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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Per Moncler la qualità è sempre stata e continuerà ad essere una priorità. Nella ricerca dell’eccellenza l’Azienda non ammette compromessi: dalla scelta dei migliori materiali, all’accuratezza nella realizzazione dei capi, alla selezione dei migliori fornitori formati e supportati da tecnici specializzati.
La qualità e la sicurezza dei prodotti sono al centro dell’attenzione di Moncler. A tal fine, l’Azienda attua stringenti controlli sull’intera catena del valore. Ogni prodotto Moncler è ideato e realizzato con la supervisione diretta e vigile dell’Azienda. Il Gruppo gestisce internamente la fase creativa, lo sviluppo dei prototipi, l’acquisto di materie prime e si avvale di laboratori terzi costantemente supervisionati per realizzare il prodotto finito, oltre che della propria unità produttiva in Romania.

Fin dalla fase di progettazione dei capi e di acquisto delle materie prime, la qualità e la sicurezza rappresentano una priorità per il Gruppo. La qualità della piuma, del nylon, dei tessuti ma anche delle altre materie prime utilizzate per produrre i capi Moncler, sono elementi fondamentali per garantire un prodotto finale d’eccellenza. È per questo che Moncler seleziona attentamente i propri fornitori e sottopone i materiali sia a rigorosi controlli prima di essere messi in produzione sia ad accurate verifiche su composizione, sostanze chimiche e caratteristiche fisico-meccaniche, indispensabili ad assicurare la performance tecnica attesa.

Moncler richiede contrattualmente ai propri partner produttivi di operare nel rispetto assoluto delle più restrittive legislazioni internazionali applicabili in materia di sostanze chimiche e di performance, tra cui il regolamento europeo REACH7, i requisiti cinesi GB8 e quelli giapponesi JIS9.

I fornitori sono vincolati contrattualmente ad attenersi alle indicazioni aziendali contenute nel Capitolato di Conformità che contiene le principali richieste di compliance di Moncler ai propri fornitori e relativi sub-fornitori, tra cui tintorie, lavanderie e ricamifici. Il Capitolato viene aggiornato periodicamente, tenendo conto di regolamenti internazionali nonché di parametri volontari ed impegni presi dall’Azienda. È costituito da due sezioni: la prima relativa alle sostanze chimiche, include la Product Restricted Substances List (PRSL), e la Manufacturing Restricted Substances List (MRSL); la seconda costituita dal Manual of Performances per i requisiti prestazionali e fisico-meccanici. La PRSL, il cui ultimo aggiornamento è stato completato nel corso del 2020, si applica a materiali, trattamenti e prodotti, e include i requisiti dei regolamenti più restrittivi dei Paesi di produzione e vendita. La PRSL è stata predisposta, con il supporto e la verifica di consulenti e di società di testing e certificazione, considerando i requisiti dei principali standard di settore (tra cui American Apparel and Footwear Association – AAFA, Camera Nazionale della Moda Italiana), schemi di certificazione di enti indipendenti e tenendo conto delle peculiarità dei prodotti Moncler.

Sono riportati i nomi delle sostanze chimiche e delle formulazioni considerate, il numero CAS (Chemical Abstract Service registry number), i metodi di analisi da utilizzare e i relativi parametri di riferimento da rispettare. Vengono indicate inoltre le sostanze e i parametri target, su cui i fornitori sono stimolati a migliorare e trovare alternative.

La PRSL include quindi non solo parametri derivanti da leggi, ma anche molti requisiti volontari più restrittivi in linea con un precautionary approach.

Moncler, consapevole dell’importanza di monitorare le sostanze chimiche utilizzate nel processo produttivo per prevenire possibili contaminazioni di materiali, prodotti, acque e fanghi, ha predisposto nel 2020 la Manufacturing Restricted Substances List (MRSL) che assieme alla PRSL, definisce la lista di sostanze che i fornitori e i sub-fornitori devono monitorare nelle varie fasi produttive così da anticipare e ridurre il rischio di eventuali criticità legate ai prodotti, materiali e ambiente, e fornire le basi di una corretta metodica produttiva e root-cause analysis.

La MRSL e la PRSL si applicano a tutti i livelli della catena di fornitura coinvolta nella produzione di materiali e prodotti. Per i parametri, sostanze, metodi e detection limit, si richiede ai fornitori di riferirsi a MRSL e/o PRSL a seconda dei substrati analizzati e considerati.

