GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ

In Moncler crediamo che alla base del successo di lungo periodo di un’azienda ci sia la capacità di creare valore per tutti gli stakeholder e di prenderne in considerazione le diverse aspettative: dai clienti, ai dipendenti, alla comunità, alle organizzazioni non governative, ai partner, sino all’ambiente e alle nuove generazioni.

Ed è proprio l’integrazione nelle decisioni di natura economica delle valutazioni degli impatti sociali ed ambientali ad esse legate, che sta diventando sempre di più parte dell’approccio strategico dell’Azienda.

Nel corso del 2015, Moncler ha rafforzato il proprio impegno verso una gestione sempre più integrata della sostenibilità, attraverso la definizione di una governance che prevede l’interazione di diversi organi dedicati alla supervisione e alla gestione di queste tematiche.

È stata creata l’Unità di Sostenibilità, con riporto diretto al Presidente e Amministratore Delegato, che ha la responsabilità di identificare, segnalare prontamente ai vertici aziendali e, in collaborazione con le funzioni preposte, gestire i rischi legati alle tematiche di sostenibilità e individuare aree e progetti di miglioramento. Propone inoltre la strategia e formula il Piano di Sostenibilità, redige il Bilancio

di Sostenibilità e diffonde la cultura della sostenibilità all’interno dell’Azienda.

L’Unità di Sostenibilità si avvale del parere di un Comitato Tecnico di Sostenibilità. Il Comitato, composto dai responsabili delle funzioni rilevanti del Gruppo, svolge un  ruolo consultivo, valuta le proposte dell’Unità di Sostenibilità, supervisiona le linee guida e gli obiettivi di sostenibilità e analizza il livello di raggiungimento degli obiettivi stessi. All’interno di ogni dipartimento aziendale sono stati poi individuati degli “ambasciatori” che hanno il compito di sensibilizzare sui temi sociali e ambientali le aree in cui operano, sono responsabili del raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Piano di Sostenibilità per le tematiche di competenza e supportano l’Unità di Sostenibilità nella rendicontazione finalizzata alla redazione del Bilancio di Sostenibilità.

Ad ulteriore conferma che la sostenibilità è un approccio condiviso e promosso dai più alti vertici aziendali, nel 2015 il Consiglio di Amministrazione ha esteso le competenze del Comitato Controllo e Rischi alle tematiche di sostenibilità che è diventato Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è composto da cinque Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti. Al Comitato è stata affidata dal Consiglio di Amministrazione la supervisione delle tematiche di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività di impresa e alle sue dinamiche di interazione con gli stakeholder, la definizione delle linee strategiche di sostenibilità e del relativo piano d’azione (Piano di Sostenibilità) e l’esame del Bilancio di Sostenibilità.