È ORA DISPONIBILE LA NUOVA APP
INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Un prodotto di qualità è il frutto di standard condivisi, cooperazione, sforzi congiunti, relazioni stabili e basate sulla fiducia con tutti i partner della catena di fornitura. Il Gruppo crede nell’importanza dello sviluppo di sinergie e collaborazioni sempre più strette e proficue con coloro che, non solo garantiscono affidabilità nella performance produttiva, ma che condividono i valori e le aspettative dell’Azienda anche in termini di standard etici, ambientali e sociali.

I fornitori coinvolti nella produzione di prodotti Moncler e Stone Island sono 6671 e si dividono in quattro macrocategorie: materie prime, façonisti, commercializzato e servizi.

• I fornitori di materie prime forniscono principalmente tessuti, filati, piuma, pelli, e accessori di produzione (bottoni, zip, nastri, elastici, ecc.). I tessuti provengono principalmente da Italia, Giappone, Corea, Cina e Francia. I fornitori di filati, così come quelli degli accessori di produzione, sono invece principalmente italiani, mentre quelli di piuma sono europei, nord americani e asiatici.

• I façonisti sono quei fornitori ad alto know-how tecnico ai quali il Gruppo affida la realizzazione del prodotto finito o alcune fasi di lavorazione intermedie (tintorie in capo, ricamifici, ecc.), fornendo loro tutte le materie prime necessarie. In particolare, dal 2021 al loro interno sono state incluse le tintorie che eseguono la tintura in capo a cui Stone Island affida direttamente tale processo in Italia. L’intero processo di confezionamento è attentamente monitorato dai tecnici del Gruppo che ne verificano l’allineamento con gli standard richiesti attraverso una metodologia rigorosa e costanti verifiche sul campo.

Con questa modalità vengono prodotti in particolare capispalla, pantaloni, gonne, abiti, tutta la maglieria tricot e parte della maglieria tagliata. I façonisti sono prevalentemente localizzati in Italia e nell’Europa dell’Est, zone dove una lunga tradizione manifatturiera garantisce un’altissima expertise tecnica e un’adeguata capacità produttiva. In particolare l’Italia è caratterizzata da un forte know-how relativo a lavorazioni particolarmente complesse e peculiari.
• I fornitori di commercializzato sono quelli che, ricevuto il disegno tecnico di prodotto, si occupano della realizzazione del capo, inclusa la fase di approvvigionamento delle materie prime, secondo gli standard del Gruppo; Moncler, inoltre, fornisce direttamente ai propri fornitori di commercializzato alcune materie prime considerate strategiche come ad esempio piuma, nylon e naturalmente materiali logati. Durante la realizzazione del capo vi è una continua interazione tra il fornitore e i tecnici del Gruppo che intervengono in loco e supervisionano il processo in modo scrupoloso, per verificare che il prodotto finale rispecchi l’elevato livello di qualità atteso. Parte della maglieria tagliata (soprattutto t-shirt e polo), una parte dei soft accessories (come cappellini e guanti), scarpe e borse e piccola pelletteria sono realizzati prevalentemente con questa modalità. In particolare per quanto riguarda la maglieria tagliata i fornitori sono localizzati in Europa e in Turchia, mentre i fornitori di soft accessories sono per lo più realtà turche e italiane con elevato know-how specifico, scarpe e borse e piccola pelletteria sono realizzate da fornitori europei, prevalentemente italiani.

• I fornitori di servizi supportano il Gruppo Moncler nei processi di modelleria, prototipia e di controllo qualità e sono situati prevalentemente nelle vicinanze delle sedi aziendali.

Ove possibile, il Gruppo impiega fornitori locali ubicati nei pressi delle principali sedi, al fine di beneficiare di vantaggi logistici, generare reddito e creare opportunità di lavoro presso le comunità in cui il Gruppo opera.

La maggior parte dei fornitori (l’89%) sono localizzati2 nell’area EMEA con prevalenza in Italia.

Il Gruppo distribuisce il proprio fatturato d’acquisto evitando di creare situazioni di dipendenza di approvvigionamento dai propri fornitori che potrebbero rappresentare dei rischi per il business. Con riferimento al livello di concentrazione, si rileva che i primi 40 fornitori rappresentano il 50% del valore degli ordini. Il Gruppo è attento a rilevare tempestivamente situazioni di criticità, che potrebbero causare potenziali discontinuità di fornitura, e a mitigarne il rischio.

Alla luce dell’integrazione del marchio Stone Island, nel corso del 2021 il Gruppo ha ulteriormente affinato la propria strategia di gestione della filiera produttiva, al fine di avviare una serie di azioni e iniziative che coinvolgono i critical supplier valutati sulla base di un approccio risk based fondato su specifici parametri di sostenibilità tra cui: il potenziale rischio relativo ai diritti umani nel Paese di riferimento, la tipologia di bene o servizio reso, con particolare attenzione alle materie prime di origine animale e alla rilevanza per il business, la presenza di sub-fornitori, oltre che i criteri di valutazione di business legati alla qualità, ai tempi di consegna, all’entità economica degli ordini commissionati, alla dipendenza finanziaria del fornitore, e all’eventuale difficoltà a sostituire in tempi brevi la filiera.

FORNITORI PER AREA GEOGRAFICA2
FORNITORI PER TIPOLOGIA3
VALORE DEGLI ORDINI PER AREA GEOGRAFICA
SUPPLY CHAIN EXCELLENCE

Moncler da anni implementa il programma Supply Chain Excellence, che ha l’obiettivo di portare la catena di fornitura ad un livello di eccellenza sviluppando l’area operativa ed industriale secondo un modello avanzato e funzionale ad affrontare le costanti evoluzioni di mercato.

