Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 281 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 280
[ S2 – 2 ] Processi di coinvolgimento dei lavoratori
nella catena del valore in merito agli impatti
Il Gruppo attribuisce grande importanza al dialogo e alla
condivisione di buone pratiche con i propri fornitori , sia in ambito
tecnico a benef icio delle attività di business , sia in ambito sociale
e ambientale , per promuovere comportamenti responsabili .
L ’ Unità di Sostenibilità , il dipartimento Operations & Supply
Chain e la funzione di Internal Audit collaborano strettamente
per garantire un ascolto continuo lungo la catena di fornitura .
Tale ascolto si sviluppa attraverso molteplici canali , che spaziano
da incontri periodici informali a momenti più istituzionali
strutturati . Per raf forzare ulteriormente questo rapporto
e semplif icare lo scambio di informazioni e documentazione
è operativo un portale web dedicato ai fornitori del Gruppo .
Consapevoli dell ’ importanza di prendere in considerazione
anche i riscontri dei dipendenti dei fornitori , gli audit etico -
sociali e ambientali condotti da enti terzi qualif icati per conto
del Gruppo includono interviste dedicate . Queste interviste
coinvolgono un campione rappresentativo di lavoratori presso
i fornitori sottoposti ad audit e sono svolte in modo anonimo
senza la presenza del management , per favorire un ambiente
in cui le persone possano esprimersi liberamente . Le interviste
approfondiscono temi fondamentali come le condizioni di lavoro ,
il rispetto dei diritti umani , il benessere dei dipendenti , nonché
la compliance sotto il punto di vista giuslavoristico in relazione
alle norme e standard applicabili , la conoscenza e la comprensione
dei meccanismi di segnalazione messi a disposizione dal Gruppo ,
la libertà di associazione e il rispetto delle normative in materia
di salute e sicurezza . Un ' attenzione particolare è riservata alle
categorie più vulnerabili , come i lavoratori migranti e / o rifugiati ,
per garantire che le loro specif iche esigenze e condizioni siano
adeguatamente tutelate .
Un ulteriore canale attraverso il quale il Gruppo è aggiornato
e sensibilizzato sulle tematiche relative ai lavoratori dei fornitori ,
è la stretta collaborazione con enti e organizzazioni esperti
in diritti umani . Per esempio , il Gruppo collabora attivamente
con Fair Wage Network , un ’ organizzazione indipendente
che si dedica a promuovere pratiche salariali eque nelle catene
di fornitura globali . Fair Wage Network aggiorna annualmente
il proprio database sui livelli di living wage in ogni paese , ovvero
il salario suf f iciente a coprire le necessità di base , coinvolgendo
i lavoratori di diverse aziende di vari settori attraverso indagini
e interviste per of frire una panoramica aggiornata delle condizioni
economiche reali nelle f iliere globali .
Inoltre , il Gruppo Moncler si avvale del supporto dell ' Helpdesk
for Business dell ’ OIL , un punto di riferimento per i responsabili
aziendali e i lavoratori relativamente agli standard internazionali
del lavoro e alle buone relazioni industriali per proteggere dialogo
sociale e condizioni di lavoro .
Grazie al dialogo costante con gli esperti di tali realtà
internazionali , il Gruppo acquisisce una visione approfondita
e aggiornata delle sf ide e delle priorità del settore , migliorando
così sia la capacità di prendere decisioni consapevoli e responsabili
sia la qualità del dialogo con la controparte e i suoi lavoratori .
[ S2 – 3 ] Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai lavoratori nella
catena del valore di esprimere preoccupazioni ;
[ S2 – 4 ] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori
nella catena del valore e approcci per la gestione
dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità
rilevanti per i lavoratori nella catena del valore ,
nonché eff icacia di tali azioni
Per promuovere una gestione adeguata e responsabile dei lavoratori
lungo la catena del valore , il Gruppo ha adottato un sistema
integrato di due diligence in linea con le linee guida dell ' OCSE
( Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico )
che include , oltre alla def inizione di standard e politiche a cui
i fornitori si devono attenere , anche processi di analisi dei rischi ,
azioni di mitigazione , verif ica della compliance da parte di enti
terzi specializzati ed eventuali piani di rimedio , oltre alla
messa a disposizione di piattaforme di segnalazione e reclamo .
