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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Moncler si impegna a contribuire al benessere della comunità in cui opera sia promuovendo progetti autonomi sia supportando a vario titolo organizzazioni che operano in campo sociale su temi quali l’assistenza ai giovani, la promozione della diversità e dell’inclusione e la diffusione di una cultura di rispetto dell’ambiente.

I giovani e il loro futuro sono da sempre una tematica particolarmente cara a Moncler che da molti anni sostiene le nuove generazioni in difficoltà per garantire loro l’accesso a cure mediche, un livello di educazione adeguato e un percorso di crescita sereno, attraverso collaborazioni con associazioni e fondazioni tra cui Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus, Comunità San Patrignano, I Bambini delle Fate e Amici di Cometa Onlus.

Un altro tema che riveste un ruolo particolarmente rilevante per il Gruppo Moncler, è quello della diversità, equità e inclusione. Il Gruppo è, infatti, consapevole di come la discriminazione possa rappresentare una minaccia per la comunità e allo stesso tempo di quanto sia importante contribuire a creare un senso di accettazione e valorizzazione della diversità. In particolare, Moncler a partire dal 2020 si è posta l’obiettivo di promuovere una cultura sempre più inclusiva. In tale contesto si inseriscono donazioni ad organizzazioni impegnate su tematiche di diversità e pari opportunità tra cui il magazine The Face, per lanciare Future Academy, un programma che fornisce opportunità formative retribuite per i giovani che vogliono entrare nell’industria creativa, permettendo loro di acquisire nuove capacità e consolidando una serie di contatti di grande valore per il loro futuro;

e la raccolta fondi attraverso la piattaforma Artsy, il principale global marketplace di arte online, devoluta all’organizzazione no-profit FREE THE WORK per conto di The Film Path. L’obiettivo di quest’ultimo progetto è promuovere e supportare l’inserimento di BIPOC (Black, Indigenous, and People of Color) e transgender negli staff di produzione di film, pubblicità e programmi televisivi.

Moncler sostiene anche attività e progetti legati all’ambiente, alla sua salvaguardia e conservazione. In particolare, negli ultimi anni l’Azienda ha supportato le iniziative Keep Karakorum Clean e Keep K2 Clean dell’Associazione Ev-K2-CNR, finalizzate alla pulizia delle montagne e ha sviluppato un progetto di volontariato con Legambiente volto a ridurre l’utilizzo di plastica e a promuoverne il riciclo.

Associazione Ev-K2-CNR

Ev-K2-CNR è un’associazione privata, senza scopo di lucro, che promuove progetti di cooperazione allo sviluppo e attività di ricerca scientifica nelle regioni montane. L’attività dell’associazione, svolta anche in collaborazione con organizzazioni internazionali come WWF (World Wide Fund for Nature), UNEP (United Nations Environment Programme), UNDP (United Nation Development Programme) e WMO (World Meteorological Organization), e locali, come Fondazione Minoprio, si concentra sullo studio e il monitoraggio dei cambiamenti climatici, la salvaguardia della biodiversità e lo sviluppo sostenibile nelle aree montuose.

Accomunate dalla passione e il rispetto per la montagna, Ev-K2-CNR e Moncler collaborano dal 2014 per promuovere programmi di educazione ambientale, quali Keep Karakorum Clean e Keep K2 Clean. Grazie a queste iniziative,

sviluppate anche nell’ambito di spedizioni alpinistiche sul K2, e in collaborazione con le istituzioni locali, i campi base vengono annualmente liberati dai rifiuti e riportati alla loro naturale condizione. Nel corso degli ultimi anni grazie alla collaborazione con le autorità del Central Karakorum National Park (CKNP) e della Provincia del Gilgit-Baltistan (Pakistan), è stato attivato un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti dal 2020 e nel 2021 in collaborazione con UNDP, l’agenzia delle Nazioni Unite, è stato creato un centro di ricerca glaciologica presso la Karakorum International University. Tali attività anche nel 2021, a causa del protrarsi della pandemia da Covid-19 sono state svolte direttamente dal personale del CKNP, mentre le attività di educazione ambientale per sensibilizzare gli operatori pakistani sull’importanza di preservare parchi e ghiacciai, e di potenziamento dei progetti di protezione della natura

