1 Il valore assoluto delle emissioni scope 1 e scope 2 (market-based) del 2021, che costituisce il base year dell’obiettivo, è pari a 5.065 tonnellate di CO2e (scope 1 e scope 2 market-based sono pari a 2.332 e 2.733 tonnellate di CO2e, rispettivamente).
2 Il valore assoluto di scope 3 del 2021 considerato per il base year dell’obiettivo è pari a 206.932 tonnellate di CO2e. In linea con le raccomandazioni della Science Based Targets initiative le emissioni di scope 3 coperte dall'obiettivo non includono le emissioni associate all'utilizzo del prodotto.
3 SBTi (Science Based Targets intiative) è l’iniziativa che definisce obiettivi di riduzione delle emissioni basati sulla scienza, per rafforzare la posizione competitiva delle aziende che vogliono passare a un'economia a basse emissioni di carbonio. Nasce nel 2015 dalla collaborazione tra CDP, United Nations Global Compact, World Resources Institute (WRI) e World Wide Fund for Nature (WWF) e mira a guidare le aziende in un percorso di decarbonizzazione strutturato verso la riduzione significativa e scientificamente fondata delle emissioni di gas serra.
4 Svolta prendendo in considerazione elementi quali, ad esempio, anno base, anno target, applicabilità delle linee guida Forest, Land and Agriculture (FLAG), ecc..
5 Materiali che mirano ad avere un minor impatto rispetto alle soluzioni convenzionali utilizzate dal Gruppo Moncler (per esempio riciclati, biologici, da agricoltura rigenerativa o certificati in linea con specifici standard).
6 Con riferimento agli obiettivi fissati, non risultano emissioni di gas a effetto serra (GHG) bloccate (“locked-in”) associate agli asset di proprietà. Di conseguenza, non emergono rischi che tali emissioni possano ostacolare il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni GHG. Nonostante ciò, il Gruppo prosegue nel monitoraggio continuo dei propri asset al fine di mantenere la flessibilità necessaria all'adattamento agli obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni.
7 Secondo il panel intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (Intergovernmental Panel on Climate Change - IPCC) il raggiungimento di Net Zero comporta l'equilibrio complessivo tra le emissioni di gas a effetto serra (GHG) prodotte e quelle assorbite dagli ecosistemi, attraverso meccanismi di neutralizzazione. In particolare, per contribuire al raggiungimento di emissioni nette pari a zero, le aziende devono ridurre le emissioni e neutralizzare le emissioni residue. Secondo quanto definito dalla Science Based Targets initiative il raggiungimento di Net Zero coinvolge le emissioni GHG di scope 1, 2 e 3.
8 Il Gruppo Moncler, per la natura del suo business, non è escluso dal EU Paris-aligned Benchmark (EU PAB), strumento finanziario introdotto dall'Unione europea per aiutare gli investitori a supportare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima.
9 Per il calcolo dei consumi di energia elettrica e gas, sono stati raccolti i dati relativi ai primi dieci mesi dell'anno, ove disponibili, mentre per i mesi restanti o in caso di informazioni parziali, i consumi sono stati stimati.
10 I dati includono consumi e relative emissioni di carburante per i generatori di emergenza e del parco auto con riferimento al perimetro globale. Nel 2025 il parco auto del Gruppo è caratterizzato per oltre il 95% da mezzi ibridi ed elettrici, a cui sono stati applicati i relativi fattori di consumo del mezzo. Per il calcolo sono stati utilizzati i fattori di conversione GLEC Framework 3.1.
11 I dati comprendono il totale dei consumi energetici calcolati sulla base delle informazioni raccolte attraverso le bollette delle utenze. Per il calcolo sono stati utilizzati i fattori di conversione DEFRA 2024.
12 Il dato include energia verde certificata tramite i Certificati di Attribuzione dell'Energia (EAC), tra cui i Renewable Energy Certificate (REC)/Guarantee of Origin (GO)/International Renewable Energy Certificate (I-REC)/Non-Fossil Certificates (NFC)/Korean Renewable Energy Certificates (K-REC).
13 Il dato include il consumo di energia elettrica dagli impianti fotovoltaici installati sulle sedi del Gruppo.
14 Le società del Gruppo operano nel settore della vendita e del commercio al dettaglio (NACE Sezione G), classificato come ad alto impatto climatico, tutti i ricavi generati e i consumi energetici sono attribuiti a queste attività. I ricavi corrispondono a quanto rendicontato nella voce 4.1 Ricavi delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato.
15 I settori ad alto impatto climatico sono quelli elencati nelle sezioni NACE da A ad H e nella sezione L (come definiti nel regolamento (UE) 2019/2088 e nell'Allegato 1 del relativo Regolamento delegato per quanto riguarda le norme di divulgazione sugli investimenti sostenibili).
16 Per il calcolo delle emissioni è stato considerato il controllo finanziario, il quale coincide con il controllo operativo, per la totalità delle emissioni scope 1 e scope 2. Inoltre, per il calcolo sono stati utilizzati i fattori di emissione DEFRA 2024 e quelli del GLEC Framework 3.1 per lo scope 1, mentre per lo scope 2 sono stati adottati i fattori dell’IEA 2025.
17 I consumi di diesel del 2025 risultano in aumento rispetto a quelli del 2024, in ragione di alcuni eventi straordinari di blackout presso alcuni siti del Gruppo, che hanno richiesto l’utilizzo di generatori di emergenza.
18 L’aumento delle emissioni rispetto al 2024 è principalmente legato all’introduzione di auto aziendali ibride a benzina in sostituzione ai veicoli alimentati esclusivamente a diesel, comportando un aumento della benzina consumata nel 2025.
