Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Bilancio d ’ esercizio 446 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Bilancio d ’ esercizio 447
I crediti sono valutati se hanno una scadenza pref issata , al costo
ammortizzato calcolato utilizzando il metodo dell ’ interesse ef fettivo .
Quando le attività f inanziarie non hanno una scadenza pref issata ,
sono valutate al costo . I crediti con scadenza superiore ad un anno ,
infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato , sono
attualizzati utilizzando i tassi di mercato .
Le attività f inanziarie sopra elencate sono valutate sulla base
del modello di impairment introdotto dall ’ IFRS 9 ovvero
adottando una logica di perdita attesa ( Expected Loss ) ,
in sostituzione del framework IAS 39 basato tipicamente
sulla valutazione delle perdite osservate ( Incurred Loss ) .
Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio
alla valutazione di tipo semplif icato ( cd . Simplif ied approach )
che non richiede la rilevazione delle modif iche periodiche
del rischio di credito , quanto piuttosto la contabilizzazione
di una Expected Credit Loss ( “ ECL ” ) calcolata sull ’ intera vita
del credito ( c . d . lifetime ECL ) .
In particolare , la policy attuata dalla Società prevede
la stratif icazione dei crediti commerciali sulla base dei giorni
di scaduto e di una valutazione della solvibilità della controparte
e applica percentuali di svalutazione diverse che rif lettono
le relative aspettative di recupero . La Società applica poi
una valutazione analitica in base all ’ af f idabilità e capacità del
debitore di pagare le somme dovute , per i crediti deteriorati .
Il valore dei crediti è esposto nella situazione patrimoniale -
f inanziaria al netto dei relativi fondi svalutazione . Le svalutazioni
ef fettuate ai sensi dell ’ IFRS 9 sono rilevate nel conto economico
consolidato al netto degli eventuali ef fetti positivi legati a rilasci
o ripristini di valore .
Debiti commerciali ed altri debiti correnti e non correnti
I debiti commerciali e gli altri debiti che sorgono all ’ acquisto
da un fornitore terzo di denaro , beni o servizi sono classif icati
tra le passività correnti eccetto quando la maturazione eccede
i dodici mesi dalla data del Bilancio .
I debiti sono iscritti , in sede di prima rilevazione in Bilancio ,
al fair value normalmente rappresentato dal costo dell operazione
che li origina inclusivo dei costi accessori alla transazione
Successivamente sono iscritti al costo ammortizzato utilizzando
il metodo dell interesse ef fettivo
Finanziamenti qualora presenti
La classif icazione delle passività f inanziarie non risulta variata
dall introduzione del principio IFRS 9 I debiti verso banche e
altri f inanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto
dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente
sono valutati al costo ammortizzato applicando il criterio del tasso
ef fettivo di interesse Se vi è un cambiamento dei f lussi di cassa
attesi il valore delle passività è ricalcolato per rif lettere tale
cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi f lussi
di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente
determinato . I debiti verso banche e altri f inanziatori sono
classif icati tra le passività correnti , salvo che la Società abbia
un diritto incondizionato a dif ferire il loro pagamento per almeno
12 mesi dopo la data di riferimento . I f inanziamenti sono classif icati
come non correnti ove la Società abbia un diritto incondizionato
a dif ferire i pagamenti di almeno dodici mesi dalla data del Bilancio .
Strumenti derivati ( qualora presenti )
Coerentemente con quanto stabilito dall ' IFRS 9 , gli strumenti
f inanziari derivati possono essere contabilizzati secondo
le modalità dell ’ hedge accounting solo quando :
•
gli elementi coperti e gli strumenti di copertura soddisfano
i requisiti di ammissibilità ;
• all ' inizio della relazione di copertura vi è una designazione
e documentazione formale della relazione di copertura ,
degli obiettivi della Società nella gestione del rischio e della
strategia nell ' ef fettuare la copertura ;
• la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti
di ef f icacia :
○
esiste una relazione economica fra l ’ elemento coperto
e lo strumento di copertura ;
○
l ’ ef fetto del rischio credito non è dominante rispetto alle
variazioni associate al rischio coperto ;
○
il rapporto di copertura ( hedge ratio ) def inito nella
relazione di copertura è rispettato , anche attraverso
azioni di ribilanciamento ed è coerente con la strategia
di gestione dei rischi adottata dalla Società .
Fair value hedge
Se uno strumento f inanziario derivato è designato come
copertura dell ’ esposizione alle variazioni del fair value ( “ Fair value
hedge ” ) di un ’ attività o di una passività di Bilancio attribuibili
ad un particolare rischio che può determinare ef fetti sul conto
economico , l ’ utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni
del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto
economico L utile o la perdita sulla posta coperta attribuibile
al rischio coperto modif icano il valore di carico di tale posta
e vengono rilevati a conto economico
Cash f low hedge
Quando uno strumento f inanziario derivato è designato
come strumento di copertura dell esposizione alla variabilità
dei f lussi f inanziari la parte ef f icace delle variazioni del fair value
dello
strumento f inanziario derivato viene rilevata tra le altre
componenti
del conto economico complessivo e presentata
nella riserva di copertura dei f lussi f inanziari La parte ef f icace
delle variazioni di fair value dello strumento f inanziario derivato
che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico
complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value
dello strumento coperto ( al valore attuale ) dall ' inizio della
copertura . La parte inef f icace delle variazioni di fair value dello
strumento f inanziario derivato viene rilevata immediatamente
nell ’ utile / ( perdita ) dell ’ esercizio .
