815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31815600EBD7FB00525B202022-12-31815600EBD7FB00525B202021-12-31815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31moncler:ReserveOfOtherComponentsMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31moncler:FirstTimeAdoptionReserveMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31moncler:ReserveOfUndistribuitedEarningsMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31moncler:PortionOfRetainedEarningsRelatingToRelevantPeriodOrPeriodLeadingUpToRelevantDateMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31moncler:ReserveOfOtherComponentsMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31moncler:FirstTimeAdoptionReserveMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31moncler:ReserveOfUndistribuitedEarningsMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31moncler:PortionOfRetainedEarningsRelatingToRelevantPeriodOrPeriodLeadingUpToRelevantDateMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EBD7FB00525B202020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EBD7FB00525B202020-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600EBD7FB00525B202020-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600EBD7FB00525B202020-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600EBD7FB00525B202020-12-31moncler:ReserveOfOtherComponentsMember815600EBD7FB00525B202020-12-31moncler:FirstTimeAdoptionReserveMember815600EBD7FB00525B202020-12-31moncler:ReserveOfUndistribuitedEarningsMember815600EBD7FB00525B202020-12-31moncler:PortionOfRetainedEarningsRelatingToRelevantPeriodOrPeriodLeadingUpToRelevantDateMember815600EBD7FB00525B202020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EBD7FB00525B202020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EBD7FB00525B202020-12-31815600EBD7FB00525B202021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EBD7FB00525B202021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600EBD7FB00525B202021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600EBD7FB00525B202021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600EBD7FB00525B202021-12-31moncler:ReserveOfOtherComponentsMember815600EBD7FB00525B202021-12-31moncler:FirstTimeAdoptionReserveMember815600EBD7FB00525B202021-12-31moncler:ReserveOfUndistribuitedEarningsMember815600EBD7FB00525B202021-12-31moncler:PortionOfRetainedEarningsRelatingToRelevantPeriodOrPeriodLeadingUpToRelevantDateMember815600EBD7FB00525B202021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EBD7FB00525B202021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EBD7FB00525B202022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600EBD7FB00525B202022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600EBD7FB00525B202022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember815600EBD7FB00525B202022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600EBD7FB00525B202022-12-31moncler:ReserveOfOtherComponentsMember815600EBD7FB00525B202022-12-31moncler:FirstTimeAdoptionReserveMember815600EBD7FB00525B202022-12-31moncler:ReserveOfUndistribuitedEarningsMember815600EBD7FB00525B202022-12-31moncler:PortionOfRetainedEarningsRelatingToRelevantPeriodOrPeriodLeadingUpToRelevantDateMember815600EBD7FB00525B202022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600EBD7FB00525B202022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600EBD7FB00525B202020-12-31moncler:ReserveOfIfrs2Member815600EBD7FB00525B202021-01-012021-12-31moncler:ReserveOfIfrs2Member815600EBD7FB00525B202021-12-31moncler:ReserveOfIfrs2Member815600EBD7FB00525B202022-01-012022-12-31moncler:ReserveOfIfrs2Member815600EBD7FB00525B202022-12-31moncler:ReserveOfIfrs2Memberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
I
[IMAGE]
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
INDICE
RELAZIONE SULLA GESTIONE 4
SEZIONE PRIMA 5
Lettera agli azionisti 5
Dati finanziari di Gruppo 6
Organi sociali 7
Struttura del Gruppo al 31 dicembre 2022 8
Composizione del Gruppo 9
Il Gruppo Moncler 12
La storia 13
Valori 15
La strategia del Gruppo 17
Modello di business 18
Brand Protection 26
Capitale umano 28
Sostenibilità 34
Moncler e i mercati azionari 37
SEZIONE SECONDA
41
Premessa 41
Andamento della gestione del Gruppo Moncler 42
Andamento della gestione della Capogruppo Moncler S.p.A. 51
Principali rischi 53
Corporate governance 60
Operazioni con parti correlate 62
Operazioni atipiche e/o inusuali 62
Azioni proprie 62
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio 2022 63
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 64
Aggiornamento rating di sostenibilità 65
Evoluzione prevedibile della gestione 66
Altre informazioni 67
Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2022 69
2
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
BILANCIO CONSOLIDATO
70
PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
71
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
77
1. Informazioni generali sul Gruppo 77
2. Sintesi dei principali principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato 82
3. Area di consolidamento 100
4. Commento alle principali voci del prospetto di conto economico consolidato 104
5. Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 112
6. Informazioni di segmento 134
7. Impegni e garanzie prestate 134
8. Passività potenziali 135
9. Informazioni sui rischi finanziari 135
10. Altre informazioni 140
11. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio 150
BILANCIO D’ESERCIZIO
152
PROSPETTI DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
153
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
160
1. Informazioni generali 160
2. Principi contabili significativi 162
3. Commenti al conto economico 176
4. Commenti alla situazione patrimoniale e finanziaria 179
5. Impegni e garanzie prestate 193
6. Passività potenziali 194
7. Informazioni sui rischi finanziari 194
8. Altre informazioni 195
9. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio 202
10. Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2022 202
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154 BIS DEL D. LGS
58/98
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 154 BIS DEL D. LGS 58/98
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
4
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
1
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
SEZIONE PRIMA
SEZIONE SECONDA
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
5
SEZIONE PRIMA
LETTERA AGLI AZIONISTI
Cari azionisti,
Il
2022
è
stato
un
altro
anno
dalle
dinamiche
imprevedibili
e
complesse.
Il
conflitto
in
Ucraina,
l’inflazione,
la
crisi
energetica
e
la
pandemia
non
ancora
pienamente
risolta
hanno
contribuito
a
creare
una
situazione
macroeconomica e geopolitica estremamente instabile ed incerta.
Nell’anno
il
Gruppo
Moncler
ha
superato
2,6
miliardi
di
euro
di
fatturato,
in
crescita
del
25%
sul
2021
a
tassi
costanti,
con
oltre
600
milioni
di
euro
di
utile
netto.
I
marchi
Moncler
e
Stone
Island
hanno
toccato
rispettivamente – un record di 2,2 miliardi e 400 milioni di euro di fatturato.
Il
valore
di
questi
risultati
è
ancora
maggiore
se
consideriamo
il
complicato
contesto
in
cui
sono
stati
raggiunti.
È
stato
anche
un
anno
di
grandi
emozioni.
L’anno
dei
70
anni
di
Moncler
e
dei
40
anni
di
Stone
Island,
in
cui
abbiamo
celebrato
il
percorso
di
questi
due
marchi
straordinari.
Ma
soprattutto
abbiamo
iniziato
a
progettare
il
domani,
perché
sappiamo
bene
che
i
successi
passati
devono
sempre
ispirare
nuove
ambizioni.
In
Moncler,
dopo
un
programma
di
70
giorni
di
attivazioni
ed
esperienze
iconiche
in
tutto
il
mondo,
abbiamo
iniziato
a
lavorare
per
dare
forza
a
tutte
e
tre
le
dimensioni
del
brand,
Collection
,
Genius
e
Grenoble
,
e
stiamo sviluppando il segmento calzature con prodotti caratterizzati da un’identità forte e riconoscibile.
Stone
Island
sta
continuando
il
grande
lavoro
che
le
permetterà
di
esprimere
al
massimo
il
suo
potenziale.
Con
l’obiettivo
di
un
modello
di
business
più
vicino
al
cliente
finale,
nel
corso
dell’anno
abbiamo
internalizzato
la
gestione
di
alcuni
mercati
e
integrato
la
logistica
in
un
unico
hub
di
Gruppo.
A
Chicago
è
stato inoltre lanciato un innovativo
store concept
, tappa significativa nello sviluppo della rete dei negozi.
La
sostenibilità
ha
continuato
ad
essere
un
pilastro
fondamentale
della
nostra
strategia.
Nel
2022
il
Gruppo
è
stato
confermato
nei
Dow
Jones
Sustainability
Indices
,
primo
davanti
a
tutti
nel
nostro
settore,
per
il
quarto
anno
consecutivo.
Ma
non
ci
fermiamo
qui:
ci
siamo
posti
degli
obiettivi
sempre
più
sfidanti
e
continuiamo a lavorare duramente per perseguire i nostri obiettivi di medio e lungo termine.
Il
contesto
macroeconomico
ad
inizio
2023
resta
complesso,
e
caratterizzato
da
continua
incertezza
ed
imprevedibilità.
A
fronte
di
ciò,
continueremo
a
lavorare
per
mantenere
un‘organizzazione
flessibile
e
reattiva, forti dei nostri marchi unici e della chiarezza della nostra visione strategica.
Concludo
ringraziando
tutti
gli
stakeholder
per
il
loro
continuo
supporto
a
cominciare
dai
nostri
azionisti,
preziosa
fonte
di
consiglio
e
di
sostegno,
il
nostro
Consiglio
di
Amministrazione,
organo
fondamentale
in
ogni
decisione
strategica,
e
tutti
i
miei
collaboratori,
che
ogni
giorno
mi
accompagnano
in
questo
cammino
straordinario, che – sono certo – ci riserverà ancora innumerevoli emozioni e soddisfazioni.
