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CORPORATE GOVERNANCE

Il sistema di corporate governance adottato da Moncler riveste un ruolo centrale per il chiaro e responsabile svolgimento dell’operatività dell’Azienda, contribuendo significativamente alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo sia per gli azionisti che per tutti gli stakeholder, nel rispetto dei migliori princìpi di responsabilità sociale applicabili in tutti i Paesi in cui l’Azienda opera.
Detto sistema è costruito in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate, approvato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.– cui Moncler aderisce – e alle disposizioni normative che regolano le società quotate italiane, e si fonda su quattro pilastri:

 

• il ruolo centrale degli organi di amministrazione e controllo;
• un monitoraggio attento e consapevole delle operazioni con parti correlate e del trattamento delle informazioni privilegiate;
• l’efficacia e la trasparenza delle scelte gestionali;
• l’insieme dei valori definiti, riconosciuti e condivisi, fissati nel Codice Etico e nelle politiche aziendali.

 

I valori fissati nel Codice Etico di Moncler, infatti, impegnano tutti i dipendenti a garantire che le attività dell’Azienda siano svolte nell’osservanza delle leggi, in un quadro di concorrenza leale, con onestà, integrità e correttezza, nel rispetto degli interessi legittimi di azionisti, dipendenti, clienti, fornitori, partner commerciali e finanziari nonché delle collettività dei Paesi in cui Moncler è presente.

 

Moncler è organizzata secondo il sistema di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli Artt. 2380-bis e seguenti del codice civile, che garantisce un costante confronto tra il management e gli azionisti, dettagliato come segue:

• l’Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria e/o straordinaria, è competente a deliberare, tra l’altro, in merito (i) alla nomina e alla revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché sui relativi compensi;

 

(ii) all’approvazione del bilancio e alla destinazione degli utili; (iii) alle modificazioni dello Statuto Sociale; (iv) al conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti, su proposta motivata del Collegio Sindacale; (v) ai piani di incentivazione;

 

• il Consiglio di Amministrazione (CdA) riveste un ruolo centrale nella guida e nella gestione della Società e del Gruppo. Oltre alle attribuzioni ad esso spettanti ai sensi di legge e dello Statuto, al Consiglio è riservata in via esclusiva la competenza in relazione alle decisioni più importanti sotto il profilo economico e strategico nonché funzionali all’esercizio dell’attività di monitoraggio e di indirizzo del business. All’interno del Consiglio di Amministrazione, sono stati costituiti il Comitato per le Nomine e la Remunerazione e il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, entrambi con funzioni propositive e consultive coerentemente alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, nonché il Comitato Parti Correlate;

 

• il Collegio Sindacale (CS) vigila, tra l’altro, (i) sull’osservanza della legge e dello Statuto nonché sul rispetto dei prìncipi di corretta amministrazione; (ii) per quanto di sua competenza, sull’adeguatezza della struttura organizzativa della Società, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;

(iii) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di aderire; (iv) sull’efficacia del sistema di revisione interna e di gestione del rischio, sulla revisione dei conti, sull’indipendenza del revisore legale;

 

• la società di revisione svolge la revisione legale dei conti. È nominata in conformità all’atto costitutivo dall’Assemblea degli Azionisti su proposta del Collegio Sindacale. Il revisore esterno svolge la propria attività in maniera indipendente ed autonoma e pertanto non è rappresentante né degli azionisti di maggioranza né di minoranza.

 

Inoltre, all’interno del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi (SCIGR) adottato da Moncler, è stato istituito l’Organismo di Vigilanza (OdV), di costituzione collegiale (3 membri) e in riporto diretto al Consiglio di Amministrazione, che vigila sull’adeguatezza delle regole, dei meccanismi e dei controlli interni presenti in Azienda ai sensi del decreto legislativo 231/2001 e successive modifiche. Tra le figure di controllo vi sono, altresì, il responsabile della funzione di Internal Audit (controllo di IIIo livello) e il responsabile della funzione di Compliance di Gruppo (controllo di IIo livello), nonché l’Amministratore Incaricato del SCIGR.

SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI

Il Presidente e Amministratore Delegato, Remo Ruffini, è inoltre assistito da un Comitato Strategico, che ha una funzione consultiva per la definizione delle strategie del Gruppo e di collegamento tra le principali aree aziendali, assicurando così uniformità e condivisione dei valori guida di Moncler.

Al 31 dicembre 2018, il Consiglio di Amministrazione di Moncler era composto da 11 membri, incluso il Presidente, di cui 6 indipendenti. Con riferimento alla ripartizione delle deleghe: 3 sono i Consiglieri con particolari deleghe (Amministratori esecutivi) e 8 i Consiglieri non esecutivi (dei quali 6 indipendenti).

Moncler ritiene che avere un Consiglio di Amministrazione composto da membri con competenze, esperienze professionali e patrimoni culturali eterogenei, nonché rappresentativo di diverse etnie, generi ed età, possa offrire la possibilità di prendere le migliori decisioni per un Gruppo operante in un contesto internazionale. Vedi anche la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2018 di Moncler.
Nel 2018 la partecipazione media alle riunioni del Consiglio di Amministrazione è stata del 94%.

POLITICA SULLA DIVERSITÀ

Nel 2018 Moncler ha adottato una politica concernente la diversità nella composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo della Società: la Politica sulla Diversità. La Politica è stata preventivamente sottoposta all’esame del Comitato Nomine e Remunerazione unitamente al Collegio Sindacale ed è stata successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione il 18 dicembre 2018.
L’Azienda, attraverso la Politica sulla Diversità, vuole perseguire l’obiettivo, in linea con le aspettative degli stakeholder, nonché in coerenza con i pilastri su cui si fonda il sistema di corporate governance e i valori del Codice Etico di Moncler, di creare i necessari presupposti affinché i propri organi di amministrazione e controllo siano posti in condizione di esercitare nel modo più efficace e virtuoso le proprie funzioni, mediante processi decisionali che esprimano una pluralità di qualificati ed eterogenei contributi.

I princìpi fondanti della Politica sono:

 

– la tutela della parità di genere;
– il rispetto dell’indipendenza degli Amministratori;
– la ricerca della eterogeneità delle competenze manageriali e professionali.

 

Il monitoraggio dei risultati derivanti dall’applicazione della Politica sulla Diversità e il suo aggiornamento sono rimessi alla responsabilità del Consiglio di Amministrazione, che agisce con il supporto del Comitato Nomine e Remunerazione e del Collegio Sindacale.

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