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QUALITÀ E SICUREZZA DEL PRODOTTO

La qualità e la sicurezza dei prodotti sono al centro dell’attenzione di Moncler. A tal fine, l’Azienda attua stringenti controlli sull’intera catena del valore. Fin dalla fase di progettazione dei capi e di acquisto di materie prime, la qualità e la sicurezza rappresentano una priorità per il Gruppo. La qualità della piuma, del nylon, così come quella delle altre materie prime utilizzate per produrre tutti i capi Moncler, è un elemento fondamentale per garantire un prodotto finale d’eccellenza e sicuro.
È per questo che Moncler seleziona attentamente i propri fornitori e sottopone costantemente i materiali ad accurati controlli sulla composizione chimica e sulle caratteristiche fisico-meccaniche,

indispensabili ad assicurare la performance tecnica attesa. Dal 2018 l’azienda si è dotata anche di un Capitolato Prestazionale in modo da poter dare riferimenti ancora più chiari e precisi ai propri fornitori. Nel Capitolato sono infatti esplicitati i requisiti minimi richiesti per tutti quei parametri tecnici (come le stabilità dimensionali, le solidità del colore dei tessuti, delle stampe e delle pelli, la resistenza alla corrosione degli accessori metallici, i valori per le prove di durata e tenuta delle zip, etc..) che Moncler ritiene indispensabili per raggiungere il livello di qualità atteso per tutti i suoi prodotti.

Moncler richiede ai propri fornitori di operare nel rispetto assoluto delle più restrittive legislazioni internazionali applicabili in materia di sostanze chimiche pericolose o potenzialmente pericolose, tra cui il regolamento europeo REACH1, gli standard cinesi GB2, le norme giapponesi JIS3. A tal proposito, i fornitori sono vincolati contrattualmente ad attenersi alle indicazioni di una Restricted Substances List (RSL), che definisce il parametro più restrittivo di utilizzo di alcune sostanze. Nel 2018 la RSL è stata aggiornata inserendo nuovi gruppi di sostanze chimiche, nuovi limiti volontari e più stringenti rispetto a quelli legislativi.

Con l’obiettivo di un loro progressivo abbandono, Moncler promuove la ricerca dei migliori prodotti sostituitivi in grado di garantire il mantenimento di adeguati livelli di qualità e prestazioni. Per verificare l’attuazione delle linee guida contenute nella RSL, vengono effettuati test presso laboratori terzi specializzati da parte del fornitore e/o di Moncler stessa. Il programma di testing nell’arco del 2018 è stato notevolmente incrementato coinvolgendo in maniera sempre più proattiva i fornitori, instaurando un dialogo continuo per risolvere tutte le problematiche legate ai temi di compliance e sostenibilità.

Per garantire poi, oltre alla sicurezza e sostenibilità del prodotto, gli elevati livelli qualitativi e di tutela del consumatore in termini di completa e corretta informazione anche a livello di etichettatura, gli accessori di produzione vengono sottoposti ad un ulteriore controllo per analizzare la compatibilità tecnica degli stessi con i tessuti e con la manutenzione domestica (e.g. reazione con i detergenti durante il lavaggio), mentre per i tessuti vengono verificate le proprietà fisico-meccaniche come la resistenza all’acqua, il pilling, la solidità dei colori, lo scorrimento delle cuciture, la resistenza alla lacerazione, la traspirabilità, ecc.
Moncler non tollera alcun compromesso in tema di qualità: se i prodotti non superano i test prescritti, il processo di acquisto viene bloccato finché il fornitore non dimostra di poter fornire un prodotto pienamente conforme ai requisiti.
Ogni prodotto Moncler è ideato e realizzato con la supervisione diretta e vigile dell’Azienda. Moncler gestisce internamente la fase creativa, lo sviluppo dei prototipi, l’acquisto di materie prime (inclusi accessori di produzione) e si avvale di laboratori terzi costantemente supervisionati per realizzare il prodotto finito, oltre che della propria unità produttiva in Romania. Con riferimento al processo di realizzazione, gli esperti della divisione Moncler dedicata alla gestione della qualità, nella fase di selezione del fornitore sono attenti ad esaminare che il partner abbia adeguate tecnologie che permettano di produrre capi in linea con gli standard richiesti e che possano garantire livelli qualitativi costanti e uniformi;

successivamente verificano, con cadenza settimanale, lo stato d’avanzamento del processo e il rispetto degli standard qualitativi di prodotto.
Prima di essere inserito nel processo di produzione, ogni modello è sottoposto a diversi fitting il cui fine è verificare la cura di ogni dettaglio, l’allineamento con le indicazioni stilistiche e modellistiche e garantire il massimo comfort e vestibilità. Infine, prima della commercializzazione, tutti i capi prodotti vengono sottoposti ad una nuova e ancor più approfondita ispezione qualitativa attivata nel 2018. Tale controllo, attraverso un processo strutturato e protocollato, garantisce e verifica fin nel dettaglio: estetica, caratteristiche, dimensioni, funzionalità e correttezza di etichettature e cartellini. In quest’ultima fase viene anche verificato e attivato un complesso protocollo di anticontraffazione con tecnologia di ultima generazione. Inoltre, a partire dal 2018, attraverso importanti investimenti tecnologici, Moncler ha iniziato il potenziamento dell’hub di Piacenza dove, oltre alle attività logistiche, vengono svolti altri servizi tra cui il controllo qualità del prodotto finito e le attività di assistenza post vendita. L’ampliamento della struttura fa parte di un importante progetto che l’azienda sta attuando per essere sempre più veloce ed efficiente in termini di time-to-market e quindi di servizio al consumatore.

NOTE

1 Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals.

2 National Standard of the People’s Republic of China.

3 Japanese Industrial Standards.

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