Grazie.
REMO RUFFINI
PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO
6
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
DATI FINANZIARI DI GRUPPO 1
1 La nota si applica a tutto il documento: i dati includono gli impatti dell’implementazione del principio contabile IFRS 16 a partire del 2019. La posizione finanziaria netta esclude i debiti finanziari per leasing. Numeri arrotondati al primo decimale.
Chart, histogram, waterfall chart

Description automatically generated
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
7
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Remo Ruffini
Presidente e Amministratore Delegato
Marco De Benedetti
Vice Presidente
Amministratore Non Esecutivo
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Comitato Nomine e Remunerazione
Roberto Eggs
Amministratore Esecutivo
Bettina Fetzer
Amministratore Indipendente
Gabriele Galateri di Genola
Amministratore Indipendente
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Alessandra Gritti
Amministratore Indipendente
Lead Independent Director
Comitato Nomine e Remunerazione
Comitato Parti Correlate
Jeanne Jackson
Amministratore Indipendente
Diva Moriani
Amministratore Indipendente
Comitato Nomine e Remunerazione
Comitato Parti Correlate
Guido Pianaroli
Amministratore Indipendente
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Comitato Parti Correlate
Carlo Rivetti
Amministratore Non Esecutivo
Luciano Santel
Amministratore Esecutivo
Maria Sharapova
Amministratore Indipendente
COLLEGIO SINDACALE
Riccardo Losi
Presidente
Carolyn Dittmeier
Sindaco effettivo
Nadia Fontana
Sindaco effettivo
Federica Albizzati
Sindaco supplente
Lorenzo Mauro Banfi
Sindaco supplente
REVISORI ESTERNI
Deloitte and Touche S.p.A.
8
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
STRUTTURA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 202 2
DOC_IMG00001
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
9
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
Il
Bilancio
Consolidato
del
Gruppo
Moncler
al
31
dicembre
2022
include
Moncler
S.p.A.
(“Moncler”
Capogruppo),
Industries
S.p.A.,
Sportswear
Company
S.p.A.
(società
direttamente
controllate
da
Moncler),
e
49
società
consolidate
nelle
quali
la
Capogruppo
detiene
indirettamente
la
maggioranza
dei
diritti
di
voto,
o
sulle
quali
esercita
il
controllo,
o
dalle
quali
è
in
grado
di
ottenere
benefici
in
virtù
del
suo
potere
di
governarne le politiche finanziarie ed operative.
Area di consolidamento
Moncler S.p.A.
Società Capogruppo proprietaria dei marchi Moncler e Stone Island
Industries S.p.A.
Società sub holding, direttamente coinvolta nella gestione delle
società estere e dei canali distributivi in Italia e licenziataria del
marchio Moncler
Industries Yield S.r.l.
Società che svolge attività di confezione di prodotti di abbigliamento
Moncler Asia Pacific Ltd
Società che gestisce DOS ad Hong Kong SAR e a Macao SAR
Moncler Australia PTY Ltd
Società che gestisce DOS in Australia
Moncler Belgium S.p.r.l.
Società che gestisce DOS in Belgio
Moncler Brasil Comércio de
moda e acessòrios Ltda.
Società che gestisce DOS in Brasile
Moncler Canada Ltd
Società che gestisce DOS in Canada
Moncler Denmark ApS
Società che gestisce DOS in Danimarca
Moncler Deutschland GmbH
Società che gestisce negozi a gestione diretta (DOS) e promuove
prodotti Moncler in Germania ed Austria
Moncler España SL
Società che gestisce DOS in Spagna
Moncler France S.à.r.l.
Società che gestisce DOS e distribuisce e promuove prodotti Moncler
in Francia
Moncler Holland B.V.
Società che gestisce DOS in Olanda
Moncler Hungary KFT
Società che gestisce DOS in Ungheria
Moncler Ireland Limited
Società che gestisce DOS in Irlanda
Moncler Istanbul Giyim ve Tekstil
Ticaret Ltd. Sti.
Società che gestisce DOS in Turchia
Moncler Japan Corporation
Società che gestisce DOS, distribuisce e promuove prodotti Moncler
in Giappone
Moncler Kazakhstan LLP
Società che gestisce DOS in Kazakistan
Moncler Korea Inc.
Società che gestisce DOS e distribuisce e promuove prodotti Moncler
in Corea del Sud
10
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
Moncler Malaysia SDN. BHD.
Società che gestisce DOS in Malesia
Moncler Mexico, S. de R.L. de
C.V.
Società che gestisce DOS in Messico
Moncler Mexico Services, S. de
R.L. de C.V.
Società che fornisce servizi a favore della società Moncler Mexico, S.
de R.L. de C.V.
Moncler Middle East FZ-LLC
Società holding per l’area Middle East
Moncler New Zealand Limited
Società che gestirà DOS in Nuova Zelanda
Moncler Norway AS
Società che gestisce DOS in Norvegia
Moncler Prague s.r.o.
Società che gestisce DOS in Repubblica Ceca
Moncler Rus LLC
Società inattiva che gestiva DOS in Russia
Moncler Shanghai Commercial
Co Ltd
Società che gestisce DOS in Cina
Moncler Singapore Pte. Limited
Società che gestisce DOS in Singapore
Moncler Suisse SA
Società che gestisce DOS in Svizzera
Moncler Sweden AB
Società che gestisce DOS in Svezia
Moncler Taiwan Limited
Società che gestisce DOS in Taiwan
Moncler UAE LLC
Società che gestisce DOS negli Emirati Arabi Uniti
Moncler UK Ltd
Società che gestisce DOS nel Regno Unito
Moncler Ukraine LLC
Società che gestisce DOS in Ucraina
Moncler USA Inc.
Società che gestisce DOS, distribuisce e promuove prodotti in Nord
America
White Tech Sp.zo.o.
Società che svolge attività di controllo qualità sulla piuma
Sportswear Company
S.p.A.
Società sub
holding per il marchio Stone Island direttamente coinvolta
nella gestione delle società estere e del canale distributivo wholesale
Stone Island Amsterdam
B.V.
Società che gestisce DOS in Olanda
Stone Island Antwerp B.V.B.A.
Società che gestisce DOS in Belgio
Stone Island Canada Inc.
Società che gestisce DOS in Canada
Stone Island China Co., Ltd
Società che gestisce DOS in Cina
Stone Island Distribution S.r.l.
Società che svolge attività di distribuzione
Stone Island France S.a.s.u.
Società che gestisce DOS in Francia
Stone Island Japan Inc.
Società che gestisce DOS in Giappone
Stone Island Germany GmbH
Società che funge da Agente per le zone Germania ed Austria e gestisce DOS in Germania
Stone Island Korea Co., Ltd
Società che gestisce DOS, distribuisce e promuove prodotti Stone Island in Corea del Sud
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
11
Stone Island Retail
S.r.l.
Società che gestisce DOS in Italia
Stone Island (UK) Retail Ltd
Società che gestisce DOS nel Regno Unito
Stone Island Suisse SA
Società che gestisce DOS in Svizzera
Stone Island Sweden AB
Società che gestisce DOS in Svezia
Stone Island USA Inc
Società
che gestisce DOS, distribuisce e promuove prodotti in
USA
12
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
IL GRUPPO MONCLER
Nasce
il
1
aprile
2021
il
Gruppo
Moncler
che,
con
i
suoi
due
brand
Moncler
e
Stone
Island
–,
è
l’espressione
di
un
nuovo
concetto
di
lusso,
caratterizzato
da
esperienzialità,
inclusività,
senso
di
appartenenza
ad
una
comunità
e
contaminazione
di
significati
e
mondi
diversi
come
quello
dell’arte,
della
cultura,
della
musica
e
dello
sport.
Uniti
dalla
filosofia
"
beyond
fashion,
beyond
luxury
",
i
due
brand
rafforzano
la
loro
capacità
di
essere interpreti delle evoluzioni dei codici culturali delle nuove generazioni.
Pur
mantenendo
le
identità
dei
propri
brand
fortemente
indipendenti
e
basate
sull’autenticità,
sulla
costante
ricerca
di
unicità
e
su
un
legame
straordinario
con
le
community
di
consumatori,
il
Gruppo
intende
mettere
a
fattor
comune
le
proprie
culture
imprenditoriali
e
manageriali
oltre
alle
conoscenze
di
business
e
al
know-how
tecnico
per
rafforzarne
la
competitività
e
valorizzarne
il
grande
potenziale
di
crescita,
condividendo inoltre la cultura della sostenibilità.
IL MARCHIO MONCLER
Il
marchio
Moncler
nasce
nel
1952
a
Monestier-de-Clermont,
sulle
montagne
vicino
a
Grenoble,
con
una
vocazione per i capi sportivi destinati alla montagna.
