Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 172 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 173
che sulla diminuzione
di materiale utilizzato ( vedi anche pagg .
220 - 221 ; 224 - 229 ) .
D
al 2022 , il packaging destinato al cliente f inale è realizzato con
materiali “ preferred ” così come , dal 2023 , quello logistico .
M
aggiori dettagli sui progressi raggiunti nel 2025 rispetto ai
materiali “ preferred ” sono riportati a pagg .
116 ; 214 - 216 ; 221 - 222 ; 231 .
• Agricoltura rigenerativa
A partire dal 2023 il Gruppo Moncler supporta progetti
dedicati a pratiche di agricoltura rigenerativa lungo
le f iliere del cotone e della lana , con ef fetti di mitigazione
sia delle emissioni GHG che dell ’ impatto sulla biodiversità ,
e l ’ implementazione di nuove metodologie
di misurazione
degli impatti in linea con i più recenti standard di
riferimento . In particolare , tra i progetti avviati sulla
f iliera del cotone , il Gruppo ha aderito ad un progetto
di agricoltura rigenerativa sviluppato in Tennessee ,
in collaborazione con Ecosystem Services
Market Consortium
( ESMC )
25
, che promuove tecniche di riduzione di lavorazione
del suolo , applicazione di cover crops e gestione ef f iciente
dei nutrienti , e che ha permesso di rimuovere negli anni
circa 195 tonnellate di CO
2
e dall ’ atmosfera aumentando
la capacità di sequestro del carbonio del suolo nelle aree
interessate . Gli impatti del progetto sono stati verif icati
e certif icati da SustainCERT
26
( vedi anche pagg . 115 ; 215 ) .
Relativamente alla f iliera della lana , il Gruppo ha continuato
a supportare il progetto lanciato in Australia , insieme
a PUR Projet
27
, che nel 2025 ha visto la f inalizzazione delle
baseline degli allevamenti che serviranno per il monitoraggio
delle attività implementate sul campo ( vedi anche pagg . 115 ; 215 ) .
• Decarbonizzazione della catena di fornitura
Nel 2025 , le emissioni generate dai processi produttivi lungo
la catena di fornitura , dalla trasformazione delle materie
prime al confezionamento dei capi , rappresentano circa il 30 %
delle emissioni di scope 3 del Gruppo . All ’ interno di queste
attività i processi di tessitura tintura e f inissaggio risultano
essere le fasi a maggiore intensità emissiva rappresentando
circa il 65 di queste emissioni
Il Gruppo collabora attivamente con i propri fornitori per
monitorare i consumi energetici e def inire obiettivi
e piani mirati alla riduzione della loro impronta di carbonio
Negli ultimi anni , è stata avviata un ' attività di mappatura
dei consumi energetici e della relativa tipologia di energia
utilizzata lungo la f iliera con l ’ obiettivo di integrare tali dati
nella carbon footprint di Gruppo e individuare , insieme
ai propri fornitori , opportunità di ef f icientamento energetico
e di transizione verso energia da fonti rinnovabili .
Tale attività è proseguita anche nel 2025 , con la raccolta
e l ’ integrazione dei dati primari relativi ai consumi
energetici e alla tipologia di energia utilizzata
presso oltre 170 siti produttivi dei fornitori diretti e dei loro
subfornitori . Ad oggi circa il 30 % di energia elettrica
consumata presso questi siti proviene da fonti rinnovabili ,
di cui il 20 % derivante da autoproduzione da impianti
fotovoltaici installati in situ e il restante 80 % proveniente
da fonti rinnovabili certif icate .
Considerando lo stesso perimetro di fornitori e i relativi
siti produttivi mappati negli ultimi due anni , la percentuale
di fornitori che si è approvvigionata di energia elettrica
esclusivamente da fonte rinnovabile ( autoprodotta
o acquistata certif icata ) è aumentata del 12 % .
Questo processo , af f iancato da partner esterni per la fase
di verif ica del dato , permette al Gruppo sia di migliorare
la qualità del dato utilizzato , sia di monitorare nel tempo
le azioni virtuose implementate dai propri fornitori .
Nel 2025 , il Gruppo ha continuato a mettere
a disposizione il supporto consulenziale , in collaborazione
con Apparel Impact Institute
28
, con l ’ obiettivo di accelerare
la transizione verso pratiche a basse emissioni nella
propria catena di fornitura . In particolare , sono stati
coinvolti 13 fornitori , all ’ interno del programma Carbon
Target Setting ( CTS ) , che prevede un percorso strutturato
di accompagnamento nella def inizione di obiettivi di riduzione
delle emissioni GHG , nell ’ incremento dell ’ utilizzo di energia
da fonti rinnovabili e nella predisposizione di un piano
di decarbonizzazione di medio - lungo periodo . Il programma
CTS ha inoltre consentito di identif icare possibili strumenti
di agevolazione economica ad esempio incentivi statali
a supporto dell implementazione di tali interventi favorendo
così una maggiore concretezza e fattibilità delle strategie
di decarbonizzazione Il Gruppo continuerà a collaborare
con i fornitori che presentano processi di lavorazione più
intensivi dal punto di vista energetico e a stimolare l adozione
di energia rinnovabile presso la catena di fornitura
25
Organizzazione no prof it che riconosce
e premia gli agricoltori e gli allevatori per
le loro pratiche ambientali
26
Organismo di certif icazione uff iciale per
il Gold Standard for the Global Goals
solido standard volto a garantire che
le azioni per il clima contribuiscano anche
agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
27
Organizzazione attiva nell attività
di insetting dal 2008 PUR Projet
è una B Corp certif icata
e leader globale nell implementazione
di soluzioni nature based
28
Organizzazione attiva nell attività Apparel
Impact Institute Aii è un organizzazione
no prof it internazionale che promuove
la decarbonizzazione nella f iliera
dell abbigliamento e delle calzature
diffondendo soluzioni sull eff icienza
energetica e l utilizzo di energia da
fonti rinnovabili
Il Gruppo ha , inoltre , avviato una campagna di sensibilizzazione
lungo la f iliera mirata alla promozione delle migliori pratiche
ambientali del settore . Tale attività è stata svolta sia attraverso
workshop dedicati con fornitori di primo e secondo livello
sia attraverso la condivisione del Climate & Energy Toolkit ,
mediante i canali di procurement aziendali , che fornisce
strumenti concreti per una comprensione ef f icace su come
monitorare e accelerare la transizione verso modelli produttivi
a più basse emissioni rispetto a quelli convenzionali .
