Anche nell ambito dei prodotti finanziari, Moncler sta sperimen- tando e adottando nuovi meccanismi legati a performance di sostenibilità. A luglio 2020, è stato sottoscritto un accordo di fi- nanziamento che prevede la concessione di una linea di credito di tipo sustainability-linked revolving credit facility con un mec- canismo premiante legato al raggiungimento di specifici obietti- vi di riduzione dell impatto ambientale. Inoltre, a novembre 2020 Moncler ha siglato un accordo per le coperture di rischio di cam- bio che prevede un premio in termini di miglioramento dello strike di hedging sulle valute in base al riconoscimento di elevati stan- dard di sostenibilità da parte di un ente di valutazione esterno ed indipendente.
Il Gruppo Moncler, in conformità a quanto previsto dall'ar- ticolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predispo- sto la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria, che costituisce una relazione distinta, che descrive le attività più rilevanti svol- te durante l anno in ambito ambientale e sociale, e rende pubblici i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi del Piano di Soste- nibilità. La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2021 è re- datta in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards (GRI Standards) opzione core ed è sotto- posta ad esame limitato da parte di KPMG S.p.A..
Al fine di migliorare sempre più la trasparenza sulle per- formance ESG (Environmental Social Governance) e di favorire la comparabilità dei dati e delle informazioni fornite ai diversi sta- keholder, dal 2020 Moncler ha iniziato a considerare anche alcuni indicatori previsti dal Sustainability Accounting Standards Board (SASB) con l obiettivo di estendere gradualmente la disclosure nelle successive pubblicazioni.
IL PROTOCOLLO DIST Con l obiettivo di assicurare l animal welfare e la piena tracciabi- lità della piuma, Moncler richiede e verifica che le sue filiere di approvvigionamento rispettino stringenti requisiti enunciati nel Protocollo tecnico Moncler chiamato DIST (Down Integrity System & Traceability). Il Protocollo, la cui applicazione è partita nel 2015, norma le modalità di allevamento e di rispetto dell animale, la trac- ciabilità e la qualità tecnica della piuma. Moncler acquista solo piuma che abbia ottenuto la certificazione DIST.
Tra i requisiti chiave che devono essere rispettati ad ogni livello della filiera, si evidenziano: la piuma deve essere ricavata esclusivamente da oche alle-
vate e provenienti dalla filiera alimentare; non è ammessa alcuna forma di spiumaggio degli animali
vivi o di alimentazione forzata. La filiera della piuma Moncler è particolarmente verticaliz-
zata e include diverse tipologie di soggetti: gli allevamenti di oche, i macelli, le aziende che effettuano le fasi di lavaggio, pulizia, cer- nita e lavorazione della materia prima. Inoltre, vanno considerati i façonisti che, a valle del processo di acquisto della piuma, confe- zionano il prodotto finito. Tutti i fornitori si devono attenere scru- polosamente ai requisiti previsti dal Protocollo, a garanzia della tracciabilità della materia prima, del rispetto dell animale e della più alta qualità lungo tutta la filiera della piuma: dall allevamento fino al momento in cui la piuma viene inserita nel capo.
Il Protocollo, definito in considerazione delle peculiarità della struttura della filiera di approvvigionamento Moncler, è il ri- sultato di un dialogo aperto e costruttivo alimentato da un mul- ti-stakeholder forum, istituito nel 2014 e che annualmente si riunisce per rivedere e rafforzare il protocollo, ha preso in consi- derazione le aspettative dei vari portatori di interesse e garanti- sce un approccio scientifico e olistico al tema del benessere degli animali e alla tracciabilità del prodotto. Dal 2023 il Protocollo verrà integrato con tre moduli specifici sui diritti umani, sull ambiente e sulla procedura di riciclo della piuma DIST.
Nel Protocollo il benessere animale è valutato secondo una prospettiva innovativa. Accanto all approccio tradizionale che considera l ambiente in cui vive l animale, il DIST, in linea con le indicazioni della Commissione Europea, valuta il benessere ba- sandosi anche su un attenta e completa osservazione dell anima- le attraverso le cosiddette Animal-Based Measure (ABM10).
10 Le Animal-Based Measure sono indicatori, rilevabili direttamente sull animale, che valutano lo stato reale dell animale stesso in rela- zione alla sua capacità di adattamento a specifici ambienti di alle- vamento. Tali misure comprendono indicatori fisiologici, patologici e comportamentali.