A
partire
dal
2003,
con
l’ingresso
di
Remo
Ruffini
nel
capitale
del
Gruppo,
ha
inizio
un
percorso
di
riposizionamento
del
marchio
attraverso
il
quale
i
prodotti
Moncler
assumono
un
carattere
sempre
più
unico
ed
esclusivo
per
evolversi
da
una
linea
di
prodotti
a
destinazione
d’uso
prettamente
sportivo,
a
linee
versatili
che
clienti
di
ogni
genere,
età,
identità
e
cultura
possono
indossare
in
qualunque
occasione
e
dove
il
capospalla,
pur
essendo
il
capo
identificativo
del
brand,
viene
gradualmente
e
naturalmente
affiancato
da
prodotti
complementari.
Sotto
la
sua
guida,
Moncler
persegue
infatti
una
filosofia
volta
a
creare
prodotti
unici
di
altissima
qualità,
versatili
e
in
continua
evoluzione,
ma
al
contempo
sempre
fedeli
al
DNA
del
marchio guidata dal motto “nasce in montagna, vive in città”.
Tradizione,
unicità,
qualità,
coerenza
ed
energia,
sono
da
sempre
i
caratteri
distintivi
di
Moncler
che
negli
anni
ha
saputo
evolversi
pur
rimanendo
coerente
al
proprio
DNA,
alla
propria
tradizione
e
all’identità
del
marchio, in una continua ricerca di un dialogo aperto con i propri molteplici consumatori nel mondo.
IL MARCHIO STONE ISLAND
Cultura
della
ricerca,
sperimentazione
e
funzione
d’uso
sono
le
matrici
che
da
sempre
definiscono
Stone
Island;
marchio
di
abbigliamento
informale
nato
nel
1982
per
merito
di
Massimo
Osti
e
Carlo
Rivetti
a
Ravarino
un
piccolo
paese
in
provincia
di
Modena
e
destinato
a
diventare
simbolo
della
ricerca
estrema
su fibre e tessuti, applicata a un design innovativo.
È
proprio
attraverso
lo
studio
della
forma
e
la
“manipolazione”
della
materia,
che
Stone
Island
trova
un
linguaggio
proprio,
che
ha
come
pilastri
fondanti
ricerca
estrema
e
funzionalità
massima.
Ogni
capo
Stone
Island
nasce
da
una
sintesi
perfetta
tra
sperimentazione
e
funzione
d’uso,
tra
studio
dei
tessuti
e
razionalità.
Lo
studio
delle
uniformi
e
degli
abiti
da
lavoro
diventa
l’osservatorio
di
Stone
Island
nel
definire
un
progetto
in cui la funzione del capo va oltre l’estetica.
Una costante indagine sulla trasformazione e nobilitazione di fibre e tessuti e sulla capacità unica di
intervenire sul capo finito attraverso continue sperimentazioni di tintura ha portato Stone Island a
scoprire, negli anni, materiali e tecniche produttive mai utilizzati in precedenza e a mettere a punto più di
60.000 ricette di tinture diverse.
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
13
LA STORIA
IL MARCHIO MONCLER
1952, LE ORIGINI
Le
origini
del
nome
sono
racchiuse
nelle
sue
radici:
Moncler
è
infatti
l’abbreviazione
di
Monestier-de-Clermont,
villaggio
di
montagna
vicino
a
Grenoble.
Qui
René
Ramillon
e
Andrè
Vincent
fondano
nel
1952
l’Azienda
che
darà
vita
al
celebre
piumino
creando
giacche
ad
alta
resistenza
e
protezione
per
i
climi
più
estremi
ideali
per
gli
operai
che
li
indossano
sopra
la
tuta
da
lavoro
nel
piccolo
stabilimento
di
montagna,
e
che
verranno
poi
messi
alla
prova
nel
corso di varie spedizioni.
1954, LE SPEDIZIONI
A
notare
e
intuire
le
potenzialità
dei
primi
piumini
Moncler
sarà
l’alpinista
francese
Lionel
Terray.
Nasce
così
la
linea
specialistica
“Moncler
pour
Lionel
Terray”.
Nel
1954,
i
piumini
Moncler
vengono
scelti
per
equipaggiare
la
spedizione
italiana
sul
K2,
culminata
nella
conquista
della
seconda
vetta
più
alta
del
mondo
da
parte
di
Achille
Compagnoni
e
Lino
Lacedelli.
Nel
1955
equipaggeranno
la
spedizione sul Makalù.
1968, LE OLIMPIADI
In
occasione
dei
Giochi
Olimpici
Invernali
di
Grenoble,
Moncler
diventa fornitore ufficiale della squadra francese di sci alpino.
1980, CITY ICONS
Negli
anni
80,
sotto
la
direzione
stilistica
di
Chantal
Thomass,
Moncler
fa
il
suo
ingresso
in
città,
diventando
il
capo
iconico
di
una
generazione di ragazzi.
2003, L’INGRESSO DI REMO RUFFINI
Il
brand
viene
acquisito
dall’imprenditore
italiano
Remo
Ruffini,
attuale
Presidente
e
Amministratore
Delegato
del
Gruppo
Moncler,
che
inizia
una
strategia
di
espansione
mondiale
nel
segmento
dei
beni di lusso.
2006, HAUTE COUTURE
Nel
2006
con
Moncler
Gamme
Rouge
e
nel
2009
con
Moncler
Gamme
Blue
,
l’universo
Moncler
si
arricchisce
di
collezioni
Haute
Couture
,
entrambe
terminate
nel
2017
quando
Moncler
lancia
un
nuovo
progetto.
Nel
2010
debutta
a
New
York
la
collezione
Moncler
Grenoble
,
che
reinterpretando
gli
stili
del
passato
vita
a
collezioni
sia
tecniche
per
lo
sci
che
per
momenti
più
legati
all’”
après-ski
con
un taglio contemporaneo e tecnico.
2013, LA QUOTAZIONE
Il
16
dicembre
2013
la
società
Moncler
si
quota
sulla
Borsa
Italiana
S.p.A.
di
Milano.
Le
azioni
sono
state
offerte
a
Euro
10,2
e
il
primo
giorno
sono
aumentate
di
oltre
il
40%,
segnalando
il
maggior
successo europeo degli ultimi anni.
2018, MONCLER GENIUS
Nel
2018
Moncler
lancia
il
nuovo
progetto
creativo
Moncler
Genius
One
House,
Different
Voices
,
un
hub
di
menti
creative
che,
operando
insieme
pur
mantenendo
la
loro
individualità,
reinterpretano l’essenza del brand Moncler.
14
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
2020, STONE ISLAND ENTRA NEL GRUPPO MONCLER
A
dicembre,
Moncler
annuncia
di
aver
siglato
un
accordo
per
l’acquisizione
di
Stone
Island.
Tale
accordo
è
stato
finalizzato
il
31
marzo
2021,
momento
in
cui
Stone
Island
entra
a
fare
parte
del
Gruppo Moncler.
2021, INTERNALIZZAZIONE E- COMMERCE
Moncler
ha
concluso
il
progetto
di
internalizzazione
del
canale
e-
commerce
(.com)
e
ha
debuttato
nel
segmento
della
profumeria
con
il
lancio
delle
fragranze
Moncler
Pour
Femme
e
Moncler
Pour
Homme
.
2022, IL 70° ANNIVERSARIO
Moncler
celebra
il
suo
70°
anniversario
con
uno
straordinario
evento
del
luogo
più
iconico
di
Milano,
Piazza
Duomo,
lanci
di
prodotti
dedicati,
e
un
programma
di
70
giorni
di
eventi
ed
esperienze
a
livello
globale,
con
l’obiettivo
di
continuare
a
coinvolgere
e
connettere le sue
community
.
IL MARCHIO STONE ISLAND
1982, LE ORIGINI
Dalla
mente
creativa
di
Massimo
Osti
nasce
la
prima
collezione
Stone
Island
ispirata
alle
uniformi
militari
e
realizzata
con
la
Tela
Stella
tessuto
che
evoca
le
cerate
marinare
corrose
dal
mare
e
dal
sole,
frutto
di
uno
studio
di
un
rigido
e
corposo
telone
da
camion
bifacciale
e
bicolore
lavorato
a
lungo
con
pietra
pomice
a
cui
venne
applicato
un
Badge
etichetta
in
tessuto
ricamata
con
la
Rosa
dei
Venti.
1983, GFT ACQUISTA IL 50% DI STONE ISLAND
GFT,
Gruppo
Finanziario
Tessile
azienda
italiana
controllata
dalla
famiglia
Rivetti
acquisisce
il
50%
del
marchio
Stone
Island.
Sono
gli
anni
in
cui
si
fondano
e
si
consolidano
estetiche
caratterizzate
dall’estrema
ricerca
tessile,
dal
trattamento
dei
materiali
e
dalla
tintura in capo.
