Dialogo con gli stakeholder

Content Block - Dialogue with Stakeholders

Il Gruppo Moncler considera molto importante mantenere una relazione costante e solida con tutti i propri stakeholder. Gli stakeholder rappresentano un’ampia gamma di interessi diversi: stabilire e mantenere relazioni stabili e durature basate sul dialogo continuo e sul coinvolgimento attivo è un elemento cruciale per una creazione di valore condiviso e di lungo periodo. Attraverso la comprensione delle specifiche aspettative, Moncler e Stone Island possono gestire anticipatamente l’insorgere di potenziali criticità, e perfezionare le proprie azioni e piani. Identificare in modo puntuale i propri stakeholder e organizzare i canali più efficaci, monitorando costantemente aspettative, bisogni e opinioni, costituiscono il punto di partenza per impostare un efficace processo di engagement. Il Gruppo, attraverso funzioni dedicate, persegue un approccio proattivo nei confronti della pluralità di interlocutori con cui costantemente si rapporta nel mondo, promuovendo il dialogo costante e recependone le esigenze. Entrambi i Marchi sono consapevoli, infatti, che questi momenti di confronto costituiscano occasioni reciproche di crescita e arricchimento. Nel corso degli ultimi anni, l’impegno del Gruppo è volto a ridisegnare nuovi modi di dialogare per interagire con la propria community con un approccio sempre più digital native.
La tabella seguente illustra la mappa degli stakeholder inclusiva delle relative aspettative ed è aggiornata periodicamente tramite indagini interne con le strutture aziendali deputate alla gestione quotidiana dei rapporti con le specifiche categorie.

Relazioni con enti, istituzioni e associazioni

Il Gruppo Moncler crede nel dialogo e nella collaborazione e aderisce a molteplici organizzazioni, associazioni e tavoli di discussione sia a livello nazionale sia internazionale con un contributo di circa 700.000 Euro in crescita rispetto al 2023 (530.000 Euro). Diversi sono gli ambiti di intervento: dalla promozione della moda italiana e delle iniziative di sostenibilità, alla lotta alla contraffazione, alla tutela del marchio, alla promozione del talento delle donne, al sostegno dell’innovazione fino al supporto nella definizione di modifiche di normative nazionali e internazionali.

 

