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OVERVIEW

Cultura della ricerca, sperimentazione e funzione d’uso sono le matrici che da sempre definiscono Stone Island; marchio di abbigliamento informale nato nel 1982 per merito di Massimo Osti e Carlo Rivetti a Ravarino – un piccolo paese in provincia di Modena – e destinato a diventare simbolo della ricerca estrema su fibre e tessuti, applicata a un design innovativo.

È proprio attraverso lo studio della forma e la “manipolazione” della materia, che Stone Island trova un linguaggio proprio, che ha come pilastri fondanti ricerca estrema e funzionalità massima. Ogni capo Stone Island nasce da una sintesi perfetta tra sperimentazione e funzione d’uso, tra studio dei tessuti e razionalità.

Lo studio delle uniformi e degli abiti da lavoro diventa l’osservatorio di Stone Island nel definire un progetto in cui la funzione del capo va oltre l’estetica.

Una costante indagine sulla trasformazione e nobilitazione di fibre e tessuti e sulla capacità unica di intervenire sul capo finito attraverso continue sperimentazioni di tintura ha portato Stone Island a scoprire, negli anni, materiali e tecniche produttive mai utilizzati in precedenza e a mettere a punto più di 60.000 ricette di tinture diverse.

STORIA

Dalla mente creativa di Massimo Osti nasce la prima collezione Stone Island ispirata alle uniformi militari e realizzata con la Tela Stella – tessuto che evoca le cerate marinare corrose dal mare e dal sole, frutto di uno studio di un rigido e corposo telone da camion bifacciale e bicolore lavorato a lungo con pietra pomice – a cui venne applicato un “Badge” – etichetta in tessuto ricamata con la Rosa dei Venti. 

MODELLO DI BUSINESS

LE COLLEZIONI
RICERCA E SVILUPPO
LA PRODUZIONE
DISTRIBUZIONE
MARKETING, COMUNICAZIONE E DIGITAL
LE COLAB

In prima linea tra i marchi di abbigliamento maschile, Stone Island ridefinisce la nozione di lusso maschile, attraverso un punto di vista che fornisce al proprio consumatore un guardaroba informale, sempre contemporaneo e con una forte tendenza alla ricerca e alla sperimentazione.

Il Marchio è caratterizzato da diversi codici visivi iconici. Le collezioni Stone Island si esprimono infatti sia attraverso un branding fortemente identificativo grazie ad un’etichetta rettangolare removibile raffigurante la Rosa dei Venti Stone Island, sia per la vasta esplorazione di colori, trattamenti e tecniche unici. La Main Collection Stone Island è completata da 3 sub-collectionGhost, Marina e Stellina – studiate per consumatori e funzioni d’uso complementari. Ghost è caratterizzata da un Badge monocromatico tono su tono sviluppato per un consumatore sofisticato che preferisce i mono cromatismi. Marina è una reinterpretazione moderna dell’archivio Stone Island per un consumatore giovane e attento alle nuove tendenze. Stellina invece impiega tessuti estremamente tecnici su capi ad uso cittadino per un consumatore sofisticato che predilige loghi non troppo visibili.

Inoltre, il Brand propone le collezioni Stone Island Junior per bambini e ragazzi dai 2 ai 14 anni e Stone Island Shadow Project, progetto stagionale di puro design funzionale nato nel 2008.

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Quattro decenni dedicati alla ricerca e alla sperimentazione tessile, allo studio della funzione d’uso dei capi e all’innovazione, indagando spesso mondi lontani dall’abbigliamento hanno reso Stone Island un marchio che fa della ricerca il suo carattere unico e distintivo, e lo hanno reso punto di riferimento imprescindibile per il mondo dell’abbigliamento e del design.

Sfide importanti affrontate anche con l’impegno del team creativo che con passione ed entusiasmo ha sempre cercato di trasferire la propria visione nel prodotto, spingendo la ricerca su territori molto spesso inesplorati.

Il ciclo completo dello sviluppo prodotto è gestito internamente in Italia presso l’Headquarter di Ravarino, in provincia di Modena.