1993, LA FAMIGLIA RIVETTI ACQUISTA IL PIENO CONTROLLO
Carlo
Rivetti,
insieme
alla
sorella
Cristina,
attraverso
Sportswear
Company
S.p.A.,
acquistano
il
pieno
controllo
del
marchio
Stone
Island. Nel 1996 Paul Harvey assume la guida stilistica del marchio.
2005, LA LINEA JUNIOR
Nasce
Stone
Island
Junior,
una
collezione
creata
per
offrire
capi
per
bambini e ragazzi tra i 2 e i 14 anni.
2008, L’ESPANSIONE
Carlo
Rivetti
viene
nominato
Direttore
Creativo.
Viene
lanciato
il
sito
e-commerce
stoneisland.com
raggiungibile
da
circa
45
paesi.
Entra
sul
mercato
Stone
Island
Shadow
Project,
una
piattaforma
di
esplorazione
per
una
nuova
generazione
di
abbigliamento
maschile
urbano
che
rappresenta
la
continua
indagine
di
nuovi
codici
estetico-
funzionali.
2017, TEMASEK
Temasek,
società
d’investimento
con
sede
a
Singapore,
acquista
il
30%
di
Sportswear
Company
S.p.A.,
società
detentrice
del
marchio
Stone Island, dalla famiglia Rivetti.
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
15
2020, L’INGRESSO IN MONCLER
A dicembre, Stone Island annuncia il proprio ingresso nel Gruppo
Moncler.
2022, IL 40° ANNIVERSARIO
Stone Island festeggia il suo 40° anniversario con lanci di prodotti
dedicati e una iconica installazione a Miami, seguita da celebrazioni
che hanno coinvolto tutte le principali
community
del brand.
VALORI
IL MARCHIO MONCLER
Moncler
è
per
sua
natura
un’azienda
sempre
in
evoluzione,
proiettata
alla
reinvenzione
e
allo
sviluppo
continuo,
i
cui
valori
con
il
tempo
si
sono
arricchiti
di
nuovi
significati
pur
rimanendo
sempre
fedeli
all’identità del marchio.
Moncler
ha
una
cultura
aziendale
molto
forte
e
un’unicità
che
è
caratterizzata
dalla
capacità
di
scoprire
lo
straordinario che si nasconde in ognuno di noi.
Un’unicità
fatta
di
impegno
a
porsi
obiettivi
sempre
più
sfidanti,
di
volontà
di
celebrare
il
talento
di
ciascuno,
di
consapevolezza
che
ogni
azione
ha
degli
impatti
sulla
società
e
sull’ambiente,
di
capacità
di
creare
calore
in ogni relazione e di volontà di lasciare segni intramontabili.
PUSH FOR HIGHER PEAKS
Cerchiamo
sempre
di
fare
meglio,
come
individui
e
come
azienda.
Ispirati
dalla
continua
ricerca
dell’eccellenza,
non
ci
stanchiamo
mai
di
imparare
e di ridefinire le regole. Non ci accontentiamo mai.
ONE HOUSE, ALL VOICES
Viviamo
di
molteplicità
e
dialoghiamo
con
tutte
le
generazioni
lasciando
libertà
di
espressione.
Lasciamo
che
il
talento
di
ciascuno
si
esprima
e
per
questo
celebriamo
ed
incoraggiamo
le
prospettive
di
tutti.
Nella
diversità
troviamo grande armonia.
EMBRACE CRAZY
Siamo
unici
e
non
convenzionali.
Diamo
spazio
al
nostro
genio
interiore
e
crediamo
nel
potere
della
creatività.
Con
grande
rigore
trasformiamo
in
realtà
sogni
coraggiosi
e
idee
che
possono
sembrare
irraggiungibili.
Spesso
sono
le
idee
più
folli
che
si
rivelano
geniali
e
alimentano
la
nostra
energia.
BE WARM
Siamo
nati
per
proteggere
dal
freddo
e
ogni
giorno
portiamo
il
calore
delle
relazioni
umane
in
tutto
quello
che
facciamo
perché
è
l’emozione
che
ricerchiamo. Celebriamo i grandi e piccoli risultati con empatia e fiducia.
CREATE AND
PROTECT TOMORROW
Crediamo
in
un
domani
autentico,
coraggioso
e
responsabile.
Aspiriamo
ad
essere
portatori
di
un
cambiamento
reale
e
significativo.
Guardiamo
lontano
per
disegnare
un
futuro
che
risponda
con
azioni
concrete
alle
sfide sociali e ambientali che il mondo e la società devono affrontare.
IL PURPOSE DI MONCLER È UNLEASH THE EXTRAORDINARY IN EVERYBODY .
16
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
IL MARCHIO STONE ISLAND
Stone Island è assieme LAB e LIFE. È ricerca continua, è identità e comunità. Stone Island è un marchio
trasversale, autentico, che ha nel prodotto il suo fondamento.
LAB LIFE CULTURE
LAB
è
la
ricerca
costante,
profonda
e
senza
frontiere,
sulla
trasformazione
e
sulla
nobilitazione
di
fibre
e
tessuti
che
porta
a
scoprire
materiali
e
tecniche
produttive
mai
utilizzati
prima
dall’industria dell’abbigliamento.
LIFE
è
il
vissuto,
l’identità,
lo
status
percepito
da
chi
indossa
Stone
Island.
È
l’estetica
forte
e
riconoscibile
che
trae
origine
dallo
studio
delle
uniformi
e
degli
abiti
da
lavoro,
rielaborato
in
base
a
nuove
esigenze
d’uso,
per
definire
un
progetto
in
cui
la
funzione
del
capo
non è mai solo estetica.
Questa
è
la
cultura
di
Stone
Island,
in
cui
ognuno
vive
di
ricerca
costante
e
continua,
e
crede
nella
funzionalità
come
espressione
di
bellezza unica ed inimitabile.
ENDLESS PASSION FOR
ENDLESS KNOW-HOW
Passione
e
know-how
infiniti,
nel
design
come
nel
prodotto,
sono
da
sempre
i
cardini
di
Stone
Island
e
i
principi
fondanti
per
tutti
gli
stakeholder
del marchio.
L’
ethos
prodotto-centrico
infatti
permea
non
solo
le
collezioni
di
Stone
Island
ma
tutti
coloro
che
vivono
il
marchio
ogni
giorno,
dentro e fuori l’Azienda.
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
17
LA STRATEGIA DEL GRUPPO
Il
Gruppo
Moncler
si
pone
come
obiettivo
strategico
lo
sviluppo
dei
propri
marchi,
in
modo
autentico
e
valorizzandone
la
forte
unicità,
anche
attraverso
una
contaminazione
costante
delle
diverse
culture
imprenditoriali e manageriali, oltre che delle conoscenze di business e del
know-how
tecnico.
La strategia del Gruppo si fonda su
quattro
pilastri.
DIVENTARE LEADER NEL SEGMENTO DEL NUOVO LUSSO
Il
Gruppo
Moncler,
con
i
suoi
due
brand
Moncler
e
Stone
Island
è
l’espressione
di
un
nuovo
concetto
di
lusso,
lontano
dai
canoni
tradizionali
e
caratterizzato
da
esperienzialità,
inclusività,
senso
di
appartenenza
ad
una
comunità
e
contaminazione
di
significati
e
mondi
diversi
come
quello
dell’arte,
della
cultura,
della
musica
e
dello
sport.
Uniti
dalla
filosofia
"
beyond
fashion,
beyond
luxury
",
Moncler
e
Stone
Island,
intendono
consolidarsi
nel
segmento
del
nuovo
lusso,
rafforzando
la
propria
capacità
di
essere
interpreti
delle
evoluzioni
dei
codici culturali delle nuove generazioni.
CREARE UN GRUPPO IN GRADO DI VALORIZZARE APPIENO LE POTENZIALITA’ DEI PROPRI MARCHI A LIVELLO GLOBALE
Sotto
la
guida
di
Remo
Ruffini,
Moncler
da
sempre
ha
seguito
una
strategia
di
crescita
ispirata
a
due
principi
fondamentali:
diventare
un
marchio globale
e avere un approccio diretto verso i consumatori.
Il
Gruppo
Moncler
vuole
mettere
a
disposizione
dei
suoi
marchi
conoscenze
e
esperienze
per
valorizzarne
il
potenziale
di
crescita
globale,
mantenendo
il
loro
posizionamento
unico
e
rafforzando
il
loro approccio diretto verso i consumatori.
SVILUPPARE TUTTI I CANALI DISTRIBUTIVI IN UN’OTTICA DI OMNICANALITA’, SOSTENUTA DA UNA FORTE CULTURA DIGITALE
Avere
un
rapporto
diretto
con
i
propri
clienti,
attraverso
ogni
canale
e
touch
point
,
riuscire
a
coinvolgerli
capendo
le
loro
aspettative
anche
le
più
inespresse,
creare
nei
propri
negozi
esperienze
uniche
e
distintive,
sono
i
capisaldi
del
rapporto
che
il
Gruppo
Moncler
ha
voluto
sviluppare
con
la
propria
community
per
non
smettere
mai
di
stupirla.
Il
Gruppo
ha
abbracciato
una
strategia
di
sviluppo
integrato
dei
propri
canali
distributivi
sapendo
che
pensare,
definire
ed
attuare
la
propria
strategia
in
chiave
digitale
è
fondamentale
per
sostenerne
lo sviluppo futuro.
PERCORRERE UNA CRESCITA SOSTENIBILE CHE PORTI VALORE A TUTTI GLI STAKEHOLDER
Da
tempo
Moncler
ha
rafforzato
il
proprio
impegno
verso
uno
sviluppo
sostenibile,
responsabile
e
integrato
nella
strategia,
un
impegno
pienamente
condiviso
anche
da
Stone
Island.
Cinque
le
priorità
strategiche
su
cui
si
sviluppa
il
piano
del
Gruppo:
cambiamenti
climatici,
economia
circolare,
catena
di
fornitura
responsabile,
valorizzazione della diversità e supporto alle comunità locali.
18
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
MODELLO DI BUSINESS
Il
Gruppo
Moncler
adotta
un
modello
di
business
integrato
e
flessibile,
volto
a
controllare
direttamente
le
fasi
a
maggior
valore
aggiunto
e
che
mette
al
centro
di
ogni
azione
e
decisione
la
ricerca
di
una
qualità
sempre più elevata e la soddisfazione del proprio cliente.
IL MARCHIO MONCLER
MONCLER – LE COLLEZIONI
Il
successo
di
Moncler
si
fonda
su
una
strategia
di
brand
unica,
orientata
a
sviluppare
prodotti
sempre
innovativi
seppur
“ancorati”
alla
propria
storia.
Sin
dal
2003
con
l’ingresso
di
Remo
Ruffini
in
Moncler,
il
cammino
intrapreso
è
stato
coerente
e
perseguito
senza
compromessi.
Tradizione,
unicità,
qualità,
creatività ed innovazione racchiudono il concetto di lusso per Moncler.
Le
collezioni
Moncler
sono
articolate
su
tre
dimensioni
parallele:
Moncler
Collection,
Moncler
Grenoble
e
Moncler Genius
.
Le
Collezioni
Moncler
Uomo,
Donna
ed
Enfant
nascono
dalla
fusione
di
ricerca,
innovazione
e
lusso
ed
esprimono
i
codici
distintivi
del
marchio:
rispondono
alle
esigenze
di
consumatori
diversi
e
a
molteplici
funzioni d’uso e stili di vita.
In
Moncler
Grenoble
il
DNA
del
marchio
è
ancora
più
forte
e
marcato.
Moncler
Grenoble
è
divenuta
nel
tempo
un
laboratorio
di
innovazione
tecnologica,
oltre
che
stilistica,
per
un
consumatore
sportivo,
attento
alla
performance
oltre
che
al
design
ed
all’innovazione.
Le
collezioni
Moncler
Grenoble
si
dividono
in
High
Performance
,
prodotti
che
garantiscono
la
massima
prestazione,
Performance
and
Style
,
per
un
consumatore
sportivo
ma
anche
attento
alla
creatività,
Après-Ski
,
per
un
consumatore
che
predilige
capi,
seppur
sportivi,
di
grande
contenuto
stilistico,
e
Day-namic
per
offrire,
anche
nel
periodo
estivo,
un
prodotto
outdoor
sviluppato all’insegna della funzionalità e dello stile.
Infine,
le
collezioni
Moncler
Genius
One
House,
Different
Voices
vedono
l’espressione
di
diverse
interpretazioni
e
visioni
del
marchio
da
parte
di
diversi
designer
che
con
lanci
di
prodotto
mensili
contribuiscono a generare nuova energia creativa, rimanendo sempre fedeli all’unicità del brand.
Trasversale
alle
tre
dimensioni,
la
collezione
calzature
assume
da
quest’anno,
con
il
lancio
della
nuova
famiglia
di
prodotti
Trailgrip
,
un
ruolo
sempre
più
significativo
nell’offerta
del
brand,
essendo
sviluppata
prendendo
in
considerazione
non
solo
i
codici
del
marchio
ma
anche
le
diverse
funzioni
d’uso.
Completano
le collezioni Moncler l’offerta di borse, zaini, accessori e occhiali, oltre ai profumi introdotti a fine 2021.
Il
team
di
stilisti
del
Gruppo
è
suddiviso
per
collezione
e
lavora
sotto
la
stretta
supervisione
di
Remo
Ruffini,
che
ne
definisce
le
linee
stilistiche
e
supervisiona
che
le
stesse
siano
coerentemente
recepite
a
livello
di
tutte
le
collezioni
e
categorie
merceologiche.
Il
dipartimento
stile
Moncler
è
coadiuvato
dai
team
merchandising
e
sviluppo
prodotto,
che
supportano
la
costruzione
della
collezione
e
permettono
di
“trasformare” in prodotto le idee creative degli stilisti.
MONCLER – PRODUZIONE
I
prodotti
offerti
da
Moncler
sono
ideati,
realizzati
e
distribuiti
secondo
le
linee
guida
di
un
modello
operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi a maggiore valore aggiunto.
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
19
Moncler
gestisce
direttamente
la
fase
creativa,
l’acquisto
delle
materie
prime
e
lo
sviluppo
della
prototipia.
Riguardo
alla
produzione,
le
due
principali
categorie
di
prodotto
ovvero
i
capispalla
e
la
maglieria
sono
gestite
sia
internamente
che
con
l’ausilio
di
soggetti
terzi
indipendenti
(
façonisti
)
che
si
occupano
della
fase
di taglio e confezionamento, mentre per gli accessori e le scarpe Moncler si avvale di fornitori esterni.
L’acquisto
delle
materie
prime
rappresenta
una
delle
principali
aree
della
catena
del
valore.
Tutte
le
materie
prime
devono
rispettare
gli
standard
qualitativi
più
elevati
nel
settore,
devono
essere
innovative
ed
in
grado
di
offrire
caratteristiche
avanzate,
sia
funzionali
sia
estetiche.
Moncler
acquista
solo
la
migliore
piuma
di
oca
bianca
proveniente
da
Europa,
Nord
America
e
Asia.
Mentre
i
tessuti
e
gli
accessori
del
capospalla
(bottoni, cerniere, etc.) sono acquistati principalmente in Italia e Giappone.
Attualmente
Moncler
impiega
oltre
370
fornitori
di
materia
prima:
i
primi
50
fornitori
coprono
oltre
l’80%
del valore di fornitura.
LA PIUMA
Sin
dall’inizio
della
storia
di
Moncler
la
piuma
è
stata
il
cuore
di
ogni
suo
capospalla
fino
ad
identificarsi
progressivamente con il marchio stesso.
Grazie
alla
lunga
esperienza
maturata
e
alla
continua
attività
di
ricerca
e
sviluppo,
l’Azienda
può
oggi
vantare
un’
expertise
unica,
sia
con
riguardo
alla
conoscenza
della
materia
prima,
sia
al
processo
manifatturiero del capo.
Moncler
richiede
ai
propri
fornitori
il
rispetto
dei
più
alti
standard
qualitativi
che
nel
corso
degli
anni
hanno
rappresentato
e
continuano
a
rappresentare
un
punto
chiave
di
differenziazione
del
prodotto:
solo
il
miglior
fiocco di piuma d’oca bianca viene, infatti, impiegato per la realizzazione dei propri capi.
Il
contenuto
di
“fiocco
di
piumino”
e
il
fill
power
sono
i
principali
indicatori
della
qualità
della
piuma.
Tutta
la
piuma
utilizzata
nei
capi
Moncler
contiene
almeno
il
90%
di
fiocco
di
piumino
ed
è
dotata
di
un
livello
di
fill
power
elevato,
uguale
o
superiore
a
710
(pollici
cubi
per
30
grammi
di
piumino),
traducendosi
in
capi
caldi, soffici, leggeri e capaci di offrire un comfort unico.
Ogni
lotto
di
piuma
è
sottoposto
ad
un
duplice
controllo
che
verifica
la
corrispondenza
a
11
parametri
fissati
dalle
più
severe
normative
internazionali
e
dai
restrittivi
requisiti
di
qualità
richiesti
dall’Azienda.
Nel
2022
sono stati effettuati in totale circa 1.600 test.
Per
l’Azienda
però
“qualità”
è
qualcosa
di
più:
per
Moncler
è
fondamentale
anche
l’origine
della
piuma
utilizzata
e
il
rispetto
del
benessere
animale.
Aspetti
che,
nel
processo
di
acquisto
della
materia
prima,
sono
tenuti
in
considerazione
al
pari
della
qualità.
Dal
2016,
tutta
la
piuma
Moncler
è
certificata
con
il
protocollo
interno DIST (consultabile alla pagina dist.moncler.com)
La
fase
di
confezionamento
del
capo
avviene
sia
presso
produttori
terzi
(
façonisti
)
sia
nello
stabilimento
produttivo
Moncler
in
Romania,
che
a
ttualmente
impiega
oltre
1.300
persone.
L’
hub
produttivo
inizialmente
costituito
nel
2015
e
dal
2016
trasferito
nella
sede
attuale,
è
stato
ampliato
nel
2022
per
incrementarne
significativamente
la
capacità
produttiva.
A
tal
fine,
continuano
inoltre
gli
investimenti
in
Research
and
Development
per
automatizzare
alcune
fasi
della
produzione
del
capospalla,
riducendone
i
tempi di lavorazione.
I
façonisti
utilizzati
da
Moncler
sono
principalmente
localizzati
in
paesi
dell’Europa
dell’Est,
che
oggi
garantiscono
standard
qualitativi
tra
i
più
elevati
nel
mondo
per
la
produzione
del
capospalla
in
piuma,
sui
quali
la
Società
attua
una
supervisione
diretta,
anche
attraverso
lo
svolgimento
di
attività
di
audit
volte
a
verificare
aspetti
connessi
alla
qualità
del
prodotto,
alla
brand
protection
e
al
rispetto
delle
leggi
vigenti,
del
20
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
Codice
Etico
Moncler
(aggiornato
nel
2017)
e
del
Codice
di
Condotta
Fornitori
del
Gruppo
(approvato
nel
2016).
Per
la
confezione
dei
capi
sono
impiegati
130
fornitori,
suddivisi
tra
façonisti
e
fornitori
di
commercializzato: i primi 30 fornitori coprono circa l’80% del valore di fornitura
2
.
MONCLER – DISTRIBUZIONE
Moncler
è
presente
in
tutti
i
più
importanti
mercati
sia
attraverso
il
canale
DTC
(
Direct-to-Consumer
),
costituito
da
punti
vendita
monomarca
a
gestione
diretta
(
Directly
Operated
Store,
DOS
3
),
dal
negozio
online
e
dalle
e-concession
,
sia
attraverso
il
canale
wholesale,
rappresentato
da
punti
vendita
multimarca,
da
shop-
in-shop
(SiS)
all’interno
di
department
store
del
lusso
e
di
importanti
aeroporti,
così
come
anche
da
siti
online specializzati nella vendita di beni di lusso (
e-tailer
).
La
strategia
di
Moncler
si
pone
come
obiettivo
il
controllo
della
distribuzione,
sia
essa
retail,
wholesale
o
digitale, dove opera attraverso un’organizzazione diretta.
Al
31
dicembre
2022,
la
rete
di
negozi
monomarca
del
marchio
Moncler
può
contare
su
251
DOS,
in
aumento
di
14
unità
rispetto
al
31
dicembre
2021.
Tra
i
negozi
più
importanti
aperti
nell’anno
si
contano
Düsseldorf,
Madrid,
Miami
Design
District,
Shanghai
Swire,
Seoul
Galleria,
Chengdu
SKP,
Niigata
Isetan
e
alcune
importanti
relocation/expansion
tra
le
quali
Chicago
e
Macau
Galaxy.
Moncler
gestisce
anche
63
SiS
wholesale.
Moncler brand: Rete Distributiva Monomarca
MONCLER
31.12.2022
31.12.2021
Aperture nette Esercizio
2022
Asia
125
117
8
EMEA
88
84
4
Americhe
38
36
2
RETAIL
251
237
14
WHOLESALE
63
64
-1
Moncler
continua
anche
a
sviluppare
il
canale
digitale.
Dopo
l’internalizzazione
del
sito
.com
conclusasi
nel
2021
e
la
successiva
implementazione
del
nuovo
concept
della
piattaforma,
continua
l’evoluzione
con
aggiornamenti
costanti,
al
fine
di
migliorare
l’esperienza
e
la
customer
journey
ispirata
al
mondo
dell’
entertainment
,
garantendo
fluidità
di
navigazione
con
contenuti
e
servizi
dedicati.
Tra
questi
anche
la
personalizzazione attraverso il nuovo servizio di
Moncler by Me
lanciato nel 2022.
MONCLER – MARKETING E COMUNICAZIONE
Moncler
è
nata
in
montagna.
Nata
per
proteggere,
per
riscaldare.
Nata
per
affrontare
gli
estremi.
Un’azienda
per
natura
dinamica.
Quando
il
mondo
del
fashion
riconosceva
solamente
un
calendario
a
due
stagioni
come
modello
di
marketing,
Moncler
ha
rotto
gli
schemi.
Dal
lancio
di
Moncler
Genius
nel
2018,
il
Gruppo
è
stato
capace
di
dare
la
risposta
più
convincente
del
settore
a
un
mondo
sempre
più
digitale,
in
2 Valore dell’ordinato.
3 Include free standing store (negozi su strada), concession (negozi nei department store/mall), travel retail store (negozi negli aeroporti), factory outlet .
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
21
cui
le
aspettative
dei
consumatori
sono
plasmate
alla
velocità
di
Instagram.
Ha
spinto
per
raggiungere
traguardi
sempre
più
alti,
ha
coinvolto
altre
voci
e
ha
abbracciato
il
suo
lato
più
coraggioso,
sempre
con
grande
rigore.
Il
marketing
di
Moncler
è
stato
rivoluzionato:
singoli
lanci
mensili
di
designer
visionari
sono
comunicati
direttamente
e
in
maniera
istantanea
al
consumatore
con
piani
editoriali
dedicati.
Un
approccio
che
ha
richiesto
un
assoluto
coordinamento
tra
tutte
le
diverse
divisioni
e
funzioni
all’interno
del
marketing
e in tutta l’Azienda.
Il
futuro
del
marchio
verrà
declinato
attraverso
attività
distintive
per
ciascuna
dimensione:
Moncler
Collection
,
Moncler Grenoble
e
Moncler Genius
.
Il
2022
è
stato
per
Moncler
l’anno
di
celebrazione
dei
70
anni
della
nascita
del
marchio,
con
uno
straordinario
take
over
del
luogo
più
iconico
di
Milano,
Piazza
del
Duomo
dando
il
via
a
un
programma
di
70
giorni
di
eventi
ed
esperienze
a
livello
globale.
Coerente
con
la
sua
continua
ricerca
dello
straordinario,
Moncler
ha
portato
in
scena
una
performance
dal
vivo
ad
alto
impatto
visivo
ed
emozionale.
700
ballerini,
200
musicisti,
100
coristi
e
952
modelli,
per
un
totale
di
1952
persone
(un
omaggio
all’anno
di
nascita
del
brand),
coreografati
dal
celebre
Sadeck
Berrabah
(Sadeck
Waff).
Con
l’obiettivo
di
continuare
a
coinvolgere
e
connettere
le
community
,
Moncler
ha
aperto
l’evento
ad
un
vastissimo
pubblico,
che
ha
sfiorato
le
diciottomila
persone.
Protagonista
delle
celebrazioni
e
fil
rouge
dei
70
giorni
successivi
è
stato
il
piumino
Moncler
Maya.
Un
capo
iconico
del
brand
rivisitato
per
una
versione
anniversario
in
13
colori
speciali,
è
stato
poi
reinterpretato
da
7
designer
che
fanno
parte
del
passato,
presente
e
futuro
del
marchio
quali
Thom
Browne,
Hiroshi
Fujiwara,
Rick
Owens,
Pierpaolo
Piccioli,
Francesco
Ragazzi,
Giambattista
Valli
e
Pharrell
Williams.
Le
7
reinterpretazioni
della
giacca
Moncler
Maya
70
sono
state
presentate
con
gli
scatti
del
fotografo
Platon
e
condivise
con
le
diverse
community
nel
mondo
attraverso
una
mostra
itinerante
da
New
York
a
Londra
a
Seoul.
Un’esperienza
immersiva
attraverso
video
e
capi
d’archivio
che
hanno
raccontato
i
momenti
più
importanti
della
storia
di
Moncler
utilizzando
la
tecnologia
multisensoriale,
compresa una tappa virtuale attraverso WeChat in Cina.
Sui
canali
digitali
del
brand
inoltre
è
stato
anche
condiviso
per
l’occasione
il
film
“The
Brand
of
Extraordinary”
-
con
la
voce
narrante
dell'artista
e
vincitrice
del
Grammy
Award
Alicia
Keys
trasmesso
per
la
prima
volta
sulla
TV
italiana
il
26
settembre.
Il
primo
film
di
Moncler
per
la
televisione
svela
una
serie
di
immagini
iconiche
che
ritraggono
il
percorso
del
marchio.