Di seguito si riportano le principali associazioni a cui partecipa il Gruppo:
  • AIR (Associazione Italiana Investor Relations): associazione senza fini di lucro che ha l’obiettivo di promuovere la figura professionale dell’Investor Relation Officer e la qualità della comunicazione finanziaria tra le società e la comunità finanziaria.
  • Anti-Counterfeiting Group (ACG): associazione senza scopo di lucro, il cui fine è la tutela del consumatore dalla contraffazione attraverso l’agevolazione di programmi di formazione e la costituzione di un ambiente collaborativo tra società e le principali autorità locali (circa 3.800 Euro).
  • ECCK (European Chamber of Commerce in Korea): associazione coreana impegnata nella tutela e promozione degli interessi e delle società con sede nei paesi dell’Unione europea (UE) e dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) attive in Corea del Sud. L’associazione si focalizza nella facilitazione del dialogo con le autorità governative locali; nel raccogliere e condividere informazioni sugli sviluppi commerciali, economici e regolamentari; nell’attuare attività di lobby per rafforzare e confermare l’impegno del Governo locale nella lotta alla contraffazione, nei mercati fisici e online.
  • Assonime: associazione delle società italiane per azioni che opera per il miglioramento della legislazione industriale, commerciale, amministrativa e tributaria in Italia con particolare riguardo alla disciplina delle società realizza studi e pubblicazioni e rappresenta il punto di vista delle imprese presso le istituzioni italiane, europee ed internazionali.
  • Camera Nazionale della Moda Italiana: associazione il cui fine è la promozione, il coordinamento del settore della moda italiana e la formazione dei giovani stilisti italiani.
  • Club 231: iniziativa promossa per promuovere il confronto sulle novità legislative in materia del D.Lgs. 231/2001, favorendo lo scambio di conoscenze e competenze maturate sia in ambito aziendale sia in ambito giurisprudenziale e dottrinale.
  • Fondazione Altagamma: fondazione che riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana, riconosciute come autentiche ambasciatrici dello stile italiano nel mondo. La sua missione è contribuire alla loro crescita e competitività.
  • INDICAM: associazione per la lotta alla contraffazione, attivo su diversi fronti tra cui la diffusione di una cultura anticontraffazione fra gli operatori, le pubbliche autorità e il grande pubblico; il miglioramento delle disposizioni legislative anticontraffazione; operazioni collettive di investigazione fra i propri associati in cooperazione con le autorità diplomatiche italiane per la protezione dei marchi all’estero (5.600 Euro).
  • PREVILINE ASSISTANCE (Cassa Interaziendale di Assistenza per le Aziende clienti del Gruppo ASS. GENERALI S.p.A.): associazione nazionale a disposizione delle aziende, che opera per perseguire finalità esclusivamente assistenziali a favore dei propri iscritti, attraverso l’erogazione di prestazioni sia in forma mutualistica che assicurativa, mediante la sottoscrizione di convenzioni con compagnie assicurative.
  • SNB-REACT (Coöperatieve Vereniging SNB-REACT): associazione senza fini di lucro che promuove azioni contro la contraffazione.
  • Union des Fabricants (Unifab): associazione francese attiva nella difesa dei diritti di proprietà intellettuale. L’associazione, presente anche a Tokyo e Pechino, supporta gli associati nella lotta alla contraffazione in Asia e nella gestione dei rapporti con le autorità locali.
  • Unione degli industriali della provincia di Padova: associazione nazionale che ha lo scopo di migliorare la competitività del sistema produttivo locale, attraverso la realizzazione di infrastrutture, la promozione del trasferimento di conoscenza e di una cultura del lavoro moderna, di un forte spirito d’iniziativa individuale e collettivo, dell’innovazione e della ricerca applicata.
  • Valore D: associazione italiana di cui fanno parte grandi realtà aziendali impegnate nel sostegno e nella promozione della leadership e del talento femminile quale contributo di valore alla crescita delle imprese (8.000 Euro).
    Grazie alla partecipazione alle associazioni sopra elencate e ad altre, il Gruppo si impegna a supportare diversi temi rilevanti per il business e per il settore di appartenenza, tra cui, ad esempio, l’adesione con un contributo di oltre 137.000 Euro ad associazioni impegnate in tematiche industriali e produttive del mondo della moda e con un contributo di circa 355.000 Euro ad associazioni impegnate in tematiche ESG (Environmental Social Governance).

 

Inoltre, dal 2019, Moncler è parte del The Fashion Pact, una coalizione di aziende globali leader del settore della moda e tessile che, insieme a fornitori e distributori, si impegna a raggiungere obiettivi condivisi e focalizzati su tre aree principali: contrastare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani. All’interno del The Fashion Pact, Moncler è stata presente, nel corso del mandato di tre anni, nello Steering Committee, un comitato composto da alcuni CEO di brand membri, volto a mantenere aperto un dialogo tra i dirigenti aziendali e condividere apertamente idee, linee guida e progressi, e continua a sedere nell’Operations Committee, l’organo che definisce le azioni, gruppi di lavoro e le attività di sensibilizzazione da implementare per raggiungere le priorità definite dallo Steering Committee.

