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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Il sistema logistico del Gruppo Moncler si configura in due sotto-sistemi, uno dei quali è relativo alla parte industriale della catena di fornitura (logistica dei materiali), mentre l’altro alla componente distributiva (logistica dei prodotti finiti). Il primo riguarda la filiera che, partendo dai fornitori dei materiali e dei componenti, termina con la produzione dei prodotti delle varie categorie merceologiche. Il secondo è relativo al trasferimento del prodotto finito ai diversi canali di vendita (retail, wholesale ed e-commerce).

Stone Island e Moncler, nel 2021, hanno mantenuto distinte le proprie configurazioni di logistica industriale. In particolare, in Moncler ha una configurazione mono-polare: il centro italiano di Castel San Giovanni (Piacenza) riceve le materie prime e accessori provenienti dai fornitori, sia nazionali che esteri, di tutte le categorie merceologiche, ne controlla la qualità e li suddivide in commesse di lavorazione che vengono spedite ai laboratori che si occupano della produzione dei capi. Il flusso della logistica industriale si chiude con il ricevimento del prodotto finito presso il polo logistico di Piacenza dove ogni singolo capo e accessorio viene controllato sotto il profilo qualitativo a certificazione dell’idoneità alla sua immissione sul mercato.

Con riferimento a Stone Island, tutte le attività relative alla logistica industriale vengono gestite presso il magazzino di Stone Island Logistics, internalizzato dal 2020.

La logistica distributiva di Moncler ha una configurazione molto articolata in quanto deve garantire l’alimentazione dei circa 75 Paesi nei quali è commercializzato il Marchio, nonché dei diversi canali di vendita in ognuno di essi. Si tratta di un network a diversi livelli, dove il primo livello funge da collettore di tutte le produzioni dell’Azienda, il secondo da punto di riferimento distributivo per uno o più Paesi e, in casi caratterizzati da forte concentrazione di business, anche da un terzo livello, che copre fabbisogni di servizio di aree geografiche specifiche. In Stone Island, la logistica del prodotto finito attualmente è gestita in conto terzi da un operatore esterno, al netto di alcuni Paesi in cui il trasporto è gestito direttamente dal canale wholesale.

Nel 2021, se da un lato in Moncler ci si è focalizzati a internalizzare il canale e-commerce in tutto il mondo, dall’altro, in Stone Island sono state poste le basi per integrare i flussi logistici del brand con quelli di Gruppo.

Le sfide del sistema logistico negli ultimi anni di pandemia sono state molteplici: dalla necessità di rivedere in modo continuativo la geografia dei luoghi di approvvigionamento e le modalità di trasporto legate alla riduzione del traffico aereo, all’aumento dei volumi del traffico marittimo fino all’accelerazione dello sviluppo di tutte le forme di commercio digitale.

Tali sfide, insieme all’internalizzazione della gestione dell’e-commerce e l’integrazione di Stone Island, stanno portando il Gruppo a ripensare il sistema logistico per meglio rispondere alle mutate condizioni esterne ed esigenze interne. Se da un lato, infatti, gli strumenti all’avanguardia da un punto di vista tecnologico e digitale del sistema del flusso distributivo, adottati sia in Moncler che in Stone Island nel corso degli ultimi anni, hanno contribuito a garantire velocità, tracciabilità, gestione matricolare e automazione dei processi, dall’altro, è chiaro che la logistica è chiamata a rispondere a un’ulteriore sfida: offrire servizi sempre più veloci, di prossimità rispetto al cliente, nell’ottica di omnicanalità e nel rispetto dell’ambiente.

Monitoraggio degli impatti ambientali del processo logistico

Il Gruppo è orientato ad implementare, per quanto possibile, soluzioni logistiche in grado di garantire l’efficacia ed efficienza operativa e il rispetto dei tempi di consegna, ma anche l’attenzione per l’ambiente. Incoraggia e supporta i propri partner logistici ad adottare sistemi e modalità di trasporto sempre più sostenibili. Diverse sono le attività messe in atto nel corso degli anni o in fase di valutazione per contenere gli impatti ambientali e i costi.

Gli stream principali dell’impegno del Gruppo Moncler verso un sistema logistico a basso impatto ambientale sono:

• definizione di percorsi efficienti al fine di ridurre le distanze percorse;

• ottimizzazione dei flussi per minimizzare gli spostamenti;

• packaging space efficient per spedire lo stesso volume di prodotto in meno spazio;

• packaging con materiale a minor impronta ambientale;

• impiego di mezzi di trasporto a minor impatto ambientale.

Nel corso degli ultimi anni, Moncler ha modificato il packaging utilizzato per il trasporto dei prodotti finiti, che si è tradotto in una notevole riduzione dei volumi movimentati e quindi del fabbisogno di mezzi di trasporto e, conseguentemente, degli impatti ambientali generati in termini di emissioni in atmosfera.

Nell’ultimo biennio è stato esteso il monitoraggio delle emissioni di CO2 derivanti dal trasporto di tutti i prodotti finiti, dai centri di distribuzione del network logistico verso tutti i negozi del canale retail, i clienti del canale wholesale e di quello e-commerce ove direttamente gestito da Moncler13. Nel 2021 è stata ampliata l’analisi dei flussi logistici estendendo il monitoraggio delle emissioni di CO2 generate da tutti i trasporti delle materie prime inviate per il confezionamento dei capi e da quelli del prodotto finito da e verso i poli logistici di Castel San Giovanni (Piacenza) e Stone Island Logistics, e verso i negozi.

Nel 2021, sono rientrati nel perimetro anche i flussi di materie prime dai fornitori al polo di Castel San Giovanni (Piacenza). Le emissioni logistiche di Moncler dell’anno ammontano a circa 18.114 tonnellate di CO2e14, di cui il 59% relative alla distribuzione del prodotto finito. Proprio per quest’ultima tipologia, seppure la modalità di trasporto aereo nel 2021 ha rappresentato un terzo della merce trasportata a volume, le relative emissioni si attestano ad oltre il 96% delle emissioni di CO2e generate dai flussi logistici considerati. A partire dal 2021 sono state monitorate anche le emissioni logistiche di Stone Island.

Il Gruppo è costantemente impegnato ad individuare e utilizzare sistemi e modalità di trasporto più eco-efficienti in grado di garantire al contempo l’efficienza operativa e il rispetto dei tempi di consegna.  Moncler nel 2021 ha avviato dei servizi per la compensazione delle emissioni dell’ultimo miglio per il canale e-commerce per Corea e Giappone e per le Region America ed EMEA per le quali nello specifico ha aderito al servizio UPS® carbon neutral.

NOTE

13 Il monitoraggio include il trasporto fino al cliente finale, ultimo miglio, in Corea, America, Canada, EMEA, Giappone e Regno Unito.

14 Valore Well-to-Wheels (WtW). Le emissioni dei trasporti logistici sono state calcolate in conformità al GLEC Framework 2.0. Il dato 2021 non è confrontabile con il dato 2020 in quanto il perimetro di rendicontazione è stato ampliato.