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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

La riduzione delle emissioni ad effetto serra (GHG), l’adozione di energie rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza operativa sono le leve fondamentali della strategia di Moncler per contrastare il cambiamento climatico, definita in coerenza con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG).

In particolare, con il Piano Strategico di Sostenibilità Moncler Born To Protect, l’Azienda ha definito strategie e obiettivi operativi che delineano il percorso evolutivo del Gruppo verso la neutralità climatica in tutte le sedi aziendali nel mondo entro il 2021.

Nel corso del 2020, Moncler ha sottoposto a validazione i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 alla Science Based Targets Initiative (SBTi)1. L’iniziativa ha validato i target giudicandoli coerenti con le azioni richieste alle aziende di diversi settori per contribuire alla riduzione della temperatura globale. Moncler si è data l’obiettivo, infatti, di ridurre del 70% le emissioni GHG assolute dello scope 1 e scope 2 e del 14% le emissioni GHG assolute dello scope 3 entro il 2030 rispetto al 2019. Inoltre l’Azienda è impegnata ad aumentare il suo utilizzo annuale di energia rinnovabile passando dal 41% nel 2019 al 100% entro il

2023 nelle proprie sedi operative nel mondo. In linea con quest’ultimo impegno, nel 2020 l’Azienda ha acquistato il 100% dell’energia da fonti rinnovabili in Italia, Romania e altri paesi tra cui la Cina2, il Brasile, la Russia e la Turchia per un totale di consumi elettrici da fonti rinnovabili pari al 50%.

I consumi energetici di Moncler sono principalmente legati all’attività produttiva in Romania, oltre che al riscaldamento, condizionamento e illuminazione delle strutture e al funzionamento delle apparecchiature informatiche nelle sedi corporate del Gruppo e negli store. Il monitoraggio dei consumi energetici nel corso del 2020 è stato ulteriormente affinato, includendo tra gli altri anche i negozi presenti all’interno di strutture ospitanti (ad esempio department store) e sui quali Moncler non gestisce direttamente i dati. Per tale motivo i consumi energetici 2020 non sono comparabili con quelli dell’ultimo biennio. Moncler, oltre ad agire sulla riduzione degli impatti, anche nel 2020 ha proseguito l’attività di compensazio- ne delle emissioni generate per lo svolgi- mento del Regional Retail Summit in modalità digitale attraverso la collaborazione con AzzeroCO2, società specializzata nel supporto alle aziende nell’individuare percorsi per la

riduzione dei consumi e la compensazione delle emissioni di CO2 residue e non evitabili. In particolare, Moncler ha compensato 1,70 tonnellate di CO2e associate all’utilizzo di computer, proiettori e tool IT attraverso un progetto certificato sul mercato volontario (Verified Emissions Reduction – VER’s) di forestazione nel Parco del Molgora (Lombardia), il cui obiettivo è quello di recuperare aree urbane degradate, creare corridoi ecologici e valorizzare il paesaggio tradizionale, avviando azioni di progressiva rinaturalizzazione delle sponde del torrente Molgora che dà il nome all’area protetta. Per la natura del modello di business di Moncler, la produzione è prevalentemente gestita tramite fornitori, da cui derivano i consumi più significativi (scope 3) pari a circa 140 mila tonnellate di CO2e che rappresentano il 95% delle emissioni totali. L’Azienda, inoltre, al fine di limitare l’impatto indiretto legato all’acquisto delle materie prime, e alla realizzazione e distribuzione dei suoi prodotti, ha avviato una serie di tavoli di lavoro con l’obiettivo di collaborare sempre più con i proprio fornitori produttivi e logistici all’applicazione di buone pratiche ambientali.

INIZIATIVE PER PROMUOVERE LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Come Azienda sempre in evoluzione e in movimento, Moncler è consapevole dell’impatto della mobilità urbana e incoraggia i propri dipendenti ad adottare soluzioni ecocompatibili. Grazie all’adozione di comportamenti virtuosi, finalizzati al contenimento dell’inquinamento atmosferico, tutti possono infatti contribuire a migliorare la qualità dell’aria.