19 Il Gruppo, al momento, opera al di fuori del mercato regolamentato delle emissioni Emission Trading System (ETS), in quanto non rientra tra i settori o le attività soggette agli obblighi di monitoraggio e scambio di quote previsti dal sistema europeo di scambio delle emissioni.
20 I LED di ultima generazione, capaci di garantire un’ottima qualità di luce, permettono un risparmio di energia stimato fino a circa l’80% rispetto ai sistemi di illuminazione usati precedentemente e al tempo stesso producono un calore residuale inferiore. Sempre con riferimento all’impatto ambientale, hanno una vita media sensibilmente superiore rispetto a quelle tradizionali e sono quasi completamente realizzate in materiale riciclabile.
21 Sono esclusi da questo computo gli shop-in-shop in cui gli impianti di illuminazione sono forniti dai department store ospitanti (14 in tutto il mondo) e sui quali, quindi, Moncler non può intervenire. Tuttavia, a fine 2025, tali shop-in-shop erano dotati di impianti di illuminazione a LED.
22 Esclusi gli shop-in-shop.
23 Target subordinato all’implementazione della Decisione di esecuzione della Commissione (UE) 2023/1623.
24 Il raggiungimento della carbon neutrality include varie attività di riduzione delle emissioni di CO2 come, ad esempio, l’acquisto di energia da fonti rinnovabili, l’utilizzo di sistemi di illuminazione più efficienti, l’utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale e la compensazione delle emissioni residue con crediti di carbonio generati da progetti ad impatto positivo. Ogni credito, certificato seguendo standard internazionali come il Gold Standard o Verified Carbon Standard (VCS), attesta l’avvenuta riduzione, o la rimozione, di una tonnellata di CO2 dall’atmosfera.
25 La percentuale media della riduzione annuale delle emissioni di scope 3 con riferimento al target di riduzione al 2030 rispetto all’anno base 2021 risulta pari a circa l’1,5%.
26 La logistica distributiva si occupa della gestione del trasporto e della distribuzione di prodotti finiti ai clienti. La logistica industriale, d'altra parte, si occupa della gestione dei flussi di materiali a monte della filiera.
27 Valore Well-to-Wheels (WtW). Le emissioni dei trasporti logistici sono state calcolate in conformità al GLEC Framework 3.1.
28 Il dato è calcolato applicando i fattori di emissione location-based a tutte le categorie di scope 3 ad esclusione della categoria “Materie prime e produzione capi finiti”. Le emissioni associate a tale categoria, per cui sono disponibili dati primari, sono state incluse nel computo applicando i relativi fattori di emissione market-based.
29 La percentuale delle emissioni di scope 3 calcolate a partire da dati primari nel 2025 è pari a circa il 76%.
30 Le emissioni di CO2e sono state calcolate utilizzando fattori emissivi regionalizzati sia per la fase di coltivazione e allevamento delle materie prime che per i processi di produzione lungo la filiera dei codici materiale più rilevanti per il Gruppo. Questo è stato possibile grazie alle informazioni raccolte ai fini degli obiettivi di tracciabilità del Gruppo.
31 Sono stati utilizzati dati primari dei consumi energetici di alcuni fornitori raccolti sia tramite diagnosi energetiche condotte in situ sia attraverso una campagna di raccolta informazioni specifiche sulle pratiche energetiche adottate nei siti produttivi dei fornitori diretti e indiretti.
32 A partire dal 2024, il calcolo della categoria Capital goods è stata utilizzata una metodologia più accurata, grazie alla disponibilità di una maggior granularità dei dati considerati.
33 Questa categoria non è applicabile al Gruppo Moncler, in quanto il Gruppo non utilizza beni o immobili di terzi in affitto, i cui impatti non siano già inclusi nella rendicontazione di scope 1 e 2.
34 Questa categoria non è applicabile al Gruppo Moncler in quanto i prodotti venduti non necessitano di ulteriori lavorazioni o trasformazioni.
35 Questa categoria non è applicabile al Gruppo Moncler in quanto non possiede beni o immobili affittati ad altre società.
36 Questa categoria non è applicabile al modello di business del Gruppo Moncler, in quanto il Gruppo non possiede franchising.
37 Questa categoria non è applicabile al Gruppo Moncler in quanto tutte le società in cui il Gruppo investe sono consolidate integralmente; quindi, le emissioni sono già incluse nei dati di scope 1 e 2.
38 Il valore considera il fabbisogno in peso di filati e tessuti utilizzati complessivamente per la produzione delle collezioni Primavera-Estate (PE) e Autunno-Inverno (AI) 2028.
39 Il valore è calcolato considerando le emissioni che si sarebbero generate se il Gruppo avesse utilizzato materie prime convenzionali.
40 Consultabile nel sito web www.monclergroup.com, nella Sezione “Sostenibilità / Prodotto e innovazione”.
41 Si riferisce alla capacità di un prodotto di essere utilizzato più volte per lo stesso scopo, senza perdere le sue funzionalità, prestazioni o qualità.
42 Organizzazione no-profit che riconosce e premia gli agricoltori e gli allevatori per le loro pratiche ambientali.
43 Organismo di certificazione ufficiale per il Gold Standard for the Global Goals, solido standard volto a garantire che le azioni per il clima contribuiscano anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
44 Organizzazione attiva nell'attività di insetting dal 2008, PUR Projet è una B Corp certificata e leader globale nell'implementazione di soluzioni nature-based.
45Apparel Impact Institute (Aii) è un’organizzazione no profit internazionale che promuove la decarbonizzazione nella filiera dell’abbigliamento e delle calzature, diffondendo soluzioni sull’efficienza energetica e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