Stone Island ha sempre avuto la missione di innovare il prodotto attraverso un’implementazione di know-how costante ed una spasmodica ricerca a 360° su fibre, filati, finissaggi e tinture, coltivando l’ambizione di poter offrire un prodotto unico nel suo genere.

Per poter ottenere questo si è sempre votata ad una attenta gestione dello sviluppo grazie a un sistema integrato interno nel quale modelleria, prototipia e tintoria si abbinano a consolidate partnership esterne sia in ricerca che in esecuzione.

La catena del valore, tanto nella selezione dei materiali accessori e componenti, quanto nella manifattura e finissaggio/tintoria, è svolta sotto una capillare supervisione dei tecnici dell’Azienda presso partner consolidati e propriamente allineati ai codici etici e normativi dell’Azienda.

Tessuti e filati sono forniti dalle migliori realtà italiane ed estere, con un particolare focus su Giappone e Corea.

La manifattura è in Italia, nel bacino mediterraneo e nel Far East, presso realtà terze consolidate e formate nel know-how per poter soddisfare i canoni di qualità e gli standard di sostenibilità del Brand.

Il marchio Stone Island è distribuito globalmente sia attraverso il canale wholesale che attraverso una presenza diretta (retail). Inoltre, in alcuni mercati il marchio è gestito tramite contratti di distribuzione con partner qualificati e di lunga data, selezionati sulla base delle loro elevate conoscenze del settore fashion.

Il Marchio attualmente è presente nei più importanti department store mondiali, anche con spazi dedicati (shop-in-shop), nelle migliori boutique multimarca e nei principali e-tailer, oltre ad avere sviluppato una rete di 30 negozi monomarca direttamente gestiti e il negozio online.

In linea con la strategia del Gruppo volta allo sviluppo integrato dei propri canali distributivi, Stone Island ha iniziato un percorso che porterà il Brand ad un maggiore controllo della distribuzione sui mercati internazionali, attraverso una progressiva internalizzazione dei mercati attualmente gestiti da distributore, a partire dalla Corea, e attraverso l’espansione del canale DTC. Il 30 dicembre 2021, Stone Island ha costituito in Corea una joint venture – Stone Island Korea – di cui Stone Island detiene il 51%, con l’obiettivo di gestire direttamente la rete di vendita coreana che al 31 dicembre 2021 contava 23 negozi monomarca.

Al tempo stesso, l’Azienda sta attuando una politica di stretto controllo e di selezione dei punti vendita del canale wholesale, canale di importanza strategica per Stone Island, con l’obiettivo di elevare ulteriormente il posizionamento del Marchio stesso.
Nel 2021, il canale wholesale ha generato il 71% del fatturato, mentre il restante 29% è stato generato da negozi gestiti direttamente e dal canale online. Al 31 dicembre 2021, la rete di negozi monomarca Stone Island si compone di 58 punti vendita wholesale (shop-in-shop) e di 30 punti vendita diretti (DOS). Nel corso dell’anno sono stati aperti 5 DOS, tra cui si segnalano i negozi di Paris Galeries LaFayette, New York Bloomingdale’s e Shanghai iAPM.

“L’immagine è il prodotto”, protagonista assoluto anche in ogni attività di marketing, a partire dalla comunicazione.

Negli anni il Brand ha creato un’iconografia forte e riconoscibile affidata alla multiculturalità espressa dai volti dei modelli e dallo scatto fotografico, diretto, su fondo bianco dove i capi sono perfettamente leggibili.

La puntuale descrizione del tessuto e del trattamento di ogni singolo capo è presente anche nelle campagne pubblicitarie.

Il tone of voice di Stone Island è diretto e didascalico. Privo di aggettivi, è più vicino al rigore del design industriale che al mondo della moda e del lifestyle: una solida brand visual identity declinata anche nei video.

È sempre il prodotto al centro delle attività, non solo di comunicazione, ma anche delle installazioni, dei progetti speciali nei flagship e pop-up presso clienti di rilevanza internazionale.

Anche il sito online e i social media rispecchiano l’estetica pulita e industriale di Stone Island.

