Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 278 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 279
[ S2 SBM – 3 ] Impatti , rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
La catena del valore del Gruppo Moncler comprende , a monte ,
i lavoratori delle imprese fornitrici ( incluse quelle coinvolte
nella produzione di materie prime , i façonisti , i fornitori di prodotto
f inito commercializzato e quelli di servizi ) e , nella fase a valle ,
i lavoratori dei partner commerciali del canale wholesale .
Nell ’ ambito dell ’ analisi di doppia rilevanza sono stati individuati
potenziali impatti negativi e rischi prevalentemente presso
i lavoratori delle fasi a monte della catena del valore ovvero quelli
appartenenti alla catena di fornitura ( la valutazione non ha preso
in considerazione le azioni di mitigazione messe in atto dal
Gruppo ) . La f iliera di Moncler e quella di Stone Island rif lettono
la complessità tipica del settore moda e sono caratterizzate
da una rete di fornitori con cui il Gruppo mantiene rapporti
contrattuali diretti ( Tier 1 ) che , a loro volta , possono avvalersi , ove
autorizzati , della collaborazione di altri operatori ( Tier n ) . Nel corso
del 2025 i fornitori Tier 1 erano 620
1
, in crescita rispetto allo
scorso anno . I fornitori ( Tier 1 e Tier n ) si dividono in quattro
macrocategorie : materie prime , façonisti , commercializzato e servizi
.
I fornitori di materie prime forniscono principalmente
tessuti , f ilati , piuma , pelli e accessori di produzione ( bottoni , zip ,
nastri , elastici , ecc . ) . I tessuti provengono soprattutto da Italia ,
Giappone , Corea del Sud , Cina continentale e Francia . I fornitori
di f ilati , così come quelli degli accessori di produzione , sono invece
prevalentemente italiani , mentre quelli di piuma sono europei ,
nord americani e asiatici .
I façonisti sono fornitori che impiegano lavoratori ad elevato
know - how tecnico ai quali il Gruppo af f ida la realizzazione
del prodotto f inito o alcune fasi di lavorazione intermedie
( tintorie in capo , ricamif ici , ecc . ) , fornendo loro tutte le materie
prime necessarie . Sono incluse in questa macrocategoria anche
le tintorie che eseguono la tintura in capo , processo che Stone
Island af f ida direttamente a fornitori selezionati , prevalentemente
situati in Italia . L ’ intero processo di confezionamento
è monitorato da tecnici di produzione e della qualità del Gruppo ,
che ne verif icano l ’ allineamento con gli standard richiesti
attraverso una metodologia rigorosa e verif iche sul campo .
Con questa modalità vengono prodotti capispalla pantaloni
gonne abiti la maglieria tricot e parte della maglieria tagliata
I façonisti sono prevalentemente localizzati in Italia e nell Europa
dell Est aree dove una lunga tradizione manifatturiera
garantisce expertise tecnica e un adeguata capacità produttiva
In particolare l Italia è caratterizzata da un forte know how
relativo a lavorazioni particolarmente complesse e peculiari
I fornitori di prodotto f inito commercializzato sono i fornitori
i cui lavoratori ricevuto il disegno tecnico di prodotto si
occupano della realizzazione completa del capo , inclusa
la fase di approvvigionamento delle materie prime , secondo
gli standard del Gruppo ; Moncler , inoltre , può fornire , ai propri
fornitori di commercializzato , alcune materie prime considerate
strategiche come ad esempio piuma , nylon e materiali logati .
Durante la realizzazione del capo vi è una continua interazione
tra il fornitore e i tecnici del Gruppo che intervengono in loco
e supervisionano il processo in modo scrupoloso , per verif icare
che il prodotto f inale rispecchi l ’ elevato livello di qualità atteso .
Parte della maglieria tagliata ( soprattutto t - shirt e polo ) , una
parte dei soft accessories ( come cappellini e guanti ) , scarpe e borse
e piccola pelletteria sono realizzati prevalentemente con questa
modalità . In particolare , per quanto riguarda la maglieria tagliata
i fornitori sono localizzati in Europa e in Turchia ; le calzature sono
realizzate da fornitori in Asia e Italia ; le borse e la piccola pelletteria
sono realizzate da fornitori europei , prevalentemente italiani .
I fornitori di servizi supportano il Gruppo Moncler nei processi
di modelleria , prototipia e di controllo qualità e sono situati
prevalentemente nelle vicinanze delle sedi aziendali .
Per quanto riguarda invece i fornitori indiretti , si tratta
di partner che forniscono beni e servizi non direttamente
correlati alla produzione del prodotto , tra cui le imprese di servizi
di costruzione , vigilanza , pulizie , facchinaggio e manutenzioni ,
logistica e consulenza .
L ' eterogeneità dei fornitori , la loro distribuzione geograf ica ,
la natura di alcune lavorazioni e servizi , la variabilità stagionale
della produzione , potrebbero comportare potenziali impatti
negativi sui lavoratori della f iliera relativamente ad alcuni temi
legati ai diritti umani ( per esempio , lavoro forzato o minorile ,
diritto alla contrattazione collettiva , ecc . ) , nonché a standard
lavorativi non adeguati ( gestione dei contratti e degli orari ,
pagamento dei salari , sistemi di salute e sicurezza sul lavoro ,
ecc . ) e alla stabilità dell ’ occupazione . Tali impatti potrebbero
tradursi in potenziali rischi reputazionali per il Gruppo .