Il processo di due diligence copre la verif ica del rispetto dei diritti
umani riconosciuti nella Politica sui Diritti Umani di Gruppo ,
inclusi , tra gli altri , il divieto di lavoro forzato , di lavoro minorile ,
di ogni forma di discriminazione e di traf f ico di esseri umani ,
la libertà di associazione , il diritto alla contrattazione collettiva ,
la promozione di una remunerazione e di orari lavorativi equi ,
la tutela della salute e sicurezza sul lavoro . Tale processo
si estende anche alle tematiche ambientali come la lotta
al cambiamento climatico , la tutela della biodiversità e la gestione
dei consumi idrici . L ’ Unità di Sostenibilità con la funzione
di Internal Audit , la funzione Legal e il dipartimento
Operations & Supply Chain raf forza e aggiorna costantemente
il processo di due diligence in risposta alle normative emergenti .
Il processo è integrato da un sistema di whistleblowing che
consente di raccogliere e gestire segnalazioni di comportamenti
illeciti o non conformi agli standard richiesti . Questo sistema ,
che garantisce l ' anonimato del segnalante , può essere utilizzato ,
oltre che dai dipendenti del Gruppo da qualsiasi persona esterna
alla Società inclusi i lavoratori appartenenti alla catena del valore
vedi anche pag 322
I fornitori sono tenuti a esporre nei luoghi
di lavoro il Codice Etico che descrive in dettaglio i canali e le modalità
di segnalazione Il Gruppo si impegna a verif icare durante gli audit
etico sociali e ambientali che i lavoratori dei fornitori siano nelle
condizioni di conoscere l esistenza e il funzionamento del sistema
di whistleblowing
Il processo di due diligence si declina a partire dalla
def inizione e adozione di politiche specif iche essenziali per
promuovere una gestione trasparente e responsabile della f iliera
descritte a pag 279 e si articola nei seguenti step
Valutazione dei rischi
L analisi dei rischi è svolta con diversi strumenti ed è applicata
alle diverse entità che costituiscono la catena del valore
e considera tutte le sedi del Gruppo Moncler , le relazioni
commerciali esistenti e potenziali ( ad esempio fusioni
o acquisizioni ) , fornitori potenziali ed ef fettivi , subfornitori
e loro dipendenti , includendo donne , bambini , popolazioni
indigene e comunità locali , in qualsiasi modo collegati
o impattati , anche indirettamente , dalle attività del Gruppo .
In particolare , annualmente , il Gruppo , con il supporto tecnico
di un partner indipendente e internazionale specializzato ,
conduce una valutazione specif ica del rischio ambientale
e di violazione dei diritti umani lungo la catena del valore .
L ’ analisi , svolta a livello Paese , copre le fasi del processo
produttivo . Come risultato di questo progetto è stata
def inita una mappatura per area geograf ica del prof ilo
di rischio potenziale per ciascuno dei principali diritti
umani , tra cui salari
dignitosi , salute e sicurezza sul
lavoro , discriminazione
s
ul posto di lavoro , lavoro minorile ,
lavoro forzato , orari
di lavoro non adeguati , tratta
di esseri umani , lavoratori
migra
nti , libertà di associazione
e di contrattazione collettiva .
L ’ analisi di valutazione di rischio teorico ha confermato
che i servizi e i processi produttivi svolti dal Gruppo nelle
sedi a gestione diretta non presentano un prof ilo di rischio
signif icativo di potenziale violazione dei diritti umani , mentre
quelli gestiti dai fornitori diretti del Gruppo e dalle loro
f iliere sono caratterizzati da livelli diversif icati di rischio .
In particolare le fasi della f iliera relative alla coltivazione
di cotone e alle lavorazioni intermedie del prodotto f inito
potrebbero essere potenzialmente caratterizzate da prof ili
di rischio maggiore rispetto ad altre fasi Per tale motivo
il Gruppo gestisce processi di monitoraggio e prevenzione
volti a mitigare tali rischi lungo l intera f iliera Tra i diritti
umani analizzati nella f iliera la garanzia di salari dignitosi
è risultato essere tra quelli potenzialmente a rischio e infatti
il Gruppo è impegnato nel monitoraggio della tematica
attraverso la conduzione di specif iche analisi sul living wage
vedi anche pagg 283 284 Inf ine l analisi a livello Paese
ha evidenziato la presenza di maggiori rischi potenziali
nei paesi del sud est asiatico dove la f iliera del Gruppo
ha una presenza molto limitata