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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

I consumi energetici di Moncler sono principalmente legati all’attività produttiva in Romania, oltre che al riscaldamento, condizionamento e illuminazione delle strutture e al funzionamento delle apparecchiature informatiche.
A testimonianza dell’attenzione all’ambiente e alla riduzione delle emissioni in atmosfera, Moncler in Italia a partire dal 2017 acquista il 100% dell’energia da fonti rinnovabili.

Moncler, oltre ad agire sulla riduzione degli impatti, anche nel 2019 ha proseguito l’attività di compensazione delle emissioni generate dallo spostamento dei dipendenti per motivi professionali attraverso la collaborazione con AzzeroCO2, società specializzata nel supporto alle aziende nell’individuare percorsi per la riduzione dei consumi e la compensazione delle emissioni

di COresidue e non evitabili. In particolare, Moncler ha compensato tutte le 1.572 tonnellate di CO2 e associate agli spostamenti in aereo, treno e auto della flotta aziendale dei dipendenti italiani attraverso la piantumazione di circa 2.250 alberi in Emilia Romagna, sia nel Comune di Sala Baganza all’interno dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Occidentale, sia nel Comune di Comacchio.

INIZIATIVE PER PROMUOVERE LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Come azienda sempre in evoluzione e in movimento, Moncler è consapevole dell’impatto della mobilità urbana e incoraggia i propri dipendenti ad adottare soluzioni ecocompatibili. Grazie all’adozione di comportamenti virtuosi, finalizzati al contenimento dell’inquinamento atmosferico, tutti possono infatti contribuire a migliorare la qualità dell’aria.

Nel 2019 l’Azienda ha avviato un’iniziativa di

car pooling per i dipendenti della sede di Trebaseleghe (Padova), che consente alle persone di Moncler di beneficiare di momenti di socializzazione con i colleghi limitando l’impatto ambientale degli spostamenti. È stato stimato che nel corso dell’anno, grazie a questa iniziativa, sono state evitate 586 tonnellate di CO2 in atmosfera. Sempre nel corso del 2019, per le persone più sportive e per i tragitti più

brevi, come quelli tra i diversi uffici, sono state messe a disposizione dei dipendenti della sede di Milano 20 biciclette.

L’impegno per una mobilità sostenibile si è concretizzato attraverso una crescente introduzione di veicoli a basso impatto ambientale nel parco auto aziendale. Le vetture aziendali ibride in Italia sono 43 pari a circa il 25%, è obiettivo dell’azienda proseguire su tale fronte.

INIZIATIVE DI MITIGAZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLE EMISSIONI

Al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2, Moncler sta implementando diverse attività nei negozi, negli uffici, nel polo logistico e nella propria sede produttiva. Le iniziative vanno dalla progressiva sostituzione di impianti di illuminazione tradizionale con lampade a LED, all’impiego di supporti informatici ecosostenibili, all’individuazione di modalità per rendere sempre più efficiente l’utilizzo dell’energia, fino alla riduzione degli impatti collegati agli spostamenti dei dipendenti per viaggi di lavoro.

Per quanto riguarda l’efficientamento dei sistemi di illuminazione, Moncler ha raggiunto importanti risultati. In particolare, ad oggi il 98%7 dei punti vendita nel mondo (100% negli Stati Uniti, in Corea, in Giappone e in Europa) è dotato di impianti a Light-Emitting Diode (LED), così come l’intera sede produttiva in Romania, il magazzino prodotto finito e la nuova area della sede logistica di Castel San Giovanni (Piacenza) con una superficie di circa 40.000 m2. Per quanto riguarda le sedi corporate, nel 2019 la sede di Trebaseleghe (Padova) è stata coinvolta in un’importante attività di ristrutturazione e tutti gli uffici e le nuove aree (per un totale di 6.000 m2) sono state dotate di sistemi di illuminazione più efficienti, grazie all’utilizzo di lampade a LED, e di sistemi di isolamento termico per garantire una maggiore efficienza energetica. I LED di ultima generazione, capaci di garantire un’ottima qualità di luce, permettono, in talune condizioni, un risparmio di energia stimato fino a circa l’80% rispetto ai sistemi di illuminazione usati precedentemente e al tempo stesso producono un calore residuale inferiore. Sempre con riferimento all’impatto ambientale, le lampade a LED hanno una vita media sensibilmente superiore rispetto a quelle tradizionali e sono quasi completamente realizzate in materiale riciclabile. Le spese sostenute nel 2019 per inserire o sostituire gli impianti tradizionali con illuminazione a LED ammontano a oltre 2 milioni di euro. Sempre nell’ottica del risparmio energetico, nel corso del 2019 è proseguita l’analisi valutativa dei sistemi di climatizzazione esistenti nei negozi di proprietà al fine di individuare possibili soluzioni più eco-efficienti.