Moncler è costantemente impegnata nel processo di verifica sul campo del rispetto del Protocollo. Al fine di garantire la massima imparzialità: gli audit sono commissionati e pagati direttamente da Mon-
cler e non dal fornitore; l attività di certificazione è stata affidata ad un ente terzo
qualificato i cui auditor sono stati formati da veterinari e zo- otecnici del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell Uni- versità degli Studi di Milano;
l operato dell ente certifi catore è a sua volta soggetto alla verifi - ca di un altro organismo di certifi cazione esterno accreditato.
La presenza di piuma certificata nei capi Moncler è garantita dalla presenza dell etichetta con l indicazione Piuma Certificata DIST .
Nel 2021 sono stati condotti 136 audit di terza parte su tut- ta la filiera.
Come ulteriore passo verso un approccio sempre più cir- colare, Moncler ha iniziato a riciclare piuma certificata secondo il Protocollo DIST attraverso un processo meccanico innovativo, che consente un risparmio di acqua di circa il 70% rispetto ad un processo tradizionale di riciclo della piuma.
Anche Stone Island è impegnata a garantire che la piuma utilizzata nei propri prodotti sia ottenuta nel rispetto del benesse- re animale. L Azienda acquista solo piuma d anatra certificata se- condo il protocollo Responsible Down Standard (RDS). Dal 2022 verranno svolti audit sociali e ambientali pilota sulla filiera di Sto- ne Island. E a partire dal 2023, tutti i fornitori del Marchio dovran- no essere compliant con i requisiti sociali e ambientali verificati tramite gli audit.
MONCLER E I MERCATI AZIONARI
Il 2021 è stato un altro anno contraddistinto dalla complicata gestione della pandemia da Covid-19 che ha cre- ato diversi momenti di forte incertezza e volatilità sui mercati fi nanziari. Tuttavia, il bilancio annuale, sia a livello di mercati fi nanziari globali che a livello di settore, è stato decisamente positivo, spinto da grande ottimismo per la ripresa, anche grazie all ancora accomodante politica monetaria delle banche centrali.
Nel 2021 tutti gli indici azionari occidentali hanno registrato in- crementi a doppia cifra: l indice globale (S&P Global Index, BMI) è cresciuto del 44%. In Europa l EuroSTOXX50 ha segnato un +21%, il FTSE MIB ha chiuso l anno con una delle migliori prestazioni tra le borse europee con +23%, mentre negli Stati Uniti l S&P 500 ha registrato un +27%.
Bilancio annuale invece più modesto in Asia: in Giappone il NIKKEI 225 è cresciuto del 5%; in Cina, lo Shanghai Stock Exchan- ge index (SSE Composite) ha chiuso in parità, mentre ad Hong Kong l Hang Seng Index (HSI) ha segnato la performance peggio- re del decennio con un -14%, dove ha pesato in particolare la crisi del mercato immobiliare.
Sotto il profilo economico, il 2021 è stato segnato oltre che dalle restrizioni legate alla pandemia, anche da un marcato e cre- scente ottimismo grazie agli ottimi risultati della campagna vac- cinale in molti Paesi, che ha portato ad un repentino boom nella domanda di beni e servizi. Tale aumento ha portato all insorgere di tensioni sulla filiera produttiva e sulla logistica a livello globa- le e il conseguente aumento di prezzo rilevante su molte materie prime, tra cui il petrolio e pressioni inflazionistiche sulle econo- mie globali.
In particolare, negli Stati Uniti l inflazione è salita a fine an- no raggiungendo livelli mai visti negli ultimi 40 anni, il mese di novembre ha toccato quasi il 7%, ovvero il tasso più elevato dal 1982, destando forti timori di aumento dei tassi di interesse. In- fatti, per arginare questa spinta inflazionistica, la banca centra- le americana Fed a dicembre ha annunciato di essere pronta ad adottare una politica monetaria più restrittiva.
In Cina le incertezze legate all annuncio da parte del Presi- dente Xi Jinping ad agosto, di voler perseguire una politica di pro- mozione di una prosperità comune , unitamente all aumento di focolai di Covid-19 causando anche alcune chiusure temporanee delle attività a fine dicembre, hanno incrementato i timori di un potenziale rallentamento della crescita economica cinese e della domanda di beni di lusso. I titoli del settore del lusso, pur avendo vissuto una forte volatili- tà durante tutto il corso del 2021, hanno comunque registrato per-
RELAZIONE SULLA GESTIONE48 49 MONCLER GROUP
2021RELAZIONE SULLA GESTIONE