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INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Moncler opera nel pieno rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative applicabili nei Paesi in cui è presente, con un approccio volto al miglioramento continuo. A livello di sede centrale, un team composto da figure specializzate (Health and Safety Staff), ha la responsabilità di garantire nel mondo un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, definire le linee guida di salute e sicurezza, coordinare le attività di monitoraggio e, ove necessario,

di miglioramento delle condizioni di sicurezza, supervisionare le attività di progettisti e di architetti, e mantenere i rapporti con i rappresentati dei lavoratori italiani per la sicurezza. Ogni dipendente svolge un ruolo fondamentale. La diffusione di una cultura della sicurezza e della responsabilità individuale e la creazione di consapevolezza dei rischi, sono infatti fattori centrali per continuare ad offrire un ambiente di lavoro sicuro.

Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza dei lavoratori e degli appaltatori che effettuano un’attività lavorativa all’interno del perimetro Moncler. In Italia ogni rapporto commerciale con gli appaltatori prevede infatti la sottoscrizione di un documento che attesta la valutazione dei rischi legati allo svolgimento dell’attività in azienda (rischi da interferenza) e l’applicazione della massima prevenzione nelle attività caratterizzate da un rischio elevato.

SISTEMA DI GESTIONE

Una delle iniziative sviluppate in Moncler per la tutela e la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è l’applicazione e l’implementazione di un efficace sistema di gestione conforme allo standard internazionale OHSAS 18001. L’impegno del Gruppo è stato dettagliato nella Politica per la Gestione della Salute e Sicurezza, emessa nel corso del 2016 e diffusa a tutti i dipendenti in Italia. La Politica fissa i princìpi e gli orientamenti applicativi da attuare in ogni ambito di attività e comprendono:

• una valutazione dinamica e preventiva delle attività, che permetta di eliminare i rischi alla radice e, quando ciò non sia possibile, di controllarli secondo le migliori tecniche disponibili;
• il miglioramento continuo in ogni attività che comporti impatti sulla sicurezza;
• la crescita di conoscenza, competenza e consapevolezza di tutti i dipendenti attraverso formazione e addestramento mirati.

PROCESSO DI CERTIFICAZIONE

 

Nel 2016 Moncler ha ottenuto la certificazione OHSAS 18001 per gli uffici e i negozi in Italia, per un totale di oltre 700 dipendenti. L’obiettivo del Gruppo è quello di arrivare entro il 2019 con tutti gli uffici e negozi nel mondo certificati.
Moncler ha deciso di adottare lo standard OHSAS 18001, poiché rappresenta le linee guida più diffuse al mondo per la gestione del SGSL – Sistema di Gestione per la Sicurezza dei Lavoratori.
Il progetto di certificazione si è sviluppato in 4 fasi:

 

ANALISI INIZIALE

Durante questa fase sono stati identificati gli interi processi aziendali, tramite l’analisi del Documento di Valutazione Rischi già presente in Azienda; dopo essere stati identificati i possibili rischi, sono state individuate le persone esposte a tali rischi. Sono stati analizzati, inoltre, i dati su incidenti e infortuni, malattie professionali e assenze.

POLITICA DELLA SICUREZZA E PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI

È stata definita la Politica del Gruppo relativa alla sicurezza, gli obiettivi che il Gruppo si propone e gli indicatori che serviranno per monitorare il raggiungimento degli obiettivi.

 

REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA

In questa fase è stata realizzata tutta la documentazione e la struttura procedurale relativa al Sistema di Gestione; è stata inoltre definita la strategia di comunicazione e diffusione delle procedure sia a livello interno che esterno. Sono state organizzate, per le sedi corporate di Milano e Trebaseleghe (Padova), delle giornate di formazione sul funzionamento del sistema di gestione, è stata inoltre organizzata una giornata di formazione a Milano per tutti gli Store Manager italiani.

 

VERIFICA ISPETTIVA

Ad ottobre 2016 è iniziato il processo di certificazione con un ente esterno (auditor formati ai sensi della normativa ISO 19011:2003) e a novembre dello stesso anno è stata ottenuta la certificazione.

DALLA PREVENZIONE AL CONTROLLO

Moncler dedica molta attenzione e investe molte energie nella gestione della salute e sicurezza al fine di limitare quanto più possibile il verificarsi di infortuni. Il Gruppo pur non avendo attività ad alto rischio, adotta un approccio di tipo preventivo.
Prima dell’apertura di una nuova sede di lavoro, sia essa un ufficio o un punto vendita, viene effettuata una scrupolosa valutazione dei rischi di salute e sicurezza, attraverso audit mirati. Mentre gli uffici e i punti vendita già esistenti vengono sottoposti a diverse attività periodiche di controllo di conformità, attraverso analisi documentale e sopralluoghi del luogo di lavoro (verifica degli ambienti e delle attrezzature di lavoro), e, qualora necessario, viene formulato un piano di miglioramento.

Tale processo di controllo, avviato in Italia, è stato esteso nel 2016 alle sedi di lavoro in Francia, Belgio e Germania e verrà progressivamente esteso agli altri paesi nel corso dei prossimi anni.
Nel corso del 2016 sono anche stati effettuati diversi sopralluoghi relativi alla verifica della salute e sicurezza dei dipendenti nella sede produttiva in Romania. Tali sopralluoghi sono stati svolti da personale interno e da enti esterni. È stato redatto un piano di miglioramento che verrà implementato nel corso del 2017 anche al fine dell’ottenimento della certificazione OHSAS 18001.
In Italia, Moncler organizza riunioni periodiche sul tema della sicurezza, a cui partecipano rappresentanti dell’Azienda, i medici competenti, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Nell’ambito delle riunioni, sebbene non formalizzati in accordi, si condividono analisi e risultati relativamente alla valutazione dei rischi, all’andamento degli infortuni, alla formazione e ai dispositivi di protezione individuale utilizzati.