nella regione, sono proseguite a cura di Ev-K2-CNR in stretta cooperazione con il governo del Gilgit-Baltistan (Pakistan), gli stakeholder e la popolazione locale. È proseguita inoltre l’iniziativa One Health, un sistema di laboratori dislocati nella regione dedicati a studiare e salvaguardare la salute della natura e degli animali. Nel 2021, oltre ad essere stato definito il piano di azione per la pulizia del parco del Deosai sono state avviate anche altre attività sempre con l’obiettivo di supportare la conservazione ambientale e promuovere lo sviluppo sostenibile di nuove aree quali Broad Peak, Gasherbrum, del circo glaciale di Concordia e del Jula Camp, dove sono stati raccolti e smaltiti circa 7.000 kg di rifiuti.

SUPPORTO ALLE POPOLAZIONI IN SITUAZIONI DI EMERGENZA

Attraverso i progetti Warmly Moncler l’Azienda collabora con diverse associazioni per proteggere dal freddo coloro che vivono in condizioni di particolare vulnerabilità.

Da cinque anni, grazie al supporto offerto all’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia che si occupa di garantire assistenza umanitaria ai bambini e alle loro comunità, e ad altre associazioni come UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati che tutela i diritti e il benessere dei rifugiati in tutto il mondo

e Ev-K2-CNR Pakistan, Moncler protegge le famiglie più vulnerabili che vivono in alcune delle aree tra le più fredde del mondo, dove le condizioni di vita già estreme si acuiscono con l’arrivo dell’inverno rendendo la sopravvivenza al freddo una lotta quotidiana. Dal 2017 al 2021, l’Azienda ha protetto dal freddo circa 80.000

bambini e famiglie con beni di prima necessità, kit neonatali, coperte e capi.

Moncler si è data l’obiettivo di proteggere dal freddo 150.000 persone vulnerabili nel periodo 2020 – 2025 e di sostenere le comunità locali con un progetto ad elevato valore sociale ogni due anni.

 

L’IMPEGNO DI MONCLER NELLA LOTTA AL COVID-19

Nel periodo 2020-2021 Moncler ha messo in campo una serie di iniziative per proteggere dalla pandemia da Covid-19 le proprie persone, i propri clienti e fornitori, offrendo anche un supporto concreto alla comunità per un valore totale di circa 6 milioni di Euro. In particolare, nel 2021 le attività supportate sono state le seguenti:

 

Hub vaccinale

 

Nel corso del 2021 Moncler ha contribuito con oltre 800.000 Euro in collaborazione con Fondazione Fiera Milano, Generali e Cisco alla realizzazione del più grande hub vaccinale di Italia, presso il Palazzo delle Scintille. Il centro è nato dalla volontà di far fronte alla necessità di garantire ulteriori e adeguati spazi sul territorio per proseguire le inoculazioni di vaccini con un ritmo sempre più sostenuto durante la pandemia da Covid-19.

Il centro vaccinale, coordinato dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, dispone di 72 linee di erogazione vaccinale e di un percorso codificato a tappe dal momento di accettazione fino a quello della consegna del certificato vaccinale. Moncler ha contribuito integralmente ai costi di realizzazione di allestimenti e arredi, come ad esempio l’area accettazione, i box per anamnesi e inoculazione, l’area di osservazione post vaccino, le postazioni di lavoro del personale sanitario, e ha, inoltre, sostenuto i costi per le attività di registrazione del percorso vaccinale, svolte da oltre 80 addetti reclutati dal Policlinico di Milano.