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità
o lo strumento di copertura è venduto , giunge a scadenza
o è esercitato , la contabilizzazione delle operazioni di copertura
cessa prospetticamente . Quando cessa la contabilizzazione
delle operazioni di copertura per le coperture di f lussi f inanziari ,
l ' importo accumulato nella riserva di copertura dei f lussi f inanziari
rimane nel patrimonio netto f ino a quando ,
nel caso di copertura
di un ' operazione che comporta la rilevazione
di un ' attività
o una passività non f inanziaria , è incluso nel costo dell ' attività
o della passività non f inanziaria al momento della rilevazione
iniziale o , nel caso delle altre coperture di f lussi f inanziari ,
è riclassif icato nell ' utile / ( perdita ) dell ’ esercizio nello stesso esercizio
o negli stessi esercizi in cui i f lussi f inanziari futuri
attesi coperti
hanno un ef fetto sull ' utile / ( perdita ) dell ' esercizio .
Se non si prevedono più futuri f lussi f inanziari coperti ,
l ' importo deve essere riclassif icato immediatamente dalla riserva
per la copertura di f lussi f inanziari e dalla riserva per i costi della
copertura nell ' utile / ( perdita ) dell ' esercizio .
Se l ’ hedge accounting non può essere applicato , gli utili
o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello
strumento f inanziario derivato sono iscritti immediatamente
a conto economico .
2 . 8 Benef ici ai dipendenti
I benef ici correnti ai dipendenti che af feriscono ai salari
e stipendi , ai contributi sociali e previdenziali , alle ferie
maturate e non godute entro dodici mesi dalla data del Bilancio
ed altri “ fringe - benef it ” derivanti dal rapporto di lavoro sono
riconosciuti nell ’ esercizio in cui il servizio è reso .
I benef ici che saranno corrisposti ai dipendenti al termine
del contratto di lavoro attraverso piani pensionistici a benef ici
def initi o a contribuzione def inita sono contabilizzati lungo tutto
l arco temporale in cui il dipendente presta il proprio servizio
vesting period
Piani a benef ici def initi
I piani a benef ici def initi sono basati sulla vita lavorativa
dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti
nel corso di un predeterminato periodo di servizio
L obbligazione della Società di f inanziare i fondi per piani
a benef ici def initi e il costo annuo rilevato a conto economico
sono determinati sulla base di valutazioni attuariali utilizzando
il metodo della proiezione unitaria del credito projected unit
credit method Il valore netto cumulato degli utili e delle perdite
attuariali rimane sospesa a patrimonio netto nella voce conto
economico complessivo
Con riferimento ai piani a benef ici def initi , i costi relativi
all ’ incremento del valore attuale dell ’ obbligazione , derivanti
dall ’ avvicinarsi del momento del pagamento dei benef ici , sono
inclusi tra i costi per benef ici ai dipendenti .
La passività relativa ai benef ici da riconoscere al termine
del rapporto di lavoro , iscritta nella situazione patrimoniale -
f inanziaria a fronte di piani a benef ici def initi , rappresenta
il valore attuale dell ’ obbligazione a benef ici def initi , rettif icato
da costi relativi a prestazioni di lavoro pregresse da rilevare
negli
esercizi futuri .
Piani a contribuzione def inita
I pagamenti relativi ai piani a contribuzione def inita sono rilevati
a conto economico come costo quando sostenuti .
I dipendenti benef iciano di piani a benef ici def initi .
Fino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di f ine rapporto
( TFR ) era considerato un piano a benef ici def initi . La disciplina
di tale fondo è stata modif icata dalla Legge 27 dicembre
2006 , n . 296 ( “ Legge Finanziaria 2007 ” ) e successivi Decreti
e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007 . Alla luce
di tali modif iche , e in particolare con riferimento alle società
con almeno 50 dipendenti , tale istituto è ora da considerarsi
un piano a benef ici def initi esclusivamente per le quote
maturate anteriormente al 1 ° gennaio 2007 ( e non ancora
liquidate alla data di Bilancio ) , mentre per le quote maturate
successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano
a contribuzione def inita .
2 . 9 Pagamenti basati su azioni
Il fair value alla data di assegnazione degli incentivi riconosciuti
nei pagamenti basati su azioni regolati con strumenti rappresentativi
di capitale concessi ai dipendenti viene rilevato solitamente
tra i costi , con un corrispondente aumento del patrimonio netto ,
lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto
agli incentivi . L ’ importo rilevato come costo viene rettif icato per
rif lettere il numero ef fettivo di incentivi per i quali sono maturate
le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento
di risultati non di mercato af f inché l importo f inale rilevato come
costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette
condizioni alla data di maturazione Nel caso di incentivi
riconosciuti nei pagamenti basati su azioni le cui condizioni
non sono da considerarsi di maturazione il fair value alla data
di assegnazione del pagamento basato su azioni viene valutato
al f ine di rif lettere tali condizioni Con riferimento alle condizioni
di non maturazione le eventuali dif ferenze tra le ipotesi previste
alla data di assegnazione e quelle ef fettive non produrranno alcun
impatto in Bilancio
Il fair value dell importo da versare ai dipendenti relativamente
ai diritti di rivalutazione delle azioni regolati per cassa viene
rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività