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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Moncler opera nel pieno rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative applicabili nei Paesi in cui è presente, con un approccio volto al miglioramento continuo.
A livello di sede centrale, un team composto da figure specializzate (Health and Safety Staff), ha la responsabilità di garantire, nel mondo, un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida di salute e sicurezza, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario,

di miglioramento delle condizioni di sicurezza, supervisionare le attività di progettisti e di architetti, e mantenere i rapporti con i rappresentati dei lavoratori italiani per la sicurezza.
Ogni dipendente svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità individuale e la creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro.

Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza dei lavoratori e degli appaltatori, che effettuano un’attività lavorativa all’interno del perimetro Moncler. In Italia, ogni rapporto commerciale con gli appaltatori prevede, infatti, la sottoscrizione di un documento che attesta la valutazione dei rischi legati allo svolgimento dell’attività in azienda (rischi da interferenza) e l’applicazione della massima prevenzione nelle attività caratterizzate da un rischio elevato.

SISTEMA DI GESTIONE

Una delle iniziative sviluppate in Moncler, per la tutela e la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, è l’applicazione e l’implementazione di un efficace sistema di gestione conforme allo standard internazionale OHSAS 18001. L’impegno dell’Azienda, in tal senso, è stato dettagliato nella Politica per la Gestione della Salute e Sicurezza, diffusa a tutti i dipendenti del mondo nel corso del 2017. La Politica fissa i princìpi e gli orientamenti applicativi da attuare in ogni ambito di attività e comprende:

• una valutazione dinamica e preventiva delle attività, che permetta di eliminare i rischi alla radice e, quando ciò non sia possibile, di controllarli secondo le migliori tecniche disponibili;
• il miglioramento continuo in ogni attività che comporti impatti sulla sicurezza;
• la crescita di conoscenza, competenza e consapevolezza di tutti i dipendenti attraverso formazione e addestramento mirati.

Nel 2018 Moncler ha esteso la certificazione OHSAS 18001 a tutti gli

uffici e i negozi in Europa e negli Stati Uniti e ha rinnovato la certificazione, conseguita nel 2016 sia in tutti gli uffici e negozi in Italia sia nella sede produttiva in Romania, per un totale di oltre 2.900 dipendenti (corrispondenti a circa il 71% della popolazione). L’obiettivo dell’Azienda è quello di estendere a tutti gli uffici e negozi del mondo (ad esclusione degli shop-in-shop) la certificazione OHSAS 18001, secondo il nuovo standard ISO 45001, e di rinnovare le certificazioni in scadenza con il nuovo standard.

DALLA PREVENZIONE AL CONTROLLO

Moncler dedica molta attenzione e investe molte energie nella gestione della salute e sicurezza al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni.
L’Azienda pur non avendo attività ad alto rischio, adotta un approccio di tipo preventivo. Prima dell’apertura di una nuova sede di lavoro, sia essa un ufficio o un punto vendita, viene effettuata una scrupolosa valutazione dei rischi di salute e sicurezza, attraverso audit mirati. Mentre gli uffici e i punti vendita già esistenti vengono sottoposti a diverse attività periodiche di controllo di conformità, attraverso analisi documentale e sopralluoghi sul luogo di lavoro (verifica degli ambienti e delle attrezzature di lavoro), e, qualora necessario, viene formulato un piano di miglioramento.

Tale processo di controllo, già avviato in Italia, è stato esteso, nel 2018, alle sedi di lavoro europee e negli Stati Uniti e, nel corso del 2019, verrà esteso alle sedi presenti in Giappone, Corea ed APAC.
Nel corso del 2018 sono continuati i sopralluoghi relativi alla verifica della salute e sicurezza dei dipendenti nella sede produttiva in Romania. Tali sopralluoghi sono stati svolti sia da personale interno che da enti esterni e sono stati propedeutici al rinnovo della certificazione OHSAS 18001.
In Italia, Moncler organizza riunioni periodiche sul tema della sicurezza, a cui partecipano rappresentanti dell’Azienda, i medici competenti, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Nell’ambito delle riunioni, si condividono analisi e risultati relativamente alla valutazione dei rischi, all’andamento degli infortuni, alla formazione e ai dispositivi di protezione individuale utilizzati.
Nel 2018, un’attenta gestione degli spazi di lavoro, una costante attività di comunicazione e sensibilizzazione, volte alla prevenzione, nonché al monitoraggio della corretta applicazione delle iniziative di miglioramento, hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul posto di lavoro, sia per i propri dipendenti sia per quelli della cooperativa che gestisce il polo logistico di Castel San Giovanni (Piacenza). Per quest’ultimi l’indice di frequenza è passato da 0,83 nel 2016 a 0,49 nel 2017 fino a 0,20 nel 2018.
Non è stato registrato nessun incidente mortale, né tra i dipendenti né tra gli appaltatori.
Le malattie professionali, ovvero quelle malattie causate da una graduale e progressiva azione lesiva sull’organismo del lavoratore, in rapporto causale