Infine, ogni giorno l’hub si avvale di oltre 90 volontari, che indirizzano i vaccinandi nel percorso interno, fornendo informazioni e accompagnandoli, qualora necessario. Moncler ha attivato sin dall’apertura dell’hub un’iniziativa volta a coinvolgere le persone della sede corporate di Milano che desiderassero entrare nel programma di volontariato, garantito durante le ore di lavoro, per il supporto all’attività. Nel corso del 2021 sono state svolte più di 1.800 ore di volontariato.

 

Didattica a distanza e digitalizzazione delle scuole

 

Moncler ha supportato il percorso di digitalizzazione delle scuole materne, elementari e medie di Milano nonché l’implementazione dell’attività didattica a distanza fornendo circa 3.900 device, tra cui ipad, personal computer e relative connessioni.

Per tutto il 2021 Moncler ha integrato la fornitura delle apparecchiature elettroniche con un servizio di supporto tecnologico ed helpdesk, gestito dal Politecnico di Milano attraverso i suoi studenti e dedicato al corpo insegnante oltre che, in caso di specifiche necessità, agli alunni.

A completamento del progetto del valore complessivo di oltre 2 milioni di Euro, attraverso i professori dello stesso ateneo universitario, Moncler ha offerto un percorso di formazione di 100 ore volto a supportare circa 80 docenti nella definizione di un modello formativo sempre più innovativo ed integrato con le nuove tecnologie.

 

Mascherine chirurgiche per dipendenti e comunità locali.

 

La protezione è un elemento fondamentale del DNA del Gruppo, una propensione naturale che dal 2020 ha portato Moncler a dedicare un’intera linea produttiva del hub industriale italiano di Trebaseleghe (Padova) alla produzione di mascherine chirurgiche.

Le mascherine protettive, munite del marchio CE e precedentemente autorizzate dall’Istituto Superiore di Sanità, sono state da subito destinate a beneficio non solo dei dipendenti dell’Azienda, dei figli dei dipendenti degli uffici italiani nonché di talune scuole. In particolare, nel 2021 l’Azienda ha prodotto circa 1,8 milioni di mascherine e nel corso dell’ultimo biennio ne sono state donate 8.000.

 

Ricerca sulle conseguenze da Covid-19

 

Moncler ha collaborato con una donazione di 250.000 Euro con la Fondazione Veronesi allo sviluppo di un protocollo volto a comprendere il legame tra le patologie che coinvolgono il sistema immunitario, immunomodulatori e Covid-19.

I risultati dello studio hanno permesso di stabilire il profilo di rischio dei pazienti con patologie pregresse che coinvolgono il sistema immunitario e di valutare se sia efficace l’uso degli immunomodulatori anche in altre condizioni come ad esempio durante la fase acuta della malattia da Covid-19.

Il progetto, sviluppato presso l’Ospedale San Raffaele di Milano ha coinvolto anche l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l’Università degli Studi di Milano, l’Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

STONE ISLAND e C2C FESTIVAL PER CELEBRARE LA MUSICA INDIPENDENTE CONTEMPORANEA E VALORIZZARE LE COMMUNITY

Stone Island e Club To Club (C2C) Festival, due realtà che condividono la stessa cultura della sperimentazione e la capacità di coniugare la ricerca tecnologica più avanzata e la capacità umana, hanno dato vita a Stone Island Sound, un nuovo progetto curatoriale a supporto della produzione artistica contemporanea. Un insieme armonico di playlist, release discografiche

e sonorizzazioni ambientali con l’intento di valorizzare le community locali e costruire un’ideale mappa sonora mondiale.

Indipendenza culturale, avanguardia e nuovo pop, sonorità irregolari e produzioni di qualità sono le coordinate stilistiche che ispirano e guidano la realizzazione del progetto, che guarda soprattutto al presente per valorizzare sempre più la diversità.

All’inizio del 2021, Stone Island Sound e CZEROC (C0C), hanno realizzato ‘The Festival As A Performance’ con l’obiettivo di stimolare la riflessione su creatività e arte condivisa come vero patrimonio di una città come Milano in cui spazi iconici sono stati utilizzati come palcoscenico di una serie di performance artistiche e musicali.