Nel corso del 2020, a causa dell’emergenza da Covid-19, l’Azienda ha sospeso per ragioni di sicurezza l’iniziativa di car pooling per i dipendenti della sede di Trebaseleghe (Padova), che consentiva alle persone di Moncler di beneficiare di momenti di socializzazione con i colleghi limitando l’impatto ambientale degli spostamenti. Ha, inoltre, fornito delle biciclette per

incoraggiare la mobilità individuale in alternativa all’uso del trasporto pubblico in aggiunta alle 20 messe a disposizione nel 2019 dei dipendenti della sede di Milano per i tragitti più brevi. Nella sede produttiva in Romania Moncler ha continuato ad offrire il servizio navetta intensificando il numero dei veicoli per garantire il distanziamento nel rispetto del Protocollo anti-Covid. I veicoli sono stati sottoposti a igienizzazione giornaliera e sanificazione periodica, dotati di dispositivi di protezione e di dispenser, e gli accessi per la salita e la discesa sono stati gestiti in modo differenziato. Tale modalità di spostamento casa-lavoro ha consentito di evitare oltre 4.400 tonnellate di CO2e, pari ad una riduzione del 65%, che sarebbero state emesse qualora ciascun

dipendente si fosse mosso con mezzi privati. L’impegno per una mobilità sostenibile si è concretizzato attraverso una crescente introduzione di veicoli a basso impatto ambientale nel parco auto aziendale. Le vetture aziendali ibride sono 64 pari a circa il 35%, è obiettivo dell’Azienda proseguire su tale fronte.

Inoltre, nel 2020, i dipendenti dotati di un’auto aziendale hanno ricevuto una nuova tessera carburante DKV, che dà accesso a 8.000 stazioni di servizio in Italia e 50.000 in Europa grazie ad una rete composta da diversi marchi noti, consente di viaggiare a zero emissioni di CO2. Per ogni litro di carburante le relative emissioni sono compensate attraverso progetti di tutela ambientale certificati.

INIZIATIVE DI MITIGAZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLE EMISSIONI

Al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2, Moncler sta implementando diverse attività nei negozi, negli uffici, nel polo logistico e nella propria sede produttiva. Le iniziative vanno dalla progressiva sostituzione di impianti di illuminazione tradizionale con lampade a LED, all’impiego di supporti informatici ecosostenibili, all’individuazione di modalità per rendere sempre più efficiente l’utilizzo dell’energia, fino alla riduzione degli impatti collegati agli spostamenti dei dipendenti per viaggi di lavoro.

Per quanto riguarda l’efficientamento dei sistemi di illuminazione, Moncler, anche nel 2020 ha confermato risultati importanti. In particolare, ad oggi il 99%8 dei punti vendita nel mondo (100% negli Stati Uniti, in Corea, in Giappone e in Europa) è dotato di impianti a Light-Emitting Diode (LED), così come l’intera sede produttiva in Romania, il magazzino prodotto finito e la nuova area della sede logistica di Castel San Giovanni (Piacenza) con una superficie di circa 40.000 m2. Per quanto riguarda le sedi corporate, nel 2020 è stata finalizzata l’importante attività di ristrutturazione della sede di Trebaseleghe (Padova). Tutti gli uffici e le nuove aree (per un totale di 6.000 m2) sono stati, infatti, dotati di sistemi di illuminazione più efficienti, grazie all’utilizzo di lampade a LED, e di sistemi di isolamento termico per garantire una maggiore efficienza energetica. I LED di ultima generazione, capaci di garantire un’ottima qualità di luce, permettono, in talune condizioni, un risparmio di energia stimato fino a circa l’80% rispetto ai sistemi di illuminazione usati precedentemente e al tempo stesso producono un calore residuale

inferiore.  Sempre con riferimento all’impatto ambientale, le lampade a LED hanno una vita media sensibilmente superiore rispetto a quelle tradizionali e sono quasi completamente realizzate in materiale riciclabile. Le spese sostenute nel 2020 per inserire o sostituire gli impianti tradizionali con illuminazione a LED ammontano a circa 1,2 milioni di euro.

