Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 202 Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 203
[ E2 – 2 ] Azioni e risorse connesse all ’ inquinamento
Il Gruppo , consapevole dell ’ importanza di disciplinare le sostanze
chimiche utilizzate nei processi produttivi , monitora l ’ applicazione
dei propri standard lungo la f iliera con lo scopo di prevenire
possibili contaminazioni di acque , fanghi , materiali e prodotti .
In particolare , la MRSL e la PRSL def iniscono sia le sostanze
che i fornitori e i subfornitori devono monitorare nelle varie
fasi produttive e nei prodotti / materiali , sia i relativi parametri
di riferimento da rispettare , con lo scopo di prevenire e / o mitigare
il rischio di eventuali criticità legate ai prodotti , materiali
e processi , e fornire le basi di una corretta metodica produttiva
e root - cause analysis . La MRSL e la PRSL disciplinano oltre 350
sostanze chimiche e si applicano a tutti i livelli della catena
di fornitura coinvolta nella produzione di materiali e prodotti .
Inoltre , i fornitori e subfornitori , particolarmente quelli che
gestiscono processi ad umido , sono incoraggiati a sviluppare
proattivamente un sistema di chemical management tramite cui
monitorare e testare , anche attraverso enti terzi qualif icati , prodotti
chimici , acque ref lue e fanghi , oltre a materiali , componenti ,
prodotti e trattamenti . Ciò include l ’ aggiornamento continuo
degli inventari delle formulazioni ( chemical inventory ) e la relativa
documentazione , oltre alla tracciabilità dei lotti e uno screening
e / o testing delle diverse formulazioni chimiche almeno
stagionalmente , se non a campione o durante visite ispettive .
Inoltre , Moncler e Stone Island richiedono ai propri fornitori
di adottare pratiche rigorose per la gestione , lo stoccaggio ,
il trasporto e lo smaltimento di sostanze chimiche . Tali pratiche
mirano a prevenire l ’ inquinamento causato da sversamenti
accidentali , perdite o scarichi impropri . I fornitori sono tenuti
a verif icare che quanto fornito sia conforme ai requisiti
di legge o , se più restrittivi , a quelli del Gruppo , e , in caso
di problematiche , ad approfondirne le cause applicando
le opportune azioni correttive , sempre comunque nel rispetto
delle normative applicabili nello specif ico Paese / Stato
di commercializzazione
2
. Entrambi i Marchi monitorano il rispetto
dei requisiti sulla base di una procedura di campionamento che
def inisce i campioni da testare , la frequenza e i test da ef fettuare
da parte del Gruppo e dei fornitori Le attività di test svolte
stagionalmente sono avviate con la fase di ricerca dei materiali
e continuano nelle fasi di prototipia campionario f ino alla
produzione vedi anche pagg 294 295
La selezione dei campioni e delle sostanze da testare viene svolta
considerando la tipologia di materiali tessuti pelli ecc usati
le formulazioni utilizzate nel processo produttivo
( ad esempio coloranti , agenti di f inissaggio , ecc . ) , la disponibilità
di documentazione , la frequenza e le quantità di utilizzo nella
catena di fornitura , ecc . .
Test su componenti , acque , formulazioni chimiche e prodotto
f inito sono svolti tramite laboratori di analisi di terza parte
accreditati ISO 17025 e vengono commissionati sia dai fornitori
che dal Gruppo .
In aggiunta a tali test , nell ’ ambito degli audit etico - sociali
e ambientali , Moncler e Stone Island pongono particolare
attenzione alla compliance ambientale dei propri fornitori .
Durante questi controlli , il Gruppo verif ica che i fornitori
siano conformi con la normativa applicabile e abbiano sistemi
di gestione ambientale adeguati . Un elemento chiave dell ’ audit
riguarda le modalità di gestione e stoccaggio delle sostanze
chimiche pericolose ; viene verif icato che i fornitori adottino
misure di sicurezza adeguate , come i sistemi di contenimento
secondario , e che dispongano di Schede di Sicurezza Materiali
aggiornate , facilmente accessibili e leggibili . Inoltre , vengono
monitorati anche il rispetto delle normative relative alle acque
ref lue e alla gestione corretta dei rif iuti oltre alla presenza
di programmi di formazione sui temi ambientali per i dipendenti
( vedi anche pag . 175 ) .
In aggiunta al modulo ambientale standard incluso negli
audit etico - sociali e ambientali , nel 2025 sono stati svolti 13
audit ambientali ( 9 nel 2024 ) specif ici su un campione di fornitori
di tessuto , f inissaggio e tintorie . Sono state esaminate anche
le analisi delle acque di scarico di 62 aziende con processi a umido
( 60 nel 2024 ) , su un campione di fornitori di tessuto , tintorie ,
f ilature e concerie . Dalle attività condotte non sono emerse
non conformità critiche . Data la rilevanza del tema , il nuovo
Piano prevede l ’ introduzione di parametri volontari nelle analisi
delle acque ref lue ( in aggiunta a quelli di legge ) presso almeno
l ’ 80 % dei “ critical supplier ”
3
di f ilati e tessuti con processi interni
di produzione a umido .
Inf ine , i rischi che possono essere generati durante le fasi
di coltivazione da alcune materie prime naturali sono mitigati
attraverso l impegno ad incrementare l utilizzo di cotone
certif icato secondo gli schemi di certif icazione biologici GOTS
o OCS che limitano l utilizzo di pesticidi fertilizzanti chimici
e altre pratiche dannose promuovendo invece metodi attenti
alla tutela degli ecosistemi e alla biodiversità vedi anche pagg
116 215 222
2
Nessuno dei ricavi del Gruppo del 2025
è associato a prodotti contenenti
sostanze classif icate come pericolose
in concentrazioni superiori ai limiti
stabiliti dalla normativa applicabile nel
Paese o Stato di vendita
3
Comprendono i fornitori selezionati
sulla base del valore economico della
continuità del rapporto con il Gruppo
e di parametri di sostenibilità valutati
secondo diversi livelli di rischio associati
alla tipologia di materie prime ai processi
produttivi e alla potenziale violazione
dei diritti umani nel Paese in cui operano
[ E2 – 3 ] Obiettivi connessi all ’ inquinamento
Il Gruppo si pone l ’ obiettivo di proseguire con le attività
di mitigazione sopra descritte anche nei prossimi anni ,
raf forzando il proprio impegno nel monitoraggio e nella
gestione delle sostanze chimiche . Questo include l ' adeguamento
continuo dei documenti chiave , come MRSL e PRSL ,
all ’ evoluzione delle normative , mantenendo un approccio
proattivo per identif icare e progressivamente sostituire
e / o disciplinare le sostanze chimiche potenzialmente pericolose .
In tale contesto è stato f issato l ’ obiettivo che , dal 2026 ,
i trattamenti idrorepellenti e i tessuti acquistati per la produzione
non prevedano l ’ uso intenzionale di PFAS
4
.
4
Sostanze perf luoroalchiliche
e polif luoroalchiliche Per and
Polyf luoroalkyl Substances PFAS