SISTEMA DI GESTIONE

Il Gruppo Moncler considera la promozione della salute e sicurezza un principio prioritario del proprio modo di operare. Per tale motivo, le tematiche di salute e sicurezza sono gestite come parte integrante del business e delle attività quotidiane, al fine di tutelare dipendenti, clienti, appaltatori e chiunque entri nella sfera di influenza dell’Azienda. Moncler opera nel pieno rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative applicabili nei Paesi in cui è presente, con un approccio volto al miglioramento continuo. A livello di sede centrale, un team composto da figure specializzate (Health and Safety Staff), ha la responsabilità di garantire

nel mondo un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida di salute e sicurezza, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario, di miglioramento delle condizioni di sicurezza, supervisionare le attività di progettisti e di architetti, e mantenere i rapporti con i rappresentati dei lavoratori italiani per la sicurezza.Ogni dipendente svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità individuale e la creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro.

Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza dei lavoratori e degli appaltatori che effettuano un’attività lavorativa all’interno del perimetro Moncler. In Italia ogni rapporto commerciale con gli appaltatori prevede infatti la sottoscrizione di un documento che attesta la valutazione dei rischi legati allo svolgimento dell’attività in azienda (rischi da interferenza) e l’applicazione della massima prevenzione nelle attività caratterizzate da un rischio elevato.

DALLA PREVENZIONE AL CONTROLLO

Moncler dedica molta attenzione e investe molte energie nella gestione della salute e sicurezza al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni. Il Gruppo pur non avendo attività ad alto rischio, adotta un approccio di tipo preventivo. Prima dell’apertura di una nuova sede di lavoro, sia essa un ufficio o un punto vendita, viene effettuata una scrupolosa valutazione dei rischi di salute e sicurezza, attraverso audit mirati.

Gli uffici e i punti vendita, già operativi in Italia, vengono comunque sottoposti  a diverse attività di controllo

di conformità e, qualora necessario, viene formulato un piano di miglioramento. Tale processo, nel corso dei prossimi anni, verrà esteso progressivamente.

Nel 2015 i controlli definiti attraverso un piano di audit annuale, ed effettuati sia attraverso analisi documentale sia attraverso sopralluoghi del luogo di lavoro, hanno riguardato principalmente la verifica degli interventi di manutenzione effettuati, l’identificazione e la valutazione di eventuali rischi e il rispetto dei requisiti normativi.

Sono state poi identificate e implementate le necessarie azioni correttive in riferimento alle eventuali non conformità rilevate.

In Italia, Moncler organizza riunioni periodiche sul tema della sicurezza, a cui partecipano rappresentanti dell’Azienda, i medici competenti, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Nell’ambito delle riunioni, sebbene non formalizzati in accordi, si condividono analisi e risultati relativamente alla valutazione dei rischi, all’andamento degli infortuni, alla formazione e ai dispositivi di protezione individuale utilizzati.

Nel corso del 2015, un’attenta gestione degli spazi di lavoro (uffici, punti di vendita, outlet e magazzini), una costante attività di comunicazione e sensibilizzazione, volte alla prevenzione, nonché al monitoraggio della corretta applicazione delle iniziative di miglioramento, hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul posto di lavoro. Nonostante il considerevole incremento del numero dei dipendenti, il numero di infortuni sul luogo di lavoro è diminuito rispetto all’anno precedente, così come l’indice di incidenza e l’indice di frequenza. È invece aumentato il numero degli infortuni in itinere.
Non è stato registrato nessun incidente

mortale, né tra i dipendenti né tra gli appaltatori. Le malattie professionali, ovvero quelle malattie causate da una graduale e progressiva azione lesiva sull’organismo del lavoratore, in rapporto causale diretto con il lavoro svolto, sono monitorate dal Gruppo con lo scopo di identificare le condizioni degli ambienti di lavoro che ne possono aver favorito l’insorgenza, verificare la presenza di eventuali rischi residui e porre in essere le necessarie azioni correttive per evitare il loro ripetersi. Anche nel 2015 non sono stati registrati casi di malattia professionale. Inoltre, in Italia, per il personale che risulta esposto a specifici fattori di rischio, è continuata l’attività di sorveglianza sanitaria periodica, attraverso specifici protocolli sanitari, definiti in funzione del rischio, ai quali si aggiungono eventuali visite specialistiche integrative.
Dal 2010, il Gruppo, in un approccio

inclusivo al benessere del dipendente, ha anche iniziato a porre attenzione alle tematiche di stress lavoro-correlato. Le attività di monitoraggio 2015 si sono concentrate in particolar modo sulla sede corporate di Trebaseleghe (Padova). I risultati emersi dalla valutazione dello stress legato all’attività lavorativa hanno costituito la base di partenza per la definizione di attività per la gestione del rischio, quali la prevenzione o l’implementazione di misure organizzative e gestionali.

FORMAZIONE E INFORMAZIONE

La formazione delle persone è parte dell’attività di prevenzione promossa dal Gruppo. Nel corso dell’anno 2015, sono state erogate oltre 3.400 ore di formazione sulla salute e sicurezza. In Italia, le iniziative di formazione, sia in aula sia via web, si sono concentrate sulla prevenzione e sui rischi legati all’attività lavorativa, con particolare riferimento ai pericoli più comuni, inclusi rischio elettrico, chimico, da sforzo, da rumore, utilizzo dei videoterminali, movimentazione di carichi, ecc. A coloro che ricoprono ruoli specifici nell’ambito della gestione della salute e sicurezza sul lavoro, come addetti all’emergenza e al primo soccorso e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, sono stati inoltre dedicati percorsi formativi mirati.

SALUTE E BENESSERE

L’impegno di Moncler per la promozione e la tutela della salute dei propri dipendenti va oltre i confini delle attività aziendali e dei rischi professionali.
È questo il significato e la finalità dei diversi momenti di formazione e informazione organizzati dall’Azienda, con il supporto della Fondazione Umberto Veronesi, sui temi della prevenzione oncologica, cardiologica e dell’educazione alimentare.
Gli incontri, che hanno avuto luogo in Italia e che sono stati ampiamente apprezzati, hanno visto la partecipazione

di circa 500 persone, per un totale di quasi mille ore di formazione, e sono stati anche un importante momento di confronto, durante il quale i dipendenti hanno potuto esprimere i propri dubbi e richiedere consigli a specialisti di grande esperienza.
Ad integrazione di questa attività, Moncler è impegnata a stabilire convenzioni con poliambulatori locali per garantire ai dipendenti l’accesso ai migliori centri medici alle tariffe più convenienti.