Sempre nell’ottica del risparmio energetico, nel corso del 2020 è proseguita l’analisi valutativa dei sistemi di climatizzazione esistenti nei negozi di proprietà al fine di individuare possibili soluzioni più eco-efficienti.

Moncler infatti pone attenzione anche nella valutazione dei requisiti di sostenibilità nello store design, al fine di avere una migliore comprensione delle iniziative che possono essere messe in atto per ridurre l’impatto ambientale dei negozi. Accanto a tematiche di stile, ricercatezza, e praticità stanno assumendo sempre più rilievo, nella definizione e realizzazione dei negozi, gli aspetti di sostenibilità. Se da un lato è fondamentale che il punto vendita abbia la corretta illuminazione, spazio, climatizzazione e funzionalità, dall’altro l’Azienda è consapevole che questi fattori devono essere gestiti nel modo più bilanciato possibile al fine di limitare il loro impatto sull’ambiente. Anche sul fronte dei servizi di Information and Communication Technology (ICT), Moncler si impegna a minimizzare l’impatto ambientale attraverso soluzioni sempre più efficienti ed innovative e fornendo conseguentemente a tutte le sedi linee guida per l’acquisto di supporti informatici ecosostenibili. Inoltre, ottimizza le potenzialità offerte dalle nuove

tecnologie che favoriscono una comunicazione a distanza, consentendo di ridurre gli impatti derivanti dagli spostamenti, sull’ambiente e sulla qualità della vita delle persone, anche grazie all’uso dei più innovativi sistemi di video conferenza e tele presenza.

Ad oggi Moncler è dotata di 32 sale riunioni con moderni impianti di video conferenza o tele presenza. Nel 2020 questi sistemi hanno permesso teoricamente di evitare oltre 15 milioni di chilometri di spostamenti per attività lavorative e quindi di risparmiare teoricamente circa 970 tonnellate stimate di CO2 equivalenti9.

Oltre ai sistemi di video conferenza presenti nelle sedi, dal 2019 viene utilizzato il web desk conference ovvero un sistema di video conferenza utilizzabile dal dispositivo IT dell’utente che si integra con i sistemi presenti nelle sale video delle sedi aziendali e consente anche di collegare sistemi di video conference esterni alla rete aziendale. Con questo sistema di video comunicazione, Moncler offre la possibilità anche al personale esterno all’azienda di mettersi in contatto con il personale interno senza l’obbligo di doversi fisicamente spostare.

Nel corso del 2020, inoltre, a causa del portarsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19, i dipendenti hanno lavorato principalmente da remoto. Tale modalità ha portato ad utilizzare per il 90% piattaforme che hanno consentito di effettuare riunioni online e video conferenze portando ad evitare circa 1.800 tonnellate di CO2 dovute al mancato spostamento giornaliero dei dipendenti delle sedi corporate con le proprie automobili o con i mezzi pubblici per recarsi sul posto di lavoro.

MONCLER ED EXTREME E: INSIEME PER IL CAMPIONATO OFF-ROAD DEDICATO ALLE AUTO ELETTRICHE

Nel corso del 2020, Moncler ha annunciato una partnership con Extreme E, il nuovo campionato off-road che cerca di conciliare avventura e ambiente e che vedrà diverse auto elettriche sfidarsi nelle regioni più impervie e a rischio cambiamenti climatici del pianeta. Le corse saranno svolte in cinque tappe diverse, la prima è prevista ad aprile 2021 in Arabia Saudita, per poi proseguire in Senegal, Groenlandia, Brasile e terminare nella suggestiva Terra del Fuoco in Argentina a dicembre. Ogni tappa sarà l’occasione per sensibilizzare il pubblico sul pericolo dell’inquinamento globale e su altre tematiche ambientali dallo scioglimento dei

ghiacciai, al deflusso delle acque di fusione fino alla deforestazione.

