La logistica è la struttura di supporto dei processi di produzione e distribuzione di un’azienda che garantisce la circolazione dei materiali e dei prodotti. Essa costituisce quindi un elemento importante del business e del livello di competitività di Moncler. Il sistema logistico del Gruppo è composto da due sottosistemi: quello relativo alla parte industriale, ovvero della produzione e quello relativo alla distribuzione, ovvero della commercializzazione.
La logistica industriale di Moncler ruota attorno ad un unico polo situato a Castel San Giovanni (Piacenza) che riceve le materie prime dai fornitori e le inoltra ai façonisti. I façonisti a loro volta si occupano dell’invio del capo finito al magazzino centrale.

La logistica distributiva di Moncler ha invece una configurazione pluri-polare, avente sempre come nucleo principale Castel San Giovanni, che riceve i prodotti finiti dai fornitori e li inoltra alle destinazioni finali (clienti terzi e boutique monomarca).

Da tempo il Gruppo si avvale di innovativi sistemi informativi personalizzati a supporto delle attività logistiche, garantendo elevati livelli di standardizzazione, integrazione, flessibilità, efficienza ed affidabilità.

Moncler incoraggia e supporta i propri partner logistici ad adottare sistemi e modalità di trasporto sempre più sostenibili. Diverse sono le attività messe in atto nel corso degli anni o in fase di valutazione per contenere gli impatti ambientali e i costi. Sono quattro i driver principali dell’impegno di Moncler verso un sistema logistico a basso impatto ambientale:

 

• definizione di percorsi efficienti al fine di ridurre le distanze percorse;
• ottimizzazione dei flussi per minimizzare gli spostamenti;
• packaging space efficient per spedire lo stesso volume di prodotto in meno spazio;
• impiego di mezzi di trasporto a minor impatto ambientale.

L’organizzazione logistica del Gruppo negli ultimi anni è stata ridisegnata sia a livello di rete che di procedure operative a supporto dei processi coinvolti, con evidenti benefici in termini di efficienza e ottimizzazione dei flussi. Moncler inoltre ha modificato il packaging utilizzato per il trasporto dei prodotti finiti, che si è tradotto in una notevole riduzione dei volumi movimentati e quindi del fabbisogno di mezzi di trasporto e, conseguentemente, degli impatti ambientali generati in termini di emissioni in atmosfera.

Con riferimento alle modalità di trasporto, Moncler è consapevole dell’impatto ambientale delle diverse tipologie di mezzi utilizzati.

Sebbene la modalità aerea non sia mai stata impiegata in modo importante, se non per situazioni di emergenza legate al mercato, il Gruppo si impegna a limitarne ulteriormente l’utilizzo e, laddove possibile, si sta organizzando per aumentare le spedizioni via mare, come ulteriore leva di riduzione degli impatti ambientali generati.
Grazie alla collaborazione dei propri partner logistici, il Gruppo ha iniziato a monitorare le emissioni di CO₂ derivanti dal trasporto dei prodotti finiti dal polo logistico di Castel San Giovanni verso i negozi europei. Nel 2015 si è stimato che tali emissioni siano state pari a circa 2.135 tonnellate di CO₂.