È ORA DISPONIBILE LA NUOVA APP
INVESTOR RELATIONS DI MONCLER

Avvicinare persone con formazione, esperienze, patrimoni socioculturali diversi, permette al Gruppo di cogliere al meglio le sfide di un mercato che è sempre più globale e senza confini.
Così come definito nel Codice Etico, il rispetto della diversità e delle pari opportunità e la prevenzione di ogni tipo di discriminazione, rappresentano principi che Moncler si impegna a garantire in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione alla definizione del salario, alle opportunità di crescita professionale, fino alla conclusione del rapporto di lavoro.
Non è tollerata nessuna forma di discriminazione sulla base di origine etnica, colore della pelle, genere, orientamento sessuale, religione, nazionalità, età, opinione politica, affiliazione sindacale, stato civile, disabilità fisica o mentale e qualsiasi altro stato o caratteristica personale.

Nel 2016 non è stato rilevato o segnalato alcun episodio di effettiva o presunta discriminazione.
Moncler crede che la diversità, in tutte le sue manifestazioni, porti arricchimento e apertura culturale e che il valore delle diversità in Azienda si esprima quando ogni persona è incoraggiata a raggiungere la sua piena potenzialità.
La consapevolezza del valore e delle opportunità derivanti dalle diversità culturali, si concretizza anche nella massima fiducia che Moncler dimostra nel personale e management di provenienza locale.
Per quanto riguarda le differenze tra generi, il peso percentuale delle donne, sul totale dell’organico è predominante. La presenza femminile si attesta infatti attorno al 71%, in crescita del 39% rispetto al 2015, ed è molto elevata in tutte le aree geografiche.

La percentuale di donne è alta in tutte le categorie professionali e nella fascia manageriale (manager, dirigenti e dirigenti senior) è pari al 50%. Analizzando la suddivisione di genere in termini di tipologia di contratto di lavoro, anzianità aziendale, distribuzione per fascia d’età, livello di istruzione, non si evidenziano fenomeni degni di nota. Moncler si impegna ad offrire un equo livello retributivo che riflette le competenze, la capacità e l’esperienza professionale di ogni individuo, garantendo quindi l’applicazione del principio di pari opportunità ed evitando il rischio di discrezionalità.

I livelli retributivi tra uomini e donne per le categorie dirigenti senior, dirigenti, manager, professional ed impiegati presentano degli scostamenti tra il 4% e il 12%, maggiore allineamento si riscontra nella categoria opera.  L’inserimento di persone diversamente abili è anch’esso un tema in cui l’Azienda si sta impegnando. Moncler gestisce la diversità conformemente alle regole e alle prassi previste dalle leggi applicabili e incentiva i diversi dipartimenti aziendali all’inserimento di risorse diversamente abili.

Ogni inserimento viene valutato rispettando e contemperando le esigenze e le capacità di ogni singola persona, prevedendo le corrette postazioni di lavoro ed eventualmente modulando l’orario lavorativo. Così facendo, le risorse vengono tutelate e messe nelle condizioni di poter dare il meglio di sé. Al 31 dicembre 2016 i dipendenti diversamente abili in Italia, Romania e Germania erano 38. Nei prossimi anni il Gruppo si impegna a pianificare l’inserimento di ulteriori persone, con diversi gradi di disabilità, anche attraverso la collaborazione con gli enti istituzionali preposti all’inserimento lavorativo mirato.

DIPENDENTI PER GENERE
CERCA MONCLERGROUP.COM: