Relazioni industriali

Un altro aspetto fondamentale del coinvolgimento dei dipendenti per il Gruppo Moncler riguarda le relazioni industriali. Il Gruppo riconosce e tutela il diritto dei lavoratori a essere rappresentati da organizzazioni sindacali e mantiene, con le rappresentanze, relazioni improntate al reciproco riconoscimento, al dialogo e alla cooperazione.
I rapporti e le negoziazioni con i sindacati sono gestiti nel rispetto dei più elevati princìpi di trasparenza e correttezza e in stretta osservanza delle leggi vigenti.
Il Gruppo Moncler fonda la propria politica di relazioni industriali su un confronto costruttivo, volto al coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e al mantenimento di un buon clima aziendale. La ricerca di soluzioni condivise si traduce in una totale assenza di conflitto.
Grazie al clima di collaborazione instaurato negli anni, anche nel 2025 non sono stati registrati né scioperi aziendali né proteste sindacali da parte di lavoratori alle dirette dipendenze delle società del Gruppo e non si sono rilevati casi in cui la libertà di associazione e di contrattazione collettiva siano state violate o siano risultate a rischio.
Nel corso del 2025 gli incontri periodici con le rappresentanze sindacali hanno portato alla definizione di importanti accordi che hanno introdotto miglioramenti rispetto al contratto nazionale di riferimento.
In questo contesto, in Italia, per il marchio Moncler, si inserisce la sottoscrizione dell’accordo integrativo, che ha rappresentato un passo avanti significativo nel consolidamento delle politiche a favore del benessere delle persone attraverso il potenziamento dei sistemi assicurativi, l’ampliamento delle misure di welfare e l’erogazione di incrementi economici dedicati. Parallelamente, sono stati definiti accordi specifici in materia di flessibilità per gli stabilimenti produttivi, con l’obiettivo di garantire una gestione efficiente, condivisa e programmabile delle attività straordinarie e dei carichi di lavoro, nel pieno rispetto del contratto collettivo nazionale, assicurando al contempo un equilibrio tra esigenze produttive e tutela della persona. Per il marchio Stone Island sono stati condivisi gli interventi in materia di sicurezza e lavoro agile nonché le convenzioni e i servizi per le sedi aziendali, ad integrazione delle soluzioni già presenti sul portale di Gruppo CAREPLACE. Sono stati inoltre presentati i nuovi progetti di formazione e le azioni, definite sulla base dei risultati dell’ultima edizione dell’analisi di clima interno MONVoice. Infine, sono state presentate le iniziative a supporto del trasferimento dei dipendenti di Ravarino (Modena) presso il nuovo Hub del Prodotto, concepito secondo princìpi orientati alla tutela della salute e sicurezza, alla qualità e all’innovazione degli spazi di lavoro, al benessere e alla socialità, nonché agli aspetti ambientali.
Presso il polo produttivo in Romania, nel 2025, è stata data attuazione a quanto previsto dal contratto collettivo di fabbrica, firmato nel 2024, che, tra le varie misure, ha previsto l’incremento del valore del buono mensa e l’erogazione di bonus per il supporto sociale. Le relazioni sindacali si sono svolte in modo costruttivo e continuativo, senza che si siano registrate situazioni di conflitto.
Il Gruppo è consapevole che alcune decisioni strategiche possono avere ripercussioni sui propri dipendenti e, a tal proposito, in caso di cambiamenti significativi a livello organizzativo (ad esempio processi di riorganizzazione o altre operazioni ad impatto rilevante), ha sempre messo in atto, e si impegna a farlo in futuro, tutte le procedure di informazione e consultazione preventive dei lavoratori previste dalle leggi. A conferma di tale impegno, nel corso della fusione di Pespow S.r.l in Industries Yield, il Gruppo ha rispettato tutte le previsioni di legge in materia di informazione e consultazione preventiva, nonché di tutela dei diritti dei lavoratori.