Il campionato prevede iniziative ad hoc per ogni tappa, per esempio verranno organizzati dei corsi di formazione su tematiche ambientali in Groenlandia in collaborazione con UNICEF; saranno svolte iniziative con The Nature Conservancy, una prestigiosa organizzazione per la conservazione e protezione territori e risorse idriche, per promuovere l’agroforestazione in Amazzonia; saranno piantati milioni di mangrovie in Senegal con l’ONG Oceanium e implementati molti altri progetti a supporto delle popolazioni

e dei territori. Moncler fornirà a tutto il team di Extreme E una divisa dedicata per proteggerli durante le gare in zone remote. Le divise co-brandizzate includeranno alcuni dei capispalla più iconici del Gruppo oltre a t-shirt, soft accessories e calzature per diverse tipologie di terreno. Inoltre, l’iniziativa si farà promotrice anche di un alto tema molto rilevante per Moncler: la diversità e inclusione. A tal fine, tutti i team che parteciperanno alle gare saranno composti da un pilota uomo e da uno donna, con l’obiettivo di promuovere l’uguaglianza di genere.

NOTE

Promossa da CDP, United Nations Global Compact, World Resources Institute (WRI) e World Wide Fund for Nature (WWF), la Science Based Targets initiative stabilisce e promuove le best-practice nella definizione dei science-based target, oltre a valutare gli obiettivi delle aziende.

2 I consumi energetici di Moncler da fonte rinnovabile includono la Cina continentale, Hong Kong SAR e Macao SAR. Mentre i consumi energetici aziendali di Taiwan ad oggi derivano da energia convenzionale.

3 I dati includono la totalità dei consumi stimati sulla base del costo totale delle spese relative al gas naturale (ad esclusione dei casi in cui il dato è gestito dai department store ospitanti).

4 Consumi e relative emissioni del parco auto con riferimento al perimetro globale nel 2020 e al perimetro Italia e Romania nel 2019. Nel 2020 il parco auto è caratterizzato dal 35% di mezzi ibridi, a cui sono stati applicati i relativi fattori di consumo del mezzo. Per il ricalcolo del 2018 relativo al parco auto Moncler, sono stati applicati i fattori di emissione specifici per ciascun carburante come forniti dalla norma EN16258.

5 I dati 2019 e 2018 non includono i consumi energetici dei negozi presenti all’interno di strutture ospitanti (ad esempio department store) e sui quali Moncler non gestisce direttamente i dati.

Il calcolo delle emissioni di CO2e (che include le emissioni di CH4, NO2, HFC, PFC, SF6 quando presenti) è stato effettuato in conformità alle linee guida del GHG Protocol. I parametri utilizzati per il calcolo sono ricavati da IEA, 2019 (fattori di emissione per l’energia elettrica), UNI EN 16258 (fattori di emissione dei combustibili).

7 Per il 2018 i valori dei consumi energetici e delle relative emissioni di CO2e sono stati revisionati a seguito dell’affinamento della metodologia di stima e dell’aggiornamento dei fattori di conversione.

Esclusi i 16 shop-in-shop in cui gli impianti illuminanti sono forniti dai department store ospitanti e sui quali Moncler non può quindi intervenire.

Le emissioni risparmiate grazie all’utilizzo delle video/tele conferenze sono state stimate seguendo queste assunzioni:
– sono state prese in considerazione le video/tele conferenze aventi durata maggiore di 20 minuti;
– ad ogni video/tele conferenza si stabilisce convenzionalmente che abbiano partecipato mediamente quattro persone;
– alle video/tele conferenze internazionali sono stati associati viaggi aerei. Le stime di CO2 sono state calcolate a partire dalla distanza in chilometri tra le città messe in collegamento dalle video/tele conferenze assumendo uno spostamento medio di due passeggeri;
– alle video/tele conferenze nazionali sono stati associati viaggi in auto. Le stime di CO2 sono state calcolate a partire dalla distanza in chilometri tra le città messe in collegamento dalle video/tele conferenze;
– per le chiamate con più punti di collegamento (es. Italia, Giappone, Stati Uniti), sono stati considerati solo un punto chiamante e un punto ricevente;
– per l’aereo e per l’auto sono stati utilizzati coefficienti di kg CO2e/pkm e di kg CO2e/km medi, ricavati dalle elaborazioni effettuate per i business travel di Moncler su tool certificato in conformità rispetto alla norma UNI EN 16258.