Dalle
origini
alpine
nel
1952,
a
equipaggiare
nel
1954
la
leggendaria
spedizione
italiana
sulla
vetta
del
K2,
fino
a
creare
le
divise
della
squadra
di
sci
francese
vincitrice
della
medaglia
d'oro
alle
Olimpiadi
Invernali
di
Grenoble
nel
1968.
Una
sequenza
di
momenti
indimenticabili che raccontano l’evoluzione stilistica del marchio.
MONCLER – DIGITAL
Il
Gruppo
è
da
sempre
alla
ricerca
di
nuovi
modi
di
comunicare
ed
interagire
con
le
community
nuove
ed
esistenti.
Nel
corso
del
2022
Moncler
ha
ulteriormente
accelerato
la
sua
trasformazione
digitale
grazie
alla
nuova organizzazione aziendale e finalizzando l’internalizzazione dell’e-commerce.
L’obiettivo
è
che
ogni
progetto,
dalla
definizione
delle
collezioni,
allo
sviluppo
prodotto
fino
alla
progettazione
degli
eventi,
sia
definito
pensando
al
mondo
digitale
come
primo
punto
di
contatto
con
il
cliente,
per
poi
diffondersi
sugli
altri
canali.
Questo
nuovo
approccio
apre
le
porte
ad
un
futuro
pieno
di
creatività, sperimentazione e “contaminazione” di contenuti e canali di interazione.
A
luglio
2020
è
stata
creata
la
nuova
funzione
Digital,
Engagement
and
Transformation
per
supportare
l’evoluzione
della
visione
strategica
di
Moncler
e
amplificare
le
opportunità
digitali
per
l’Azienda.
La
funzione
si
è
occupata
della
definizione
e
dell’implementazione
della
strategia
del
marchio
su
tutti
i
canali
22
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
digitali
e
della
condivisione
in
azienda
della
cultura
digitale,
sulla
base
di
5
pilastri
strategici:
D-Commerce,
D-Marketing, D-Experience, D-Intelligence e D-Strategy and Culture.
Il
D-Commerce
è
volto
a
definire
soluzioni
innovative
e
uniche
nella
gestione
del
business
online
e
si
occupa
principalmente della gestione del
buying
e del
merchandising
.
Il
D-Marketing
si
occupa
della
creazione
dei
contenuti
digitali
per
i
clienti
e
mira,
da
un
lato,
ad
affinare
il
reach
e,
dall’altro,
ad
aumentare
il
livello
di
engagement
e
della
conversione
dei
clienti.
Nel
2022
sono
stati
sviluppati
diversi
progetti
per
incrementare
l’impatto
dei
social
media
,
il
traffico
in
negozio
e
la
performance
delle
campagne
media.
Un
esempio
rilevante
è
il
lancio
di
“Moncler
Curators“
sul
sito
moncler.com
che
intercetta
le
personalità
più
vivaci
dei
mondi
dello
sport,
della
moda,
del
business
e
dell’intrattenimento,
invitandole a curare la propria selezione personale Moncler.
Il
D-Intelligence
identifica
le
leve
strategiche
di
crescita
attraverso
le
analisi
e
la
gestione
di
dati
qualitativi
e
quantitativi
al
fine
di
massimizzare
la
conoscenza
dei
clienti
omnichannel
,
di
intercettare
la
richiesta
di
nuovi trend e prodotti e quindi migliorare la
customer experience
.
Il
D-Operations
che
gestisce
tutte
le
operation
digitali
e
omnichannel,
tra
cui
i
servizi
per
la
personalizzazione
con “Moncler by Me”.
Il
Consumer
Engagement
è
un
dipartimento
volto
a
migliorare
la
comprensione
e
la
connessione
con
i
clienti,
attuali
e
futuri,
del
marchio
oltre
che
a
sviluppare
il
nuovo
Loyalty
Program
che
prevederà
vantaggi
esclusivi
per i clienti più legati al marchio Moncler.
Significative
energie,
in
termini
di
risorse
e
investimenti,
sono
state
dedicate
allo
sviluppo
dell’area
digital:
dall’
online advertising
, alle nuove piattaforme sino ai
social network
.
In
particolare,
a
livello
di
social
network,
Moncler
vede
la
sua
presenza
su:
Instagram,
Facebook,
Twitter,
YouTube,
LinkedIn,
TikTok;
in
Cina
su
WeChat,
Weibo,
Douyin
e
RED;
in
Giappone
su
LINE,
mentre
in
Corea
su Kakao Talk.
IL MARCHIO STONE ISLAND
STONE ISLAND – LE COLLEZIONI
In
prima
linea
tra
i
marchi
di
abbigliamento
maschile,
Stone
Island
ridefinisce,
con
il
suo
punto
di
vista,
la
nozione
di
lusso
maschile,
fornendo
al
proprio
consumatore
un
guardaroba
informale,
sempre
contemporaneo e con una forte tendenza alla ricerca e alla sperimentazione.
Il
marchio
è
caratterizzato
dai
suoi
diversi
codici
visivi
iconici.
Le
collezioni
Stone
Island
si
esprimono
non
solo
per
l’uso
del
branding
atipico,
il
Badge
”,
un’etichetta
rettangolare
removibile
che
esibisce
il
ricamo
della
Rosa
dei
Venti
Stone
Island,
ma
anche
per
la
vasta
esplorazione
del
colore,
con
trattamenti
e
tecniche
unici, le rifiniture e i dettagli dei capi, per un lessico di design inconfondibile.
Oltre
alle
collezioni
Stone
Island
uomo,
il
brand
propone
le
collezioni
Stone
Island
Junior
,
declinazione
del
marchio per bambini e ragazzi dai 2 ai 14 anni.
STONE ISLAND – RICERCA E SVILUPPO
Quattro
decenni
dedicati
alla
ricerca
e
alla
sperimentazione
tessile,
allo
studio
della
funzione
d’uso
dei
capi
e
all’innovazione,
indagando
spesso
mondi
lontani
dall’abbigliamento
hanno
reso
Stone
Island
un
marchio
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
23
che
fa
della
ricerca
il
suo
carattere
unico
e
distintivo,
e
lo
hanno
reso
punto
di
riferimento
imprescindibile
per il mondo dell’abbigliamento e del design.
Sfide
importanti
affrontate
anche
con
l’impegno
del
team
creativo
che
con
passione
ed
entusiasmo
ha
sempre
cercato
di
trasferire
la
propria
visione
nel
prodotto,
spingendo
la
ricerca
su
territori
molto
spesso
inesplorati.
STONE ISLAND – PRODUZIONE
Il
ciclo
completo
dello
sviluppo
prodotto
è
gestito
internamente
in
Italia
presso
la
sede
di
Ravarino,
in
provincia di Modena.
Stone
Island
ha
sempre
avuto
la
missione
di
innovare
il
prodotto
attraverso
un’implementazione
di
know-
how
costante
ed
una
spasmodica
ricerca
a
360°
su
fibre,
filati,
finissaggi
e
tinture,
coltivando
l’ambizione
di
poter offrire un prodotto unico nel suo genere.
Per
poter
ottenere
questo
si
è
sempre
votata
ad
un’attenta
gestione
dello
sviluppo
grazie
a
un
sistema
integrato
interno
nel
quale
modelleria,
prototipia
e
tintoria
si
abbinano
a
consolidate
partnership
esterne
sia in ricerca che in esecuzione.
La
catena
del
valore,
tanto
nella
selezione
dei
materiali
accessori
e
componenti,
quanto
nella
manifattura
e
finissaggio/tintoria,
è
svolta
sotto
una
capillare
supervisione
dei
tecnici
dell’Azienda
presso
partner
consolidati e propriamente allineati ai codici etici e normativi dell’Azienda.
Tessuti e filati sono forniti dalle migliori realtà italiane ed estere, in particolare dal Giappone e dalla Corea.
La
manifattura
è
in
Italia,
nel
bacino
mediterraneo
e
nel
Far
East,
presso
realtà
terze
consolidate
e
formate
nel
know-how
per poter soddisfare i canoni di qualità e gli standard di sostenibilità del brand.
STONE ISLAND – DISTRIBUZIONE
Il
marchio
Stone
Island
è
distribuito
globalmente
sia
attraverso
il
canale
wholesale
sia
attraverso
una
presenza
diretta
(DTC).
Inoltre,
in
alcuni
mercati
il
marchio
è
gestito
tramite
contratti
di
distribuzione
con
partner
qualificati
e
di
lunga
data,
selezionati
sulla
base
delle
loro
elevate
conoscenze
del
settore
fashion.
Il
marchio
attualmente
è
presente
nei
più
importanti
department
store
mondiali,
anche
con
spazi
dedicati
(
shop-in-shop
),
nelle
migliori
boutique
multimarca
e
nei
principali
e-tailer
,
oltre
ad
avere
sviluppato
una
rete di 72 negozi monomarca direttamente gestiti e il negozio online.