diretto con il lavoro svolto, sono monitorate da Moncler con lo scopo di identificare le condizioni degli ambienti di lavoro che ne possono aver favorito l’insorgenza, verificare la presenza di eventuali rischi residui e porre in essere le necessarie azioni correttive, per evitare il loro ripetersi. Anche nel 2018 non sono stati registrati casi di malattia professionale. Inoltre, in Italia, per il personale che risulta esposto a specifici fattori di rischio, è continuata l’attività di sorveglianza sanitaria periodica, attraverso specifici protocolli sanitari, definiti in funzione del rischio, ai quali si aggiungono eventuali visite specialistiche integrative.
Tutti gli indicatori relativi agli indici infortunistici vengono costantemente monitorati e valutati.
L’Azienda, in un approccio inclusivo al benessere del dipendente, pone attenzione alle tematiche di stress lavoro-correlato.
Nel 2018 è stata rinnovata la valutazione stress lavoro-correlato presso la sede corporate di Trebaseleghe (Padova): per

tutti gli uffici gli esiti di tale valutazione hanno evidenziato un rischio di tipo “basso”. Pur avendo ottenuto un rischio di tipo “basso”, l’Azienda, nel 2018, ha comunque implementato un piano di azione volto a mettere in atto un percorso di miglioramento continuo: la valutazione dello stress è stata utilizzata come base per la pianificazione ed implementazione di misure organizzative o gestionali mirate ad evitare o ridurre al minimo i danni alla salute dei lavoratori correlati ai fattori di rischio stress. Nel 2019, tale valutazione verrà rinnovata per le sedi corporate di Milano. Inoltre, nei primi mesi del 2018, è stata condotta un’indagine sulle conseguenze dello stress sul posto di lavoro per la salute dei dipendenti del sito produttivo in Romania e successivamente è stata organizzata una sessione di formazione con tutti i dipendenti, al fine di sensibilizzarli e condividere soluzioni sul tema.

INDICI INFORTUNISTICI SUL LUOGO DEL LAVORO

NOTE

10Indice di incidenza: (numero di infortuni sul lavoro/numero totale dei dipendenti) x 1.000.

11Indice di gravità: (numero di giornate perse per infortuni sul lavoro/numero totale di ore lavorate) x 1.000.

12Indice di frequenza: (numero di infortuni/numero totale di ore lavorate) x 1.000.000.

13Dal 2017, il perimetro di rendicontazione è stato esteso, arrivando a coprire il 100% della popolazione aziendale, pertanto i dati non sono confrontabili con il 2016.

FORMAZIONE E INFORMAZIONE

La formazione delle persone è parte dell’attività di prevenzione promossa da Moncler.
Nel corso dell’anno 2018, sono state erogate circa 28 mila ore di formazione sulla salute e sicurezza (il doppio rispetto al 2017), di cui oltre 26.000 presso la sede produttiva in Romania. Sono stati attivati specifici percorsi di formazione, dedicati e personalizzati sulla base dei diversi profili professionali e livelli di rischio, al fine di trasferire conoscenze, competenze e valori adeguati per “lavorare in sicurezza”. La maggior parte dei dipendenti ha ricevuto, coerentemente con i disposti di legge, la formazione generale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per chi in Azienda, invece, occupa posizioni di responsabilità e coordinamento, è stata erogata un’ulteriore formazione, specifica per dirigente e preposto, al fine di favorire il controllo e l’osservanza da parte dei lavoratori di un comportamento in linea con le disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza.
È stato anche erogato a tutti i negozi oggetto di certificazione un corso online sulla salute e sicurezza con contenuti specifici per i dipendenti degli store.

