentano prevalentemente f ibre sintetiche è rappresentata dai
capispalla che solitamente non sono sottoposti a lavaggi frequenti
Riconoscendo la necessità di maggiore conoscenza scientif ica
su questo argomento , il Gruppo Moncler si riserva di rivalutare
la materialità del tema relativo alla frammentazione delle f ibre ,
man mano che saranno disponibili ulteriori evidenze , ponendosi
l ’ obiettivo di def inire entro il 2028 un approccio di Gruppo
relativamente al tema .
1
Per la fonte delle def inizioni si
rimanda al documento Glossary
of words used in textile industry
Microf ibre Consortium Disponibile
su www microf ibreconsortium com
[ E2 – 1 ] Politiche relative all ’ inquinamento
In linea con quanto def inito all ’ interno del Codice Etico ,
del Codice di Condotta dei Fornitori e della Politica Ambientale
( vedi anche pagg . 168 ; 279 ; 321 ) , il Gruppo si impegna
a rispettare , e allo stesso tempo richiede ai suoi fornitori
di rispettare , le normative applicabili e promuovere elevati
standard ambientali , sia per le sue attività dirette sia lungo
la f iliera , con l ’ obiettivo di prevenire episodi di inquinamento
e potenziali impatti sull ’ ambiente e le comunità locali .
Inoltre , l ’ uso di sostanze chimiche è disciplinato dal Gruppo
nella Product Restricted Substances List ( PRSL ) , con riferimento ai
prodotti e materiali , e nella Manufacturing Restricted Substances
List ( MRSL ) per i processi produttivi . Tali documenti tengono
conto delle leggi applicabili , nonché di parametri volontari , in linea
con l ’ impegno del Gruppo ad adottare un approccio proattivo per
identif icare e progressivamente sostituire e / o disciplinare le sostanze
chimiche potenzialmente pericolose . I fornitori sono vincolati
contrattualmente ad attenersi a tali linee guida pubblicate anche
sul sito corporate monclergroup . com ( vedi anche pag . 291 ) .
La MRSL del Gruppo è stata def inita considerando i principali
standard di settore ( ad esempio , quello di Zero Discharge of
Hazardous Chemicals - ZDHC , a cui Stone Island ha aderito
nel 2019 ) e prevede ulteriori approfondimenti e requisiti specif ici .
La PRSL è stata predisposta , con il supporto e la verif ica
di consulenti e di società di testing e certif icazione , considerando
i requisiti dei principali standard di settore ( tra cui quelli
dell ’ American Apparel and Footwear Association – AAFA
e di Camera Nazionale della Moda Italiana ) , schemi di certif icazione
di enti indipendenti e delle peculiarità dei prodotti di entrambi
i Marchi . Il Documento riporta i nomi delle sostanze chimiche
e delle formulazioni considerate , su cui i fornitori sono stimolati
a migliorare e trovare alternative , il numero CAS ( Chemical
Abstract Service registry number ) , i metodi di analisi e detection limit
da utilizzare e i relativi parametri di riferimento da rispettare .