Nel corso del 2016, un’attenta gestione degli spazi di lavoro (uffici, punti di vendita, outlet e magazzini), una costante attività di comunicazione e sensibilizzazione, volte alla prevenzione, nonché al monitoraggio della corretta applicazione delle iniziative di miglioramento, hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul posto di lavoro.

Non è stato registrato nessun incidente mortale, né tra i dipendenti né tra gli appaltatori.

Le malattie professionali, ovvero quelle malattie causate da una graduale e progressiva azione lesiva sull’organismo del lavoratore, in rapporto causale diretto con il lavoro svolto, sono monitorate dal Gruppo con lo scopo di identificare le condizioni degli ambienti di lavoro che ne possono aver favorito l’insorgenza, verificare la presenza di eventuali rischi residui e porre in essere le necessarie azioni correttive per evitare il loro ripetersi.

Anche nel 2016 non sono stati registrati casi di malattia professionale. Inoltre, in Italia, per il personale che risulta esposto a specifici fattori di rischio, è continuata l’attività di sorveglianza sanitaria periodica, attraverso specifici protocolli sanitari, definiti in funzione del rischio, ai quali si aggiungono eventuali visite specialistiche integrative. Tutti gli indicatori relativi agli indici infortunistici vengono costantemente monitorati e valutati.

Dal 2010, il Gruppo, in un approccio inclusivo al benessere del dipendente, ha anche iniziato a porre attenzione alle tematiche di stress lavoro-correlato. Nel 2015 è stata condotta la valutazione stress lavoro-correlato presso la sede corporate di Trebaseleghe (Padova), per la maggior parte degli uffici gli esiti di tale valutazione hanno evidenziato un rischio di tipo “basso”. Pur avendo ottenuto un rischio di tipo “basso”, l’Azienda nel 2016 ha comunque implementato un piano di azione. Nel corso dell’anno, inoltre, è stata svolta la stessa valutazione anche nelle sedi corporate di Milano dove, anche per queste sedi, è stato riscontrato un rischio di tipo “basso”.

INDICI INFORTUNISTICI SUL LUOGO DEL LAVORO

NOTE

8Indice di incidenza: (numero di infortuni sul lavoro/numero totale dei dipendenti) x 1.000.

9Indice di gravità: (numero di giornate perse per infortuni sul lavoro/numero totale di ore lavorate) x 1.000.

10Indice di frequenza: (numero di infortuni/numero totale di ore lavorate) x 1.000.000.

11I dati si riferiscono a un perimetro che copre circa il 74% della popolazione aziendale.

FORMAZIONE E INFORMAZIONE

La formazione delle persone è parte dell’attività di prevenzione promossa dal Gruppo. Nel corso dell’anno 2016, sono state erogate oltre 13 mila ore di formazione sulla salute e sicurezza. Sono stati attivati specifici percorsi di formazione, dedicati e personalizzati sulla base dei diversi profili professionali e livelli di rischio, al fine di trasferire conoscenze, competenze e valori adeguati per “lavorare in sicurezza”. La maggior parte dei dipendenti ha ricevuto, coerentemente con i disposti di legge, la formazione generale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il corso, erogato in modalità online, ha infatti fornito ai dipendenti la conoscenza dei principali aspetti normativi e degli organi di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro, approfondito quali sono i diritti e doveri dei lavoratori, nonché le misure di prevenzione e protezione individuale. In aggiunta, ciascun lavoratore, ha completato la formazione generale, partecipando alla formazione in aula sui rischi specifici, individuati sulla base dei risultati derivanti dalla valutazione dei rischi e tipologia di mansione svolta. Per chi in Azienda occupa posizioni di responsabilità e coordinamento, è stata erogata un’ulteriore formazione specifica per dirigente e preposto, al fine di favorire il controllo e l’osservanza da parte dei lavoratori di un comportamento in linea con le disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza.

SALUTE E BENESSERE

L’impegno di Moncler per la promozione e la tutela della salute dei propri dipendenti va oltre i confini delle attività aziendali e dei rischi professionali. È questo il significato e la finalità dei diversi momenti di formazione e informazione organizzati dall’Azienda, con il supporto della Fondazione Umberto Veronesi, sui temi della prevenzione oncologica, cardiologica e dell’educazione alimentare. Gli incontri, che hanno avuto luogo in Italia e che sono stati ampiamente apprezzati, hanno visto la partecipazione di circa 76 persone, per un totale di quasi 114 ore di formazione, e sono stati anche un importante momento di confronto, durante il quale i dipendenti hanno potuto esprimere i propri dubbi e richiedere consigli a specialisti di grande esperienza.

Ad integrazione di questa attività, Moncler è impegnata a stabilire convenzioni con poliambulatori locali per garantire ai dipendenti l’accesso ai migliori centri medici alle tariffe più convenienti.
Nel 2016, inoltre, Moncler presso la sede produttiva in Romania ha offerto una visita oculistica gratuita a tutti i dipendenti e, a seguito dell’esito della visita, ha dato un contribuito per l’acquisto di occhiali da vista.