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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Moncler riconosce e rispetta il diritto dei lavoratori ad essere rappresentati da organizzazioni sindacali e mantiene, con tali rappresentanze, relazioni improntate al reciproco riconoscimento, al dialogo e alla cooperazione. Moncler considera la promozione della salute e sicurezza un principio prioritario del proprio modo di operare. Per tale motivo, le tematiche di salute e sicurezza sono gestite come parte integrante del business, al fine di tutelare dipendenti, clienti, appaltatori e chiunque entri nella sfera di influenza dell’Azienda. I rapporti e le negoziazioni con i sindacati sono gestiti nel rispetto dei più elevati principi di trasparenza e correttezza e in stretta osservanza delle leggi vigenti.
In Italia, Romania, Francia, Belgio, Austria, Olanda, Spagna e Brasile tutti i dipendenti sono coperti da contratti collettivi di lavoro, corrispondenti a circa il 55% dei dipendenti nel mondo. Moncler fonda la propria politica di relazioni industriali su un confronto costruttivo, che mira al coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e al mantenimento di un buon clima aziendale.
La ricerca di soluzioni condivise si traduce in una totale assenza di conflitto. Grazie al clima di collaborazione che Moncler ha instaurato negli anni, anche nel 2019 non sono stati registrati né scioperi aziendali né

proteste sindacali da parte di lavoratori alle dirette dipendenze delle società del Gruppo e non si sono rilevati casi in cui le libertà di associazione e di contrattazione collettiva siano state violate o siano risultate a rischio. Nel 2019, gli incontri con le rappresentanze sindacali organizzati a Trebaseleghe (Padova), cuore dell’attività operativa del Gruppo, hanno riguardato principalmente l’illustrazione degli andamenti aziendali e delle attività, tra cui il progetto New Ways of Working, volto alla promozione di nuovi modi lavorare in Azienda, il progetto Moncler Village, punto di ristorazione e di aggregazione per la comunità locale, oltre all’avanzamento dei piani di formazione obbligatori in materia di salute e sicurezza aziendale, la condivisione di progetti formativi e del loro andamento, la gestione dei lavoratori stagionali. Inoltre hanno anche riguardato la definizione di un accordo sindacale per l’accompagnamento nel trasferimento dalla sede di Trebaseleghe (Padova) alla nuova sede di Milano, oltre che definire le logiche di gestione delle eventuali uscite. La forte spinta all’innovazione e alla progettualità che contraddistingue Moncler, insieme alla velocità e alla competitività che caratterizzano il settore, ha portato l’Azienda a ripensare alcuni processi chiave e a ridisegnare in modo più

funzionale ed integrato alcune strutture organizzative. In particolare, nel 2019, è stato effettuato un importante cambiamento organizzativo aziendale che ha interessato alcune posizioni delle funzioni design, sviluppo prodotto, modelleria, prototipia e merchandising e che ha riguardato in tutto 44 persone che sono state trasferite dalla sede di Trebaseleghe a quella di Milano. Con questo cambiamento Moncler ha consolidato la sede di Milano come centro della creatività e dello sviluppo delle collezioni e avviato una collaborazione quotidiana tra figure professionali diverse e complementari che genererà grande valore creativo, progettuale e realizzativo, nonché velocità di azione. È stata inoltre avviata la discussione per il rinnovo del contratto integrativo di secondo livello, scaduto a dicembre 2019. Moncler è consapevole che alcune decisioni strategiche possono avere ripercussioni sui propri dipendenti e, a tal proposito, in caso di cambiamenti significativi a livello organizzativo (es. processi di riorganizzazione o altre operazioni ad impatto rilevante), ha sempre messo in atto, e si impegna a farlo in futuro, tutte le procedure di informazione e consultazione preventive dei lavoratori previste dalle leggi.

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