MARKETING, PUBBLICITÀ ED INFORMATIVA DI PRODOTTO

Massima trasparenza e chiarezza rappresentano per Moncler le mots d’ordre sulle quali poggiano tutte le attività di comunicazione e di marketing del brand per la promozione dei propri prodotti. Sebbene al momento il Gruppo non aderisca a specifici codici o standard volontari relativi all’attività pubblicitaria, da sempre Moncler conduce ogni azione di marketing e comunicazione in modo assolutamente responsabile. Consapevoli dell’influenza che il marchio esercita nei circa 70 Paesi in cui è distribuito, tutte le immagini e i messaggi veicolati attraverso i diversi canali di comunicazione vengono definiti con estrema cura e sensibilità affinché siano in linea con i valori aziendali, rispettino la dignità umana, non siano discriminatori e non richiamino comportamenti violenti o modelli comportamentali pericolosi. Un’attenzione particolare viene rivolta alla comunicazione della collezione   

dedicata ai bambini, continuativamente volta a garantire il rispetto assoluto dei principi fondamentali alla base della tutela dei minori.

Moncler rispetta tutte le regolamentazioni in materia in vigore in ciascuno dei Paesi in cui è presente. A dimostrazione di questo impegno costante, le attività di marketing, pubblicità e sponsorizzazione dei prodotti Moncler non hanno mai dato luogo a casi di non conformità con regolamenti in essere. Sempre nell’ottica di una comunicazione responsabile verso il consumatore, anche le etichette dei prodotti rivestono una grande importanza nel veicolare informazioni chiare, trasparenti ed accurate. 

Moncler garantisce il rispetto di tutte le normative applicabili, nazionali e internazionali, che disciplinano l’informativa sui prodotti. In linea con tale impegno, l’Azienda collabora attivamente con i propri

fornitori al fine di ottenere informazioni circa i materiali  e i processi utilizzati nelle diverse fasi di produzione. Tutti i prodotti Moncler sono provvisti di un’etichetta che riporta le informazioni relative alla composizione tessile dei diversi componenti, alle istruzioni per il lavaggio e la manutenzione e al Paese di produzione. Ciascuna informazione è tradotta in 11 lingue. Per i capi che contengono alcune categorie specifiche di materie prime vengono inserite informazioni aggiuntive come, nel caso del pellame, nome comune dell’animale; nel caso della pelliccia, nome comune e nome scientifico dell’animale, provenienza ed eventuale trattamento di lavorazione; nel caso della piuma, nome scientifico dell’animale e percentuale di piuma e piumino.

UN DIALOGO SEMPRE PIÙ DIGITAL

Il canale digitale sta diventando uno strumento sempre più importante nella strategia di comunicazione di Moncler per mantenere uno stretto contatto e stabilire uno scambio continuo con i clienti e gli appassionati del marchio. L’attività di Moncler si svolge a 360 gradi su tutti i perimetri digitali: web, social media e mobile.

Significative energie in termini di risorse e investimenti sono state dedicate ai social network, come strumenti per veicolare messaggi del brand ma ancor di più come strumenti relazionali e di clienteling integrati con la piattaforma di CRM (Customer Relationship Management). Questo vale sia per i principali social media come FacebookTwitter e Instagram (rispettivamente 2,5 milioni, 1 milione e 320 mila followers), dove l’engagement di Moncler sta crescendo a ritmi importanti, sia per le realtà più mobile-oriented come WeChat in APAC, dove Moncler ha lanciato il suo account ufficiale per veicolare attraverso i negozi comunicazioni di brand e messaggi personalizzati ai singoli clienti.

In quest’ottica di pluricanalità non solo finalizzata al business ma anche alla relazione, Moncler si avvale di

tecnologie in grado di monitorare e

gestire il sentiment proveniente dai social media, trasferendo le richieste al servizio clienti o informando le funzio- ni aziendali competenti circa i segnali più o meno deboli che arrivano dalla rete. Ogni trimestre vengono infatti elaborate dettagliate analisi per area geografica sia sul percepito del marchio a livello digitale, sia sul profilo delle persone che interagiscono in rete con il marchio Moncler.

Il nuovo sito www.moncler.com, lanciato a luglio 2015 in 35 lingue, cinque homepage differenziate per area geografica e totalmente mobile responsive, vuole esprimere un nuovo concetto di sito integrato. Un luogo virtuale in cui l’esperienza di acquisto e la brand equity convivono con un approccio editoriale e con una user experience coerenti con quelle del negozio fisico, nell’ottica di un approccio che sarà sempre più orientato alla omnicanalità. Il successo del marchio e il livello di gradimento del sito sono chiaramente espressi dal numero dei visitatori unici: 15 milioni nel solo anno 2015 con una crescita del 25% rispetto al 2014. Moncler è uno dei pochi brand del lusso ad essere presente su tutte le piattaforme mobili disponibili sul mercato.

L’attenzione del marchio per il mondo mobile deriva anche dall’evidenza che quasi il 70% del traffico digitale relativo a Moncler proviene da mobile device: per questo motivo nel 2015 sono state sviluppate applicazioni di m-commerce, quindi con focus vendita, capaci di operare su diverse piattaforme e device (tablet e smartphone iOS, Android e Windows phone). Anche la comunicazione corporate è sempre più digital. Ne è una dimostrazione l’applicazione per tablet completamente dedicata agli analisti ed investitori (Moncler IR). Per quanto riguarda invece il digital advertising, Moncler non impiega il display tabellare (banner) ma soluzioni orientate alle vendite online e con forte contenuto di coinvolgimento degli utenti nei social network. I progetti in ambito digitale sono in continua evoluzione e sviluppo. Sempre alla ricerca di nuovi territori digitali, Moncler sta sperimentando il marketing di prossimità via mobile, la realtà aumentata e il digital signage. Inoltre, nel 2016 il Gruppo lancerà a livello mondiale una sofisticata intranet che faciliterà la collaborazione e l’interazione tra i colleghi.