Le persone e il loro contributo sono i cardini dell’intero programma. Tutte le funzioni aziendali infatti, sono coinvolte nei cantieri di lavoro. Sono stati analizzati i fattori critici di successo di oggi e quelli necessari per il futuro e sono stati quindi lanciati specifici progetti che hanno tutti l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza operativa in termini di qualità, time to market, sostenibilità, affidabilità, flessibilità ed efficienza.

Tra le principali iniziative del 2021 si segnalano:

• Collection Excellence: la piattaforma “Product Lifecycle Management – PLM” è stata estesa a tutte le linee e le categorie di prodotto. Tutte le informazioni relative allo sviluppo delle collezioni sono ora in un unico ambiente condiviso da tutte le funzioni che partecipano al processo innalzando la condivisione e l’efficienza dello stesso. Nel corso del 2022 tale progetto proseguirà con ulteriori sviluppi e miglioramenti, a livello di ridisegno di flussi di lavoro e di integrazione dei vari gestionali aziendali.
• Supply Chain Collaboration: il progetto volto alla realizzazione di una nuova piattaforma di collaborazione che permetterà a Moncler una maggiore visibilità e controllo di tutte le fasi produttive con conseguenti vantaggi in termini di reattività e flessibilità operativa è stato rallentato negli scorsi anni a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il progetto è stato riavviato negli ultimi mesi del 2021 e diventerà pienamente operativo nel corso del 2022.

La nuova piattaforma verrà condivisa con i façonisti che disporranno di speciali applicazioni per comunicare in tempo reale con Moncler migliorando in questo modo, la gestione dei magazzini di materie prime, la pianificazione della produzione e la logistica in entrata.
Approccio al miglioramento continuo: in linea con l’obiettivo di migliorare costantemente i processi di Supply Chain & Operation, il team direzionale si incontra regolarmente per monitorare e valutare le performance operative.
Miglioramento continuo della qualità dei capi prodotti: è proseguito il percorso di rafforzamento delle competenze tecniche interne per assicurare il presidio costante delle fasi di progettazione, industrializzazione, pre-produzione e produzione siano esse eseguite nei reparti interni o presso le sedi dei fornitori. Tale approccio continuerà anche nel corso del prossimo anno, portando sempre più focalizzazione nella qualità dell’esecuzione dei processi a monte contribuendo così a ridurre le possibili non conformità sui prodotti finiti.
Miglioramento continuo della qualità delle materie prime: in linea con l’attenzione alla qualità dei capi prodotti, è proseguito un percorso di miglioramento focalizzato anche sulla qualità delle materie prime. L’obiettivo del progetto è quello di intercettare tempestivamente eventuali problematiche e difettosità a livello qualitativo in modo tale da ridurre il rischio di non conformità e migliorare il livello di servizio complessivo della catena di fornitura. L’attività, inizialmente focalizzata sulla divisione dei filati e della maglieria, verrà estesa nel 2022.
• Tracciabilità dei trasporti: è stato avviato un progetto di tracciamento puntuale delle spedizioni, a partire dalle materie prime fino ad arrivare alla fase di distribuzione del prodotto finito che consente di avere informazioni tempestive sullo stato di avanzamento delle varie fasi anche attraverso una reportistica ad hoc che sarà resa disponibile nel corso del 2022.

Moncler by Me: nel corso del 2021 è stato avviato un nuovo progetto chiamato “Moncler by Me” finalizzato ad offrire ai clienti la possibilità di creare e acquistare una giacca personalizzata. Il progetto, lanciato nello store di Parigi Champs-Elysées a settembre 2021 sarà esteso anche ad altri store oltre che al canale e-commerce nel corso dei prossimi anni. A supporto di tale servizio, Moncler ha dedicato un processo produttivo e un reparto della propria sede produttiva in Romania per la realizzazione dei capi personalizzati, dove le migliori tecnologie ed expertise sono impiegate per garantire la qualità delle lavorazioni.
Progetto 3D: dal 2018 Moncler ha iniziato ad integrare la tecnologia 3D nel processo di sviluppo del prodotto. La progettazione digitale riduce al minimo la necessità di campioni fisici, portando alla riduzione degli sprechi, dei tempi di sviluppo e dei costi di produzione dei prototipi. Consente infatti di correggere digitalmente la vestibilità e trovare la proporzione corretta per ogni taglia e di verificare la resa di tessuto, di colori e fantasie diverse. Mediamente su 100 capi virtuali si procede con l’effettiva prototipazione del 30% di essi.
Progetto Zero Sprechi: nel 2021 tutti i materiali obsoleti (tessuti, componentistica, ecc.) presenti nel magazzino principale del marchio Moncler, sono stati classificati e verificati. Questa attività ha permesso di avere una visione puntuale delle rimanenze mettendo le stesse a disposizione per la produzione di nuove collezioni riducendo così la generazione di sprechi.

Infine, nel corso del 2022, con l’obiettivo di promuovere l’inserimento in Azienda di figure tecniche specializzate nel settore moda, Moncler avvierà il programma MATE (Moncler Academy for Technical Excellence) per la creazione di una scuola dei mestieri, volta a garantire la formazione delle figure tecniche necessarie allo sviluppo del business come ad esempio prototipisti, modellisti e tecnici di qualità.

NOTE

1 Dal conteggio sono esclusi i fornitori  con un fatturato d’ordine inferiore a 1.000 Euro l’anno.

2 Al fine di una corretta rappresentazione, per i façonisti e i fornitori di commercializzato, per la classificazione geografica viene utilizzato il ‘made in’ mentre per i fornitori di servizi e materie prime, la sede legale della società.
3 Percentuali calcolate sul numero di fornitori.