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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Un prodotto di qualità è il frutto di standard condivisi, cooperazione, sforzi congiunti, relazioni stabili e basate sulla fiducia con tutti i partner della catena di fornitura. Moncler crede nell’importanza dello sviluppo di sinergie e collaborazioni sempre più strette e proficue con coloro che, non solo garantiscono affidabilità nella performance produttiva, ma che condividono i valori e le aspettative dell’Azienda anche in termini di standard etici, ambientali e sociali. I fornitori coinvolti nella produzione di prodotti Moncler sono 4891 e si dividono in quattro macrocategorie: materie prime, façonisti, commercializzato e servizi.
I fornitori di materie prime forniscono principalmente tessuti, filati, piuma, pelli, accessori di produzione (bottoni, zip, nastri, elastici, ecc.) e pellicce. I tessuti provengono principalmente da Giappone, Francia e Italia. I fornitori di filati, così come quelli degli accessori di produzione, sono invece principalmente italiani, quelli di pellicce sono prevalentemente europei e nord americani mentre quelli di piuma sono europei, nord americani e asiatici.

I façonisti sono quei fornitori ad alto know-how tecnico ai quali Moncler affida la realizzazione del prodotto finito, fornendo loro tutte le materie prime necessarie. L’intero processo di confezionamento è attentamente monitorato dai tecnici Moncler che ne verificano l’allineamento con gli standard richiesti attraverso una metodologia rigorosa e costanti verifiche sul campo. Con questa modalità vengono prodotti in particolare capispalla, pantaloni, gonne, abiti, tutta la maglieria tricot e parte della maglieria tagliata. I façonisti sono

prevalentemente localizzati nell’Europa dell’Est, zona dove una lunga tradizione manifatturiera garantisce un’altissima expertise tecnica e un’adeguata capacità produttiva. Anche nel 2019 il modello di business introdotto dalle collezioni Moncler Genius, caratterizzato dalla continua evoluzione e diversificazione del prodotto, ha portato l’Azienda a rivolgersi a nuovi fornitori, in particolare in Italia, con un forte know-how relativo a lavorazioni particolarmente complesse e peculiari.

I fornitori di commercializzato sono quelli che, ricevuto da Moncler il disegno tecnico di prodotto, si occupano della realizzazione del capo, inclusa la fase di approvvigionamento delle materie prime, secondo gli standard Moncler, ad eccezione di quelle considerate strategiche come ad esempio piuma, nylon e materiali logati, che vengono forniti direttamente dalla Società. Durante la realizzazione del capo vi è una continua interazione tra il fornitore e i tecnici Moncler che supervisionano il processo in modo scrupoloso, per verificare che il prodotto finale rispecchi l’elevato livello di qualità atteso. Parte della maglieria tagliata (soprattutto t-shirt e polo), una parte dei soft accessories (come cappellini e guanti), scarpe, borse e piccola pelletteria sono realizzati principalmente con questa modalità. Per quanto riguarda la maglieria tagliata, i fornitori sono verticalizzati e localizzati in Europa e in Turchia. I fornitori di soft accessories sono per lo più realtà turche e italiane con elevato know-how specifico, mentre scarpe e borse sono realizzate da fornitori europei, prevalentemente italiani.

I fornitori di servizi supportano Moncler nei processi di modelleria e di controllo qualità e sono situati prevalentemente nelle vicinanze dell’Azienda. A partire dal 2018, al fine di garantire ancor più una maggiore efficienza in termini di time to market e quindi di servizio al cliente, diverse di queste attività, tra cui in particolare il controllo di qualità, sono state potenziate presso il polo logistico di Castel San Giovanni (Piacenza) di Moncler.Ove possibile, il Gruppo impiega fornitori locali ubicati nei pressi delle principali sedi, al fine di beneficiare di vantaggi logistici, generare reddito e creare opportunità di lavoro presso le comunità in cui l’Azienda opera.

La maggior parte dei fornitori (il 92%) sono localizzati2 nell’area EMEA con prevalenza in Italia.

Moncler distribuisce il proprio fatturato d’acquisto evitando di creare situazioni di dipendenza di approvvigionamento dai propri fornitori che potrebbero rappresentare dei rischi per il business. Con riferimento al livello di concentrazione, si rileva che i primi 60 fornitori rappresentano circa il 70% del valore degli ordini. Il Gruppo è attento a rilevare tempestivamente situazioni di criticità, che potrebbero causare potenziali discontinuità di fornitura, e a mitigarne il rischio.