Moncler a sostegno delle associazioni per la lotta ai cambiamenti climatici

Il Gruppo è consapevole dell’importanza di stringere partnership e collaborazioni con il mondo accademico, la società civile, le istituzioni e le imprese con l’obiettivo di unire le forze, creare nuove sinergie per combattere i cambiamenti climatici. A tal proposito nel corso degli ultimi anni ha aderito ad associazioni impegnate su questo fronte tra cui: il The Fashion Pact, una coalizione che ha tra i principali obiettivi proprio la lotta al cambiamento climatico e che si impegna a formare e informare le aziende che ne fanno parte supportandole nei processi di trasformazione e innovazione necessari a ridurre i propri impatti ambientali; Camera Nazionale della Moda Italiana impegnata a svolgere attività di advocacy con tutti i brand italiani per promuovere una moda responsabile che si basa tra le altre cose su princìpi di riduzione degli impatti ambientali delle attività di business e il rispetto dei diritti umani; la Fondazione Altagamma che promuove tra i propri aderenti anche tematiche di riduzione dell’impatto ambientale; e Re.Crea un consorzio fondato per organizzare in modo responsabile la gestione dei prodotti del settore tessile e moda a fine vita e per promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni di riciclo innovative. Il Gruppo Moncler, nell’aderire a queste associazioni in tutti i Paesi in cui opera, assume una posizione allineata ai princìpi espressi nella propria Politica Ambientale che si ispira all’Accordo di Parigi sul Clima del 2015, al Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), al Green Deal Europeo, al Global Compact e agli obiettivi descritti dagli UN Sustainable Development Goals (SDGs). La responsabilità dell’effettiva applicazione di tali princìpi è affidata al Chief Marketing & Corporate Strategy Officer che aggiorna periodicamente il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, insieme all’Unità di Sostenibilità. A quest’ultima è anche affidato il monitoraggio periodico dell’allineamento degli impegni di queste associazioni con quelli del Gruppo. Moncler ritiene tale allineamento fondamentale per permettere il raggiungimento condiviso degli obiettivi sfidanti che queste associazioni si pongono e si impegna a promuovere proattivamente le proprie ambizioni ambientali nel caso in cui dovesse emergere un disallineamento con quelle delle associazioni a cui aderisce.

UN Sustainable Development Goals

Il Gruppo Moncler, in qualità di Gruppo multinazionale impegnato nella sostenibilità, vuole dare il suo contributo per il raggiungimento degli obiettivi pubblicati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e sottoscritti dai 193 Stati membri delle Nazioni Unite. Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) definiscono le priorità per contribuire allo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l’ambiente. Gli SDG richiedono un’azione congiunta a livello mondiale tra Governi, imprese e società e hanno l’intento di mobilitare tutti gli sforzi attorno a un insieme comune di obiettivi da raggiungere entro il 2030. Dei 17 macro obiettivi descritti dagli SDG (come ad esempio, sconfiggere la povertà, ridurre le diseguaglianze, lottare contro i cambiamenti climatici), il Gruppo direttamente o attraverso organizzazioni con cui collabora contribuisce a 11 di loro. Gli obiettivi relativi agli SDG sono chiaramente indicati nel Piano di Sostenibilità a seguire.

The Fashion Pact

Il Gruppo Moncler considera le collaborazioni e le esperienze diverse un valore fondamentale per il raggiungimento di obiettivi comuni, non solo in ambito creativo, ma anche per uno sviluppo responsabile e sostenibile. Dal 2019, Moncler è parte del The Fashion Pact, una coalizione di aziende globali leader del settore della moda e tessile che, insieme a fornitori e distributori, si impegna a raggiungere obiettivi condivisi e focalizzati su tre aree principali: contrastare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani. All’interno del The Fashion Pact, Moncler è stata presente, nel corso del mandato di tre anni, nello Steering Committee, un comitato composto da alcuni CEO di brand membri, volto a mantenere aperto un dialogo tra i dirigenti aziendali e condividere apertamente idee, linee guida e progressi, e continua a sedere nell’Operations Committee, l’organo che definisce le azioni, gruppi di lavoro e le attività di sensibilizzazione da implementare per raggiungere le priorità definite dallo Steering Committee.