COMPONENTI E MACCHINE ICT RESPONSABILI

Moncler si impegna a minimizzare l’impatto ambientale dei servizi di Information and Communication Technology (ICT) individuando costantemente soluzioni sempre più efficienti ed innovative e fornendo conseguentemente alle sedi italiane ed internazionali linee guida per l’acquisto di supporti informatici ecosostenibili. In Moncler sono impiegati principalmente dispositivi multifunzione in grado, con un unico apparecchio, di stampare, copiare e scansionare con evidenti risparmi energetici e semplificazio-

ni delle attività di manutenzione.

Le apparecchiature esistenti sono progressivamente sostituite  con unità a più basso consumo energetico.

Dal 2013 inoltre il Gruppo ha avviato in Italia un programma di sostituzione delle componenti hardware e dei videoterminali con nuovi dispositivi certificati Energy Star.

Energy Star è uno dei programmi per l’efficienza energetica su base volontaria più riconosciuti a livello internazionale. Sviluppato congiuntamente dalla U.S. Environmental Protection Agency e dallo U.S. Department of Energy,

Energy Star è studiato per ridurre i costi e salvaguardare l’ambiente attraverso l’introduzione di prodotti e pratiche ad alta efficienza energetica.

I prodotti che ottengono il marchio Energy Star garantiscono infatti una performance energetica ottimale. Il Gruppo, negli ultimi anni, ha inoltre proseguito il suo impegno nella riduzione, sostituzione, consolidamento e virtualizzazione dei server con apprezzabili benefici a livello di consumo energetico e relative emissioni di CO2.

In particolare, l’ampliamento della virtualizzazione e l’applicazione della tecnologia Blade ai Data Center si traduce in server di dimensioni ridotte progettati per limitare i consumi di energia necessari al raffreddamento delle macchine e per ottimizzare gli spazi e le performance complessive.

L’installazione presso la sede corporate di Trebaseleghe (Padova) dei server Blade IBM PureFlex, avvenuta nel mese di giugno 2014, si traduce in un risparmio di oltre il 50% in termini di kWh consumati annui corrispondenti ad un risparmio di circa 26,3 tonnellate annue di CO2 annue rispetto alla tecnologia sostituita in un impianto di pari capacità.

Sempre a Trebaseleghe, la tecnologia server Blade utilizzata è anche associata ad un sofisticato impianto di virtualizzazione delle memorie dati, capace di garantire un’eccellente capacità computazionale e il massimo

consolidamento degli impianti fisici, con ulteriore contenimento degli sprechi energetici. Inoltre, in una delle due sale server sono stati adottati armadi rack con impianto di climatizzazione integrato, che contribuiscono anch’essi ad un’ottimizzazione dei consumi. Nel 2015 sono stati creati 41 server virtuali portando così a 245 i server su infrastruttura virtuale (implementati su 24 server fisici) utilizzati dal Gruppo Moncler. Nel 2016 verranno adