I NEGOZI

Il marchio Moncler nasce nel 1952 a Monestier-de-Clermont, sulle Alpi francesi vicino a Grenoble. Il brand inizia a svilupparsi producendo materiale tecnico per la montagna, inizialmente tende e sacchi a pelo, successivamente abbigliamento tecnico sia per l’alpinismo che per lo sci, diventando anche lo sponsor ufficiale della squadra francese di sci alle olimpiadi di Grenoble. Negli anni Ottanta il brand comincia anche ad arricchire le sue collezioni con capi ad uso cittadino ma sempre mantenendosi fedele alla propria tradizione e al proprio DNA. Il filo conduttore di Moncler è quindi sempre stato il contatto dell’uomo con la natura e la montagna.

Ed è proprio questo legame la fonte

ispiratrice del concept dei punti vendita Moncler, la cui progettazione è affidata allo studio parigino Gilles & Boissier. Nei punti vendita Moncler vengono impiegati principalmente materiali di origine naturale, come il legno e il marmo. Il legno è presente in tutti i negozi Moncler, seppur in maniera diversa a seconda che si tratti di negozi di prima generazione o di punti vendita collocati nelle zone di montagna, dove l’incidenza del legno è elevata, oppure negozi cittadini dove il legno è usato assieme ad altri materiali, in particolare il marmo. I marmi infatti sono utilizzati principalmente nelle boutique urbane per rivestire i pavimenti e, talvolta, anche porzioni di pareti e arredi.

Accanto a tematiche di stile, bellezza, ricercatezza, e praticità, in Moncler gli aspetti di sostenibilità stanno assumendo sempre più rilievo nella definizione e realizzazione dei negozi. Se da un lato è fondamentale che il punto vendita abbia la corretta illuminazione, spazio, climatizzazione e funzionalità, dall’altro il Gruppo è consapevole che questi fattori devono essere gestiti nel modo più bilanciato possibile al fine di limitare il loro impatto sull’ambiente.  Per realizzare i punti vendita, Moncler si affida alle migliori aziende specializzate nel settore in grado di proporre soluzioni innovative che tengano in considerazione anche la tutela dell’ambiente. Per quanto riguarda i sistemi di illuminazione, ad oggi il 52%1 dei punti vendita nel mondo (100% negli Stati Uniti) è dotato di impianti a Light-Emitting Diode.

I LED di ultima generazione, capaci di garantire un’ottima qualità di luce, permettono un risparmio di energia stimato tra il 50 e il 70% rispetto ai sistemi di illuminazione usati precedentemente e al tempo stesso 70% rispetto ai sistemi di illuminazione usati precedentemente e al tempo stesso producono un calore residuale inferiore. Sempre con riferimento all’impatto ambientale, le lampade a LED hanno una vita media di 5 anni contro i 6 mesi di quelle tradizionali e sono quasi completamente realizzate in materiale riciclabile.  Le spese sostenute nel 2015 per sostituire gli impianti tradizionali con illuminazione a LED in EMEA ammontano a oltre 188.000 euro.

Nei prossimi anni nei negozi Moncler verrà completata la sostituzione degli apparecchi tradizionali a scarica

o a incandescenza con spot LED:

entro il 2016 in Europa ed entro il 2017 nel resto del mondo. Sempre nell’ottica di contenere gli impatti ambientali, i negozi sono dotati di un’impiantistica, per riscaldamento e raffrescamento, moderna e ad alta efficienza energetica. Nel 2016, al fine di avere una migliore comprensione delle iniziative che possono essere messe in atto per ridurre l’impatto ambientale dei negozi, verrà svolto un approfondito audit tecnico di punto vendita. Una volta individuate le aree di miglioramento, verranno inseriti nuovi elementi di sostenibilità nel format dei punti vendita.

NOTE

¹ Esclusi i nove shop-in-shop in cui gli impianti illuminanti sono forniti dai department store ospitanti e sui quali Moncler non può quindi intervenire.