FORNITORI PER TIPOLOGIA3
FORNITORI PER AREA GEOGRAFICA2
VALORE DEGLI ORDINI PER AREA GEOGRAFICA
SUPPLY CHAIN EXCELLENCE

A partire dal 2018 Moncler sotto la spinta del progetto Moncler Genius, ha avviato un’importante fase di innovazione ed evoluzione del modello legato alle sue collezioni: dalla creazione, alla presentazione, fino alla consegna. Questo cambiamento ha richiesto un ripensamento del modo di operare di diverse funzioni aziendali al fine di gestire una complessità crescente che nasce dalla molteplicità degli stilisti coinvolti, dal lancio di collezioni mensili, e della relativa gestione del time to market, nonché dallo sviluppo di nuove categorie merceologiche e di prodotti che richiedono lavorazioni nuove.

In questo contesto, nel corso del 2019 è proseguito il programma di sviluppo ed innovazione del dipartimento Operations & Supply Chain già avviato nel 2018. Il programma, denominato “Supply Chain Excellence”, ha l’obiettivo di portare la supply chain ad un livello di eccellenza sviluppando l’area operativa ed industriale secondo un modello avanzato e funzionale ad affrontare le costanti evoluzioni di mercato.

Al centro del programma sono state messe le persone e il loro contributo. Sono circa 100 i dipendenti coinvolti nei cantieri di lavoro, da cui sono scaturite numerose iniziative e percorsi di miglioramento che hanno poi richiesto importanti sforzi di revisione e coordinamento dei processi interni, nonché di integrazione tra le persone dei diversi dipartimenti aziendali coinvolti. Sono stati analizzati i fattori critici di successo di oggi e quelli necessari per il futuro e sono stati quindi lanciati specifici progetti che hanno tutti l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza operativa in termini di qualità, velocità, sostenibilità, affidabilità, flessibilità ed efficienza.

Tra le principali iniziative avviate nel corso del 2019 si segnalano:

Collection Excellence: è stato avviato un percorso di completa revisione dei processi di sviluppo del prodotto che prevede un importante investimento in un nuovo e moderno strumento di “Product Lifecycle Management – PLM” con l’obiettivo di ridurre il time to market e aumentare l’integrazione delle funzioni e la qualità delle collezioni e dei capi. La prima fase di implementazione del progetto è prevista nei primi mesi del 2020.
L’internalizzazione delle attività di modelleria, prototipia e realizzazione del campionario: le fasi più delicate e importanti dello sviluppo del prodotto outerwear sono state internalizzate all’interno delle sedi corporate di Trebaseleghe (Padova), Milano e presso la sede produttiva in Romania. Questo ha favorito e favorirà un innalzamento qualitativo dei capi realizzati, l’incremento del know-how interno e un abbattimento dei tempi di realizzazione.
La creazione di un nuovo polo per lo sviluppo delle collezioni: presso la sede di Milano è stato realizzato un polo dove le funzioni chiave coinvolte nel disegno e sviluppo della collezione lavorano in completa sinergia e collaborazione.
Il potenziamento della struttura degli ispettori di qualità: al fine di promuovere un continuo miglioramento della qualità, è proseguito l’investimento nel potenziamento del team di ispettori di qualità che quotidianamente presidiano le fasi di industrializzazione, pre-produzione e produzione presso le sedi in cui vengono realizzati i capi, incluse quelle dei fornitori, assicurando la qualità del prodotto sin dalle prime fasi.

Supply Chain Collaboration: con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e il controllo dell’intera supply chain è stato avviato un progetto di realizzazione di una nuova piattaforma di collaborazione che permetterà a Moncler una maggiore visibilità e controllo di tutte le fasi produttive con conseguenti vantaggi in termini di reattività e flessibilità operativa. La nuova piattaforma verrà aperta ai fornitori che disporranno di speciali applicazioni per comunicare in tempo reale con Moncler.
Manufacturing Excellence: sono stati analizzati nuovi metodi, organizzazione e modelli gestionali per il confezionamento del capospalla fondate sulla filosofia del Lean Management. L’adozione di quest’ultima oltre a rendere il modello produttivo più efficiente e flessibile, ha portato anche all’avvio di “comitati di miglioramento continuo” che hanno l’obiettivo di perfezionare costantemente le performance operation.
“Demand driven operating model”: per rispondere in modo veloce e flessibile alle mutevoli condizioni di mercato è stato avviato un percorso di revisione del modello operativo e di pianificazione al fine di generare un maggiore coordinamento tra la domanda del mercato, la produzione e la distribuzione.

NOTE

1 Dal conteggio sono esclusi i fornitori di servizi di prototipia e modelleria e i fornitori con un fatturato d’ordine inferiore a 1.000 euro l’anno.

2 Al fine di una corretta rappresentazione, per i façonisti e i fornitori di commercializzato, per la classificazione geografica viene utilizzato il ‘made in’ mentre per i fornitori di servizi e materie prime, la sede legale della società.

3 Percentuale calcolate sul numero di fornitori.

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