Consapevole che la decarbonizzazione della f iliera
richiede un impegno collettivo dell ’ intero settore , il Gruppo
ha aderito all ’ European Accelerator , iniziativa guidata
da The Fashion Pact , che riunisce i principali gruppi
del lusso , con l ’ obiettivo di accelerare la decarbonizzazione
attraverso azioni condivise e strumenti comuni .
La prima fase del programma , che ha visto sin da subito
il coinvolgimento di un panel
di fornitori , si è concentrata
sulla semplif icazione della
rendicontazione , sviluppando
un questionario dedicato alla raccolta dei principali dati
ambientali , favorendo così
un approccio più ef f iciente
e armonizzato alla misurazione
delle performance di f iliera .
Per raf forzare ulteriormente questo approccio il Gruppo
Moncler ha creato un Comitato , in seno al Comitato
Sostenibilità , dedicato alla supervisione del programma
di decarbonizzazione della f iliera . Composto da f igure
chiave del top management , responsabili delle funzioni
acquisti , dal team Sustainable Supply Chain e dall ’ Unità
di Sostenibilità , il Comitato combina competenze
strategiche e operative , assicurando un approccio integrato
e multidisciplinare . Tra le sue responsabilità principali
f igurano la guida della strategia di coinvolgimento
dei fornitori per la riduzione delle emissioni , la supervisione
delle attività implementate e il monitoraggio dei progressi ,
al f ine di garantire il raggiungimento degli obiettivi
aziendali di decarbonizzazione . Questo organismo
rappresenta un pilastro fondamentale nella promozione
di una transizione energetica ef f icace lungo tutta la f iliera
favorendo la collaborazione tra funzioni aziendali
e fornitori
Iniziative del sistema logistico
La funzione Logistica che nel corso degli ultimi anni ha
sviluppato competenze di sostenibilità ha portato
avanti diverse iniziative per contenere gli impatti ambientali
e i costi logistici tra cui
○
l ’ ingegnerizzazione dei percorsi per ridurre le distanze
percorse ;
○
la razionalizzazione delle frequenze di trasporto
nei f lussi di alimentazione dei poli produttivi , per
minimizzare gli spostamenti e ottimizzare i f lussi ;
○
la promozione di mezzi di trasporto a minor impatto
ambientale , con la def inizione di requisiti minimi
di sostenibilità ( Sustainability Minimum Requirement ) ;
○
il packaging space ef f icient , per spedire lo stesso
volume di prodotto in meno spazio ;
○
l ’ utilizzo di packaging a minor impronta ambientale
rispetto al packaging convenzionale .
In particolare , durante l ’ anno , il Gruppo ha proseguito il suo
percorso di sviluppo dei processi logistici ,
concentrandosi
sull ’ aumento del livello di automazione
e standardizzazione .
Sono stati raf forzati i sistemi di integrazione tra i principali
provider di servizi logistici e le piattaforme informatiche
a
ziendali . Il 2025 ha segnato il primo anno di piena operatività
dell ’ integrazione logistica tra i marchi Moncler e Stone Island ,
permettendo di sfruttare appieno le sinergie tra i due modelli
nell ’ ambito distributivo . Contestualmente , è stato avviato
il processo di integrazione della logistica industriale .
Il Gruppo , inoltre , promuove una cultura condivisa
con i partner logistici per l ’ adozione di modalità
di trasporto più ef f icienti . A supporto di questo impegno ,
ha progressivamente introdotto nei contratti di fornitura
di servizi logistici i Sustainability Minimum Requirement
( SMR ) orientati alla riduzione e mitigazione delle emissioni
di CO
2
. Gli SMR sono già obbligatori nei principali
contratti nella Region EMEA e saranno progressivamente
estesi ad altri fornitori e aree operative .
Negli ultimi anni , Moncler ha apportato cambiamenti
al packaging utilizzato per il trasporto dei prodotti
f initi , ottenendo una riduzione dei volumi movimentati .
Questo ha comportato una riduzione del fabbisogno
di mezzi di trasporto e conseguentemente degli impatti
ambientali generati in termini di emissioni in atmosfera
In aggiunta a queste il Gruppo sta valutando altre azioni
da integrare nei prossimi anni vedi anche pag 122
Inf ine Moncler anche nel 2025 ha compensato le emissioni
dell ultimo miglio per il canale e commerce in Corea
e Giappone e per le Region America ed EMEA per le quali
nello specif ico ha continuato ad utilizzare il servizio
UPS
carbon neutral
29
A partire dal 2024 questa possibilità
è stata estesa anche ai f lussi e commerce del marchio
Stone Island
29
Il programma UPS carbon neutral
compensa le emissioni associate alle
spedizioni dei clienti con diversi progetti
tra cui riforestazione e riduzione di utilizzo
del gas metano