BILANCIO D'ESERCIZIO186 187 MONCLER GROUP
2021BILANCIO D'ESERCIZIO
un rischio di variazione di valore non significativo. I conti correnti passivi sono iscritti tra le passività finanziarie nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria.
CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI CORRENTI E NON CORRENTI I crediti commerciali e gli altri crediti che derivano dalla fornitu- ra di disponibilità finanziarie, di beni o di servizi sono classificati nelle attività correnti eccetto quando la maturazione eccede i do- dici mesi dalla data del bilancio.
I crediti sono valutati se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato calcolato utilizzando il metodo dell interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al merca- to, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Le attività finanziarie sopra elencate sono valutate sulla ba- se del modello di impairment introdotto dall IFRS 9 ovvero adot- tando una logica di perdita attesa (Expected Loss), in sostituzione del framework IAS 39 basato tipicamente sulla valutazione delle perdite osservate (Incurred Loss).
Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplifi cato (cd. Simplifi ed approach) che non richiede la rilevazione delle modifi che periodiche del rischio di cre- dito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ( ECL ) calcolata sull intera vita del credito (c.d. lifetime ECL).
In particolare, la policy attuata dalla Società prevede la stra- tificazione dei crediti commerciali sulla base dei giorni di scadu- to e di una valutazione della solvibilità della controparte e applica percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspet- tative di recupero. La Società applica poi una valutazione analitica in base all affidabilità e capacità del debitore di pagare le somme dovute, per i crediti deteriorati.
Il valore dei crediti è esposto nella situazione patrimo- niale-finanziaria al netto dei relativi fondi svalutazione. Le sva- lutazioni effettuate ai sensi dell IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi le- gati a rilasci o ripristini di valore.
DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI CORRENTI E NON CORRENTI I debiti commerciali e gli altri debiti che sorgono all acquisto da un fornitore terzo di denaro, beni o servizi sono classificati tra le pas- sività correnti eccetto quando la maturazione eccede i dodici mesi dalla data del bilancio.
I debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al fair value normalmente rappresentato dal costo dell operazione che li origina, inclusivo dei costi accessori alla transazione. Suc- cessivamente, sono iscritti al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell interesse effettivo.
FINANZIAMENTI La classificazione delle passività finanziarie non risulta variata dall introduzione del principio IFRS 9. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valuta- ti al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamen- to sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. I debi- ti verso banche e altri finanziatori sono classificati tra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a dif- ferire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferi- mento. I finanziamenti sono classificati come non correnti ove la Società abbia un diritto incondizionato a differire i pagamenti di almeno dodici mesi dalla data del bilancio.
STRUMENTI DERIVATI Coerentemente con quanto stabilito dall IFRS 9, gli strumenti fi- nanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le moda- lità dell hedge accounting solo quando: gli elementi coperti e gli strumenti di copertura soddisfano i
requisiti di ammissibilità;
all inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi della Società nella gestione del rischio e della stra- tegia nell effettuare la copertura;
la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia: esiste una relazione economica fra l elemento coperto
e lo strumento di copertura; l effetto del rischio credito non è dominante rispetto
alle variazioni associate al rischio coperto; il rapporto di copertura (hedge ratio) definito nella
relazione di copertura è rispettato, anche attraverso azioni di ribilanciamento ed è coerente con la strate- gia di gestione dei rischi adottata dalla Società.
FAIR VALUE HEDGE Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertu- ra dell esposizione alle variazioni del fair value ( Fair value hed- ge ) di un attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto econo- mico, l utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto econo- mico. L utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rile- vati a conto economico.
CASH FLOW HEDGE Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell esposizione alla variabilità dei flus- si finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre compo- nenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limita- ta alla variazione cumulata del fair value dello strumento coper- to (al valore attuale) dall inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell utile/(perdita) dell esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è eser- citato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle ope- razioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un o- perazione che comporta la rilevazione di un attività o una passivi- tà non finanziaria, è incluso nel costo dell attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nell utile/ (perdita) dell esercizio nello stesso esercizio o negli stessi eser- cizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull utile/(perdita) dell esercizio.
Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l im- porto deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della co- pertura nell utile/(perdita) dell esercizio.
Se l hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumen- to finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto eco- nomico.
2.8 BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici correnti ai dipendenti che afferiscono ai salari e stipendi, ai contributi sociali e previdenziali, alle ferie maturate e non godu- te entro dodici mesi dalla data del bilancio ed altri fringe-benefit derivanti dal rapporto di lavoro sono riconosciuti nell esercizio in cui il servizio è reso.
I benefi ci che saranno corrisposti ai dipendenti al termine del contratto di lavoro attraverso piani pensionistici a benefi ci defi niti o a contribuzione defi nita sono contabilizzati lungo tutto l arco tempo- rale in cui il dipendente presta il proprio servizio ( vesting period ).