La MRSL e la PRSL disciplinano oltre 350 sostanze chimiche e rappresentano due strumenti importanti per la strategia di Moncler volta a continuare a ridurre gli impatti ambientali.

I fornitori e sub-fornitori, in primis quelli che gestiscono processi ad umido, sono incoraggiati a sviluppare proattivamente un sistema di chemical management tramite cui monitorare e testare prodotti chimici, acque e fanghi, oltre a materiali, componenti, prodotti e trattamenti, ciò include mantenere aggiornati gli inventari delle formulazioni (chemical inventory) e la relativa documentazione, oltre a implementare la tracciabilità dei lotti e uno screening e/o testing delle diverse formulazioni chimiche almeno stagionalmente, se non a campione o durante visite ispettive.

Il fornitore è tenuto a verificare che le concentrazioni delle sostanze identificate in qualsiasi substrato garantiscono la compliance con i requisiti di legge o con quelli Moncler se più restrittivi, e ad approfondire la fonte dell’eventuale problema applicando le opportune azioni correttive.

Moncler monitora il rispetto dei requisiti sulla base di una procedura di campionamento che definisce i campioni da testare, la frequenza e i test da effettuare. Le attività di test, svolte stagionalmente, sono avviate con la fase di ricerca dei materiali, e continuano nella fase nelle fasi di prototipia, campionario, fino alla produzione.

La selezione dei campioni e sostanze da testare viene svolta considerando la tipologia di materiali (tessuti, pelli, ecc..)

coinvolti, formulazioni utilizzate nel processo produttivo (ad esempio coloranti, agenti di finissaggio, ecc.), disponibilità di documentazione, frequenza e quantità di utilizzo nella catena di fornitura, particolarità e ricercatezza di determinati effetti ecc.. Test su componenti, acque, formulazioni chimiche, prodotto finito sono svolti tramite laboratori di analisi di terza parte accreditati ISO 17025 e vengono effettuati sia dai fornitori che da Moncler.

Gli accessori di produzione sono sottoposti ad un ulteriore controllo allo scopo di analizzare la compatibilità tecnica degli stessi con i tessuti e con la manutenzione indicata, ad esempio la reazione con i detergenti durante il lavaggio, mentre per i tessuti vengono verificate le proprietà fisico-meccaniche come la resistenza all’acqua, il pilling, la solidità dei colori, lo scorrimento delle cuciture, la resistenza alla lacerazione, la traspirabilità, ecc..

Moncler non tollera alcun compromesso in tema di salute e qualità: se i prodotti non superano i test effettuati, il processo di acquisto viene bloccato finché il fornitore non dimostra di poter fornire un prodotto conforme a quanto richiesto.

Relativamente alla qualità tecnica, con riferimento al processo di realizzazione del prodotto, gli esperti della divisione Moncler dedicata alla gestione della qualità, nella fase di selezione del fornitore sono attenti ad esaminare che il partner abbia adeguate tecnologie che permettano di produrre capi in linea con gli standard richiesti e che possano garantire livelli qualitativi costanti e uniformi; successivamente verificano, con cadenza settimanale, lo stato d’avanzamento del processo e il rispetto degli standard qualitativi di prodotto.

Prima di essere inserito nel processo di produzione, ogni modello è sottoposto a diversi fitting il cui fine è verificare la cura di ogni dettaglio, l’allineamento con le indicazioni stilistiche e modellistiche e garantire il massimo comfort e vestibilità.

Infine, prima della commercializzazione, regolarmente tutti i capi prodotti vengono sottoposti ad un’ultima approfondita ispezione qualitativa, tale controllo, attraverso un processo strutturato e protocollato, verifica e garantisce fin nel dettaglio estetica, caratteristiche, dimensioni, etichettatura e funzionalità di ogni capo. In quest’ultima fase viene anche verificato e attivato un complesso protocollo di anti-contraffazione con tecnologia di ultima generazione.

A partire dal 2018, attraverso importanti investimenti tecnologici, Moncler ha potenziato il polo di Castel San Giovanni (Piacenza) dove, oltre alle attività logistiche, vengono svolti altri servizi tra cui il controllo qualità del prodotto finito secondo specifici protocolli aziendali e parte delle attività di assistenza post-vendita. L’ampliamento della struttura fa parte di un importante progetto attuato dall’Azienda per essere sempre più veloce ed efficiente in termini di time-to-market e quindi di servizio al consumatore.

NOTE

7 Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals.

8 National Standard of the People’s Republic of China.

9 Japanese Industrial Standards.