SALUTE E BENESSERE

L’impegno di Moncler per la promozione e la tutela della salute dei propri dipendenti va oltre i confini delle attività aziendali e dei rischi professionali. È questo il significato e la finalità dei diversi momenti di formazione e informazione sulla prevenzione organizzati dall’Azienda.
Nel 2018, in collaborazione con l’associazione Piccoli Punti, è stato organizzato un incontro di sensibilizzazione in entrambe le sedi corporate italiane, per approfondire il tema della prevenzione sul melanoma. Successivamente è stata data la possibilità a tutti i dipendenti delle sedi corporate di effettuare un controllo dermatologico gratuito direttamente in Azienda: circa 300 dipendenti hanno avuto così la possibilità di ricevere consigli e informazioni sull’argomento.
Al termine del 2018, inoltre, Moncler ha collaborato nuovamente con la Fondazione Umberto Veronesi, organizzando due incontri sulla prevenzione a tavola. Gli incontri informativi, rivolti ai dipendenti delle sedi corporate di Milano e Trebaseleghe, hanno fornito numerosi consigli pratici e, al termine di ciascuna sessione, è stata anche effettuata una dimostrazione dal vivo con gli ingredienti a disposizione.
Le sessioni di sensibilizzazione e prevenzione, sia con Piccoli Punti che con Fondazione Umberto Veronesi, sono state molto apprezzate e vissute con interesse ed entusiasmo da parte dei dipendenti. Hanno visto, infatti, una grande partecipazione (circa 670 persone), per un totale di oltre 1.000 ore di formazione.
Ad integrazione di questa attività, Moncler è impegnata a stabilire convenzioni con poliambulatori locali per garantire ai dipendenti l’accesso ai

migliori centri medici alle tariffe più convenienti. Inoltre, nel 2018, l’Azienda ha aderito a un fondo di assistenza sanitaria integrativa, per i lavoratori dell’Industria della Moda in Italia, che fornisce prestazioni integrative a quelle del Sistema Sanitario Nazionale. Nel corso dell’anno 563 dipendenti si sono iscritti al fondo.
Nel corso del 2018 numerose sono state anche le iniziative messe in atto da Moncler per promuovere la salute e il benessere dei dipendenti della sede produttiva in Romania: dall’offerta di effettuare annualmente analisi del sangue direttamente presso la sede, allo svolgimento di visite oculistiche gratuite, fino al contributo per l’acquisto di occhiali da vista. Inoltre, è stata svolta una valutazione sull’ergonomia di alcune postazioni di lavoro del reparto stiro ed è stato definito un piano di miglioramento al fine di ridurre la fatica del personale e massimizzare la produttività.
La valutazione sull’ergonomia delle postazioni di lavoro verrà estesa nel 2019 al reparto di cucitura e a seguire sarà definito un eventuale piano di miglioramento.
È stato, inoltre, svolto un test luce nel reparto produzione e taglio della sede produttiva in Romania per verificare la differenza nelle condizioni di lavoro tra un sistema di illuminazione tradizionale e uno a LED. La valutazione ha dimostrato che le condizioni di lavoro sono molto migliori nel caso di illuminazione a LED e, pertanto, l’Azienda alla fine del 2018 ha deciso di introdurre i LED in tutta la sede, portando un evidente beneficio anche in termini di impatto ambientale.
Un altro aspetto regolarmente monitorato dall’Azienda è il rumore negli

ambienti lavoro, che può provocare una serie di danni sulla salute dei lavoratori. Nella sede produttiva in Romania, infatti, vengono annualmente svolte misurazioni del rumore per verificare in ogni area il rispetto dei limiti consentiti.
Anche la qualità dell’aria, la temperatura e l’umidità possono generare situazioni di disagio all’interno dei luoghi di lavoro, impattando sia sulla salute fisica che sul benessere psicologico dei lavoratori. Nello specifico Moncler, al fine di garantire una corretta aerazione dei luoghi di lavoro presso la sede produttiva in Romania, in cui si hanno diversi micro-clima dovuti alle diverse fasi di lavorazione, ha installato impianti di aerazione di ultima generazione, che vengono periodicamente controllati. Così come sono stati collocati due sistemi di monitoraggio della temperatura nel polo logistico di Castel San Giovanni (Piacenza) per controllare il grado di calore all’interno e valutarne l’adeguatezza, in considerazione delle specifiche attività svolte e in funzione delle temperature ambientali esterne.
Moncler, infine, nella convinzione che un ambiente di lavoro flessibile, collaborativo e condiviso possa favorire una maggiore efficienza sul lavoro e migliorare, quindi, l’equilibrio tra vita privata e professionale, avvierà nel 2019 un progetto pilota dedicato al lavoro agile per i dipendenti delle sedi corporate in Italia. Inoltre, tutti i dipendenti delle società italiane dell’Azienda, diventati padri a partire dal primo gennaio 2018, hanno potuto usufruire di un totale di cinque giorni di permesso per paternità, uno in più rispetto a quanto stabilito dalla legge o contratto collettivo nazionale di lavoro.

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