Il social di riferimento è Instagram, affiancato dalle principali piattaforme: Facebook, Twitter, Pinterest, YouTube e Vimeo, oltre ai media specificatamente cinesi: WeChat, Weibo e Little Red Book.

Stone Island ha una fan base molto attiva che interagisce intensamente con l’account ufficiale, e molti sono i gruppi spontanei di fan del Brand sui social.

Negli anni Stone Island si è avvicinata anche al mondo della musica, importante strumento di comunicazione del Marchio, con STONE ISLAND PRESENTS, eventi internazionali musicali che, dal 2015, riuniscono talenti della musica elettronica, e con STONE ISLAND SOUND, progetto curatoriale nato nel 2020 a supporto della produzione artistica contemporanea indipendente con l’obiettivo di valorizzare le community locali e costruire un’ideale mappa sonora mondiale.

Il filo conduttore che attraversa la storia delle collaborazioni di Stone Island è che avvengono nel rispetto reciproco dei marchi. Così è stato per le collaborazioni ante litteram, lanciate già nel 2009, che l’Azienda ha avuto con Adidas e New Balance. E rafforzatesi successivamente con altre importanti collaborazioni: Supreme dal 2014 ad oggi, Nike dal 2016 al 2019, Head Porter dal 2015 al 2020, Persol nel 2020, e, infine, dal 2021, con la nuova partnership a lungo termine con New Balance.

VALORI

Stone Island è assieme LAB e LIFE. È ricerca continua, è identità e comunità. Stone Island è un marchio trasversale, autentico, che ha nel prodotto il suo fondamento.

LAB LIFE CULTURE
ENDLESS PASSION FOR ENDLESS KNOW-HOW

LAB è la ricerca costante, profonda e senza frontiere, sulla trasformazione e sulla nobilitazione di fibre e tessuti che porta a scoprire materiali e tecniche produttive mai utilizzati prima dall’industria dell’abbigliamento. 

LIFE è il vissuto, l’identità, lo status percepito da chi indossa Stone Island. È l’estetica forte e riconoscibile che trae origine dallo studio delle uniformi e degli abiti da lavoro, rielaborato in base a nuove esigenze d’uso, per definire un progetto in cui la funzione del capo non è mai solo estetica.

Questa è la cultura di Stone Island, in cui ognuno vive di ricerca costante e continua, e crede nella funzionalità come espressione di bellezza unica ed inimitabile.

Passione e know-how infiniti, nel design come nel prodotto, sono da sempre i cardini di Stone Island e i principi fondanti per tutti gli stakeholder del Marchio. L’ethos prodotto-centrico infatti permea non solo le collezioni di Stone Island ma tutti coloro che vivono il Brand ogni giorno, dentro e fuori l’Azienda.

PRINCIPALI INDICATORI FINANZIARI

 

Nell’esercizio 2021 (1 gennaio – 31 dicembre), Stone Island ha generato ricavi pari a Euro 310,0 milioni, in crescita del 26% rispetto al pari periodo del 2019, di cui Euro 221,9 milioni generati dal 1 aprile e consolidati nel Gruppo Moncler.
Il canale wholesale ha rappresentato il 71% del totale fatturato nel periodo di consolidamento con ottime performance in tutti i mercati. Importante anche lo sviluppo del canale DTC sia fisico che digitale.

 

RICAVI PER CANALE DISTRIBUTIVO

WHOLESALE RETAIL
71% 29%

L’EMEA è l’area geografica più importante per Stone Island, ed ha contribuito al 77% dei ricavi nel periodo di consolidamento. L’Italia è il mercato principale in EMEA, e conta circa un terzo del fatturato della region, seguito da Gran Bretagna, Germania e Olanda. L’Asia ha contribuito al 13% dei ricavi Stone Island nel periodo di consolidamento e le Americhe al restante 10%.

 

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA

EMEA ASIA AMERICHE
77% 13% 10%

RETE DISTRIBUTIVA MONOMARCA


Al 31 dicembre 2021, la rete di negozi monomarca Stone Island può contare su 30 punti vendita retail e su 58 negozi monomarca wholesale.