Gruppo Moncler | Relazione Finanziaria Annuale 2025 Relazione sulla gestione 50 |
Moncler e i mercati azionari
Il 2025 è stato caratterizzato da un contesto globale complesso
e in continua evoluzione , segnato da una persistente incertezza
geopolitica e macroeconomica . Sebbene il conf litto tra Russia
e Ucraina sia rimasto irrisolto , il suo impatto sui mercati energetici
si è rivelato più contenuto rispetto agli anni precedenti . Allo stesso
tempo , le tensioni in Medio Oriente sono rimaste elevate ,
generando episodi di volatilità sui mercati f inanziari . Inoltre ,
l ’ annuncio di nuove misure commerciali statunitensi in occasione
del Liberation Day nell ’ aprile 2025 ha rappresentato un punto
di svolta signif icativo per i mercati globali , riaccendendo i timori
legati al protezionismo e ai suoi potenziali ef fetti sulla crescita
globale e sulle catene di approvvigionamento , contribuendo
a un marcato deprezzamento del dollaro USA .
Nonostante queste sf ide , i mercati f inanziari hanno dimostrato
resilienza . Il ciclo di allentamento avviato dalle banche centrali alla
f ine del 2024 è proseguito nel 2025 , con l ’ inf lazione nelle principali
economie sviluppate che si è gradualmente allineata con i livelli
obiettivo . Il calo dei tassi di interesse ha sostenuto l ’ attività
economica e le condizioni f inanziarie , contribuendo a compensare
l ’ incertezza legata agli sviluppi geopolitici e alle rinnovate
tensioni commerciali .
I principali mercati azionari hanno registrato performance
solide ( S & P Global Broad Market Index : + 20 % ) .
Le borse statunitensi sono state sostenute da una crescita
del PIL costante , da condizioni f inanziarie più accomodanti
e da investimenti continuativi in intelligenza artif iciale
e infrastrutture digitali , che hanno portato l ’ S & P 500 a un rialzo
del 16 % . Anche i mercati europei hanno conseguito risultati
solidi ( EuroSTOXX50 : + 18 % ) , con l ’ Italia che ha sovraperformato
grazie alla forte crescita registrata in alcuni settori specif ici –
in particolare quello bancario – che ha portato il FTSE MIB
a conseguire un incremento del 31 % .
In Asia , le dinamiche di mercato sono state più dif ferenziate .
In Cina , l ’ attività economica è rimasta debole , penalizzata dalle
sf ide strutturali del settore immobiliare e da un comportamento
prudente dei consumatori . Tuttavia , una combinazione
di misure f iscali mirate una politica monetaria accomodante
e un rinnovato sostegno governativo ai consumi e al settore
privato ha favorito un graduale miglioramento del sentiment
nella seconda metà dell anno La performance dei mercati
azionari ha in parte compensato il calo del settore immobiliare
s
ostenendo la f iducia dei consumatori Shanghai Stock
Exchange Index 18 Hang Seng Index 28 Le azioni
giapponesi hanno proseguito il loro forte slancio seppur
con una moderazione legata alle dinamiche valutarie
NIKKEI 225 26
In questo contesto più ampio , dopo un 2024 sf idante , il 2025
si è rivelato un ulteriore anno di elevata volatilità per il settore
del lusso , con una prima metà dell ’ anno dif f icile seguita
da un miglioramento dei trend nella seconda parte dell ’ anno .
La domanda cinese è rimasta debole , sebbene nella seconda
parte dell ’ anno siano emersi segnali di stabilizzazione , sostenuti
dal rally dei mercati azionari e da una base di confronto più
favorevole . I consumatori americani hanno rappresentato
un driver chiave della domanda , supportati dalla resilienza della
spesa high - end e da una performance molto solida dei mercati
azionari . L ’ Europa ha mostrato segnali di normalizzazione ,
con trend impattati da f lussi turistici più contenuti a causa
della volatilità dei tassi di cambio . Nel complesso , è stato
un anno di aggiustamento strategico , durante il quale le aziende
del lusso si sono concentrate sempre più sulla messa a terra
delle proprie strategie , implementando misure di ef f icienza
a livello organizzativo per proteggere i margini , rimettendo
in discussione le strategie di pricing e rifocalizzandosi sulla
creatività . Ciò si è rif lesso in un numero storicamente elevato
di nomine di direttori creativi e cambiamenti manageriali
nel settore .
Nel complesso , gli investitori hanno ritrovato f iducia nei
fondamentali di lungo periodo del settore e il comparto del lusso
ha chiuso l ’ anno con una performance positiva del + 9 % ,
sebbene abbia sottoperformato l ’ MSCI Europe ( + 32 % )
e il FTSE MIB ( + 31 % ) .
Moncler ha registrato una performance azionaria positiva
nel corso dell ’ anno , sovraperformando diversi bellwether
di settore e nomi di alta qualità , tra cui LVMH , Brunello
Cucinelli , Hermès e Prada , in un contesto in cui gli investitori
sono rimasti focalizzati su storie di turnaround , supportate
da un contesto macroeconomico in progressivo miglioramento
e da cambiamenti manageriali , con Burberry e Kering
che si sono af fermate come i migliori performer di settore dopo
anni di calo del corso azionario .
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