In
linea
con
la
strategia
del
Gruppo
volta
allo
sviluppo
integrato
dei
propri
canali
distributivi,
Stone
Island
ha
iniziato
un
percorso
che
porterà
il
marchio
ad
un
maggiore
controllo
della
distribuzione
sui
mercati
internazionali,
attraverso
una
progressiva
gestione
diretta
dei
mercati
attualmente
gestiti
da
distributori
attraverso
l'espansione
del
canale
DTC.
Infatti,
dal
1
gennaio
2022
è
stata
internalizzata
la
distribuzione
nel
mercato
coreano
e
dal
1
agosto
2022
nel
mercato
giapponese,
tramite
la
costituzione
di
due
joint
venture
a
maggioranza
Stone
Island
che
gestiscono
direttamente
il
business
nei
rispettivi
Paesi.
Nel
Regno
Unito
l’implementazione
di
tale
strategia
ha
visto
il
passaggio
a
gestione
diretta
del
canale
DTC,
costituito
al
momento dall’e-commerce e del negozio fisico di Londra.
Al
tempo
stesso,
l’Azienda
sta
attuando
una
politica
di
stretto
controllo
e
di
selezione
dei
punti
vendita
del
canale
wholesale,
canale
di
importanza
strategica
per
Stone
Island,
con
l’obiettivo
di
elevare
ulteriormente
il posizionamento del marchio stesso.
24
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
Nel
2022,
il
canale
wholesale
ha
generato
il
63%
del
fatturato,
mentre
il
restante
37%
è
stato
generato
da
negozi
gestiti
direttamente
e
dal
canale
online.
Al
31
dicembre
2022,
la
rete
di
negozi
monomarca
Stone
Island
si
compone
di
19
punti
vendita
wholesale
(
shop-in-shop
)
e
di
72
punti
vendita
diretti
(DOS).
Nel
quarto
trimestre
è
stato
aperto
a
Chicago
il
primo
DOS
con
il
nuovo
concept
che
verrà
implementato
a
seguire nel resto del mondo nei prossimi anni.
STONE ISLAND
31.12.2022
31.12.2021
Aperture nette Esercizio 2022
Asia
44
4
40
EMEA
21
20
1
Americhe
7
6
1
RETAIL
72
30
42
WHOLESALE
19
58
-39
STONE ISLAND – MARKETING, COMUNICAZIONE E DIGITAL
“L’immagine
è
il
prodotto”,
protagonista
assoluto
anche
in
ogni
attività
di
marketing,
a
partire
dalla
comunicazione.
Negli
anni
il
brand
ha
creato
un’iconografia
forte
e
riconoscibile
affidata
alla
multiculturalità
espressa
dai
volti
dei
modelli
e
dallo
scatto
fotografico,
diretto,
su
fondo
bianco
dove
i
capi
sono
perfettamente
leggibili.
La
puntuale
descrizione
del
tessuto
e
del
trattamento
di
ogni
singolo
capo
è
presente
anche
nelle
campagne
pubblicitarie.
Il
tone
of
voice
di
Stone
Island
è
diretto
e
didascalico.
Privo
di
aggettivi,
è
più
vicino
al
rigore
del
design
industriale
che
al
mondo
della
moda
e
del
lifestyle
:
una
solida
brand
visual
identity
declinata
anche
nei
video.
È
sempre
il
prodotto
al
centro
delle
attività,
non
solo
di
comunicazione,
ma
anche
delle
installazioni,
dei
progetti speciali nei
flagship
e
pop-up
presso clienti di rilevanza internazionale.
Anche il sito online e i social media rispecchiano l’estetica pulita e industriale di Stone Island.
Il
social
di
riferimento
è
Instagram,
affiancato
dalle
principali
piattaforme:
Facebook,
Twitter,
Pinterest,
YouTube e Vimeo, oltre ai media specificatamente cinesi: WeChat, Weibo e Little Red Book.
Stone
Island
ha
una
fan
base
molto
attiva
che
interagisce
intensamente
con
l’account
ufficiale
e
molti
sono
i gruppi spontanei di fan del brand sui social.
Negli
anni
Stone
Island
si
è
avvicinata
anche
al
mondo
della
musica,
importante
strumento
di
comunicazione
del
marchio,
con
STONE
ISLAND
PRESENTS,
eventi
internazionali
musicali
che
dal
2015
riuniscono
talenti
della
musica
elettronica,
e
con
STONE
ISLAND
SOUND,
progetto
curatoriale
nato
nel
2020
a
supporto
della
produzione
artistica
contemporanea
indipendente
con
l’obiettivo
di
valorizzare
le
community
locali
e
costruire un’ideale mappa sonora mondiale.
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
25
STONE ISLAND – LE COLAB
Il
filo
conduttore
che
attraversa
la
storia
delle
collaborazioni
di
Stone
Island
è
che
avvengono
nel
rispetto
reciproco
dei
marchi.
Così
è
stato
per
le
collaborazioni
ante
litteram
,
lanciate
già
nel
2009,
che
l’Azienda
ha
avuto
con
Adidas
e
New
Balance.
E
rafforzatesi
successivamente
con
altre
importanti
collaborazioni:
Supreme
dal
2014
ad
oggi,
Nike
dal
2016
al
2019,
Head
Porter
dal
2015
al
2020,
Persol
nel
2020,
e,
infine,
dal 2021, con la nuova partnership a lungo termine con New Balance.
26
MONCLER GROUP – RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022
BRAND PROTECTION
Il
Gruppo
Moncler
impegna
significative
energie
ed
importanti
risorse
nella
salvaguardia
del
valore,
unicità
ed
autenticità
dei
propri
prodotti
e
nella
difesa
dei
diritti
di
Proprietà
Intellettuale
ed
Industriale
(PI)
relativi
ad entrambi i marchi del Gruppo, basi indispensabili per la tutela dei propri clienti.
Il
dipartimento
interno
specializzato
in
PI
e
Brand
Protection
svolge
innanzitutto
attività
di
tutela
amministrativa:
dalla
protezione
dei
propri
marchi
nei
Paesi
e
nelle
categorie
merceologiche
di
interesse
commerciale
attuale
e
potenziale,
inclusivi
di
forme
ed
elementi
caratterizzanti
i
prodotti,
nonché
delle
invenzioni di prodotto e di processo, alla tutela delle opere di diritto d’autore.
Quanto
all’
enforcement
dei
diritti
di
PI
ed
alla
lotta
alla
contraffazione,
essi
si
articolano
in
molteplici
attività,
quali
la
formazione
ed
il
coordinamento
delle
autorità
doganali
e
l’attivazione
delle
relative
istanze
in
numerosi
Paesi,
il
monitoraggio
e
le
azioni
investigative
nel
mercato
sia
fisico
che
online,
gli
abbattimenti
di
contenuti
illeciti
presenti
nel
web,
l’organizzazione
di
raid
e
sequestri
di
concerto
con
le
Autorità
locali
di
numerosi
Paesi
e,
infine,
l’instaurazione
di
azioni
civili,
penali
ed
amministrative.
Anche
nel
2022,
il
Gruppo
ha
svolto
un
numero
rilevante
di
training
rivolti
agli
ufficiali
doganali
ed
alle
Autorità
di
enforcement
italiane
ed
estere.
In
particolare,
durante
l’anno
2022
sono
stati
svolti
41
training
per
il
marchio
Moncler
e
36
training per il marchio Stone Island.
Nel
2022
la
costante
attività
di
lotta
alla
contraffazione
ha
portato,
a
livello
mondiale,
a
circa
3.000
casi
di
sequestro
per
il
marchio
Moncler
e
a
quasi
1.000
casi
per
il
marchio
Stone
Island,
che
hanno
consentito
la
rimozione
dal
mercato
di,
rispettivamente,
circa
145.000
e
64.000
prodotti
finiti
e
rispettivamente
130.000
e
220.000
elementi
brandizzati
contraffatti,
quali
ad
esempio
loghi
ed
etichette
destinate
alla
produzione
di capi ed accessori in violazione dei diritti PI del Gruppo.
Sempre
maggiore
attenzione
è
posta
al
canale
digitale,
quotidianamente
monitorato
al
fine
di
intraprendere
attività
di
enforcement
su
motori
di
ricerca,
marketplace,
website
e
social
network
.
Per
quanto
riguarda
Stone
Island,
durante
il
2022
sono
stati
rimossi
più
di
61.000
aste
online
di
prodotti
contraffatti,
48
siti
in
violazione,
più
di
6.800
pagine
che
riportavano
a
prodotti
contraffatti
e
oltre
39.000
post,
account
e
annunci
sponsorizzati
dai
principali
social
network.
Quanto
a
Moncler
il
2022
ha
visto
un
abbattimento
di
oltre
8.000
aste
di
vendita
di
prodotti
contraffatti,
un
oscuramento
di
quasi
300
siti,
il
delisting
dai
principali
motori
di
ricerca
di
più
di
23.200
link
a