Per af frontare queste sf ide , il Gruppo dedica risorse signif icative
alla prevenzione dei rischi e al monitoraggio delle potenziali
violazioni delle leggi applicabili e dei propri standard lungo
la catena di fornitura In questo contesto presupposto
fondamentale è la tracciabilità della f iliera che consente una
conoscenza sempre più approfondita e permette al contempo
di def inire un sistema strutturato di due diligence con un focus
particolare sui fornitori i cui lavoratori potrebbero essere
in situazioni di maggiore vulnerabilità
1
Dal conteggio sono esclusi i fornitori
con un fatturato d ordine inferiore
a 1 000 Euro l anno
[ S2 – 1 ] Politiche connesse ai lavoratori nella catena
del valore
Il Gruppo Moncler ha adottato specif iche politiche al f ine
di promuovere una catena del valore responsabile nei Paesi
in cui opera e gestire o mitigare rischi teorici e potenziali
impatti negativi .
I Codici Etici del marchio Moncler e del marchio
Stone Island racchiudono l ’ insieme dei valori che entrambi
i Marchi riconoscono , condividono e promuovono anche presso
i partner . Ai dipendenti e collaboratori è richiesto di agire con
onestà e integrità e di costruire con gli stakeholder relazioni
basate sulla f iducia reciproca , af f inché la crescita sia guidata
dal principio del valore condiviso . In particolare , attraverso
i Codici , il Gruppo richiede ai propri partner il medesimo
impegno e , tra gli altri requisiti , anche di non intrattenere
consapevolmente , né direttamente né indirettamente , rapporti
di qualsiasi natura con soggetti che vìolino in qualsiasi modo
le norme in materia di standard lavorativi adeguati , con
particolare , ma non esclusivo , riferimento al contrasto al lavoro
minorile e al lavoro forzato nonché alla tutela della salute
e sicurezza ( vedi anche pag . 321 ) .
Il Codice di Condotta dei Fornitori del Gruppo illustra
le aspettative rispetto al modo di operare dei partner . Esso
si compone di sei sezioni ( Lavoro e Diritti Umani – che include
il divieto di qualsiasi forma di lavoro forzato e minorile - , Salute
e Sicurezza , Ambiente , Salute e Benessere Animale , Sicurezza
e Qualità dei prodotti e dei servizi ed Etica Aziendale ) e contiene
i requisiti obbligatori a cui i fornitori devono attenersi per poter
instaurare o proseguire una collaborazione con il Gruppo .
La Politica Diritti Umani del Gruppo , parte integrante
del Codice Etico e predisposta con il supporto tecnico
dell ’ Organizzazione Internazionale del Lavoro ( OIL ) , def inisce
i princìpi alla base dell ' impegno del Gruppo a rispettare
e promuovere i diritti fondamentali dell ’ uomo e a prevenire
o mitigare qualsiasi impatto negativo delle proprie attività
attraverso un approccio basato su criteri di valutazione del rischio
a tutti i livelli della propria catena del valore .
Tali documenti si ispirano alle principali normative ,
regolamentazioni standard nazionali e internazionali
in tema di responsabilità sociale d impresa di Corporate
Governance di diritti umani e di tutela dell ambiente
come la Carta Internazionale dei Diritti delle Nazioni
Unite la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
la Carta dei Diritti Fondamentali dell Unione europea gli
standard di lavoro dignitoso contemplati nelle convenzioni
dell Organizzazione Internazionale del Lavoro OIL le Linee
Guida per le Imprese Multinazionali dell Organizzazione
per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico OCSE
i 10 princìpi del Global Compact delle Nazioni Unite , ecc . .
Codici e politiche vengono aggiornati periodicamente per
rispondere alle esigenze e alle aspettative dei portatori
di interessi , per garantire l ’ allineamento alle migliori best
practice internazionali e per integrarli alla luce di tematiche
di sostenibilità emergenti .
Il Consiglio di Amministrazione
del Gruppo è l ’ organo responsabile per l ’ approvazione , l ’ adozione
e la supervisione del rispetto dei documenti sopra descritti .
I documenti sono pubblicati , in lingua italiana e inglese ,
sul sito internet monclergroup . com nella Sezione
“ Sostenibilità / Governance e Politiche ” .
A tutti i fornitori
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, in fase contrattuale , è richiesto di
sottoscrivere il Codice Etico , con le Politiche a esso correlate ,
e il Codice di Condotta dei Fornitori . Con la sottoscrizione
i fornitori si impegnano a rispettarne i princìpi e a farli rispettare
ai propri subfornitori oltre che a esporre tali documenti nei luoghi
di lavoro per renderli facilmente consultabili dai lavoratori .
Moncler pubblica annualmente il Modern Slavery Statement
3
al f ine di comunicare in modo trasparente l ’ approccio alla gestione
del tema dei diritti umani . In particolare , il documento descrive
le misure adottate , in conformità a quanto previsto dalla legge
del Regno Unito “ Modern Slavery Act 2015 – Section 54 ” , dalla
legge del Canada “ Fighting Against Forced Labour and Child
Labour in Supply Chain Act ” e dal “ California Transparency
in Supply Chains Act of 2010 ” , per prevenire e contrastare ogni
forma di schiavitù moderna , lavoro forzato , minorile e traf f ico
di esseri umani nel proprio perimetro diretto e lungo la catena
di fornitura .
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Circa il 95 dei contratti signif icativi
di Gruppo include il rispetto del Codice
Etico dei Marchi
3
Disponibile sul sito
www monclergroup com nella sezione
Sostenibilità Governance e Politiche