Moncler infatti pone attenzione anche nella valutazione dei requisiti di sostenibilità nello store design, al fine di avere una migliore comprensione delle iniziative che possono essere messe in atto per ridurre l’impatto ambientale dei negozi. Accanto a tematiche di stile, ricercatezza, e praticità stanno assumendo sempre più rilievo, nella definizione e realizzazione dei negozi, gli aspetti di sostenibilità. Se da un lato è fondamentale che il punto vendita abbia la corretta illuminazione, spazio, climatizzazione e funzionalità, dall’altro l’Azienda è consapevole che questi fattori devono essere gestiti nel modo più bilanciato possibile al fine di limitare il loro impatto sull’ambiente. Anche sul fronte dei servizi di Information and Communication Technology (ICT), Moncler si impegna a minimizzare l’impatto ambientale attraverso soluzioni sempre più efficienti ed innovative e fornendo conseguentemente a tutte le sedi linee guida per l’acquisto di supporti informatici ecosostenibili. Inoltre, ottimizza le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie che favoriscono una comunicazione a distanza, consentendo di ridurre gli impatti derivanti dagli spostamenti, sull’ambiente e sulla qualità della vita delle persone, anche grazie all’uso dei più innovativi sistemi di video conferenza e tele presenza.
Ad oggi Moncler è dotata di 32 sale riunioni con moderni impianti di video conferenza o tele presenza, 8 in più rispetto al 2018 (ggrazie all’installazione di nuove sale presso le sedi di Milano, Trebaseleghe, Piacenza, Seoul). Nel 2019 questi sistemi hanno permesso teoricamente di evitare oltre 23 milioni di chilometri di spostamenti per attività lavorative e quindi di risparmiare teoricamente circa 1.457 tonnellate stimate di CO2 equivalenti8.
Oltre ai sistemi di video conferenza presenti nelle sedi, nel 2019 è stato diffuso ed ampiamente utilizzato il web desk conference ovvero un sistema di video conferenza utilizzabile dal dispositivo IT dell’utente che si integra con i sistemi presenti nelle sale video delle sedi aziendali e consente anche di collegare sistemi di video conference esterni alla rete aziendale. Con questo sistema di video comunicazione, Moncler offre la possibilità anche al

personale esterno all’azienda di mettersi in contatto con il personale interno senza l’obbligo di doversi fisicamente spostare. Moncler è attenta nella scelta di componenti e macchine ICT sempre più eco-efficienti. Nel Gruppo sono impiegati principalmente dispositivi multifunzione in grado, con un unico apparecchio, di stampare, copiare e scansionare con evidenti risparmi energetici e semplificazioni delle attività di manutenzione. Le apparecchiature esistenti sono progressivamente sostituite con unità a più basso consumo energetico. Il Gruppo ha avviato negli anni in Italia un progressivo programma di sostituzione delle componenti hardware e dei videoterminali con nuovi dispositivi certificati Energy Star. Energy Star è uno dei programmi per l’efficienza energetica su base volontaria più riconosciuto a livello internazionale. Sviluppato congiuntamente dalla U.S. Environmental Protection Agency e dallo U.S. Department of Energy, Energy Star è studiato per ridurre i costi e salvaguardare l’ambiente attraverso l’introduzione di prodotti e pratiche ad alta efficienza energetica. I prodotti che ottengono il marchio Energy Star garantiscono infatti una performance energetica ottimale. L’Azienda, negli ultimi anni, ha inoltre proseguito il suo impegno nella riduzione, sostituzione, consolidamento e virtualizzazione dei server con apprezzabili benefici a livello di consumo energetico e relative emissioni di CO2. In particolare, l’ampliamento della virtualizzazione si traduce in server di dimensioni e consumi ridotti, progettati per limitare i consumi di energia necessari al raffreddamento delle macchine e per ottimizzare gli spazi e le performance complessive. Nel 2019 l’Azienda ha conseguito due importanti risultati ovvero il trasferimento delle sale server di Milano e Trebaseleghe in datacenter esterni, progettati per garantire la sicurezza (sia fisica che di accesso ai locali) e l’erogazione del servizio elettrico e di refrigerazione. Questo ha consentito di ottenere una riduzione del rischio di interruzione nell’erogazione dei servizi IT e un risparmio generale sui consumi elettrici.

NOTE

1 I dati includono la totalità dei consumi stimati sulla base del costo totale delle spese relative al gas naturale (ad esclusione dei casi in cui il dato è gestito dai department store ospitanti).

2 Consumi e relative emissioni del parco auto con riferimento al perimetro Italia e Romania (che rappresenta circa il 100% della flotta aziendale). In Italia nel 2019 il parco auto è caratterizzato dal 25% di mezzi ibridi, a cui sono stati applicati i relativi fattori di consumo del mezzo. Per il ricalcolo del 2017 e del 2018 relativo al parco auto Moncler, sono stati applicati i fattori di emissione specifici per ciascun carburante come forniti dalla norma EN16258.

3 I dati non includono i consumi energetici dei negozi presenti all’interno di strutture ospitanti (ad esempio department store) e sui quali Moncler non gestisce direttamente i dati.

4 Il calcolo delle emissioni di CO2e (che include le emissioni di CH4, NO2, HFC, PFC, SF 6quando presenti) è stato effettuato in conformità alle linee guida del GHG Protocol. I parametri utilizzati per il calcolo sono ricavati da IEA, 2018 (fattori di emissione per l’energia elettrica), UNI EN 16258 (fattori di emissione dei combustibili).

5 Per gli anni 2017 e 2018 i valori dei consumi energetici e delle relative emissioni di CO2e sono stati revisionati a seguito dell’affinamento della metodologia di stima e dell’aggiornamento dei fattori di conversione.

6 Il dato è stato stimato su un arco temporale di 10 mesi (da marzo 2019, data di avvio del progetto) considerando una media della tratta casa-lavoro di 37 km, 29 automobili condivise e un totale di circa 100 persone aderenti all’iniziativa.

7 Esclusi i 15 shop-in-shop in cui gli impianti illuminanti sono forniti dai department store ospitanti e sui quali Moncler non può quindi intervenire.

8Le emissioni risparmiate grazie all’utilizzo delle video/tele conferenze sono state stimate seguendo queste assunzioni:
– sono state prese in considerazione le video/tele conferenze aventi durata maggiore di 20 minuti;
– ad ogni video/tele conferenza si stabilisce convenzionalmente che abbiano partecipato mediamente quattro persone;
– alle video/tele conferenze internazionali sono stati associati viaggi aerei. Le stime di CO2 sono state calcolate a partire dalla distanza in chilometri tra le città messe in collegamento dalle video/tele conferenze assumendo uno spostamento medio di due passeggeri;
– alle video/tele conferenze nazionali sono stati associati viaggi in auto. Le stime di CO2 sono state calcolate a partire dalla distanza in chilometri tra le città messe in collegamento dalle video/tele conferenze;
– per le chiamate con più punti di collegamento (e.g. Italia, Giappone, Stati Uniti), sono stati considerati solo un punto chiamante e un punto ricevente;
– per l’aereo e per l’auto sono stati utilizzati coefficienti di kg CO2 e/pkm e di kg CO2 e/km medi, ricavati dalle elaborazioni effettuate per i business travel di Moncler su tool certificato in conformità rispetto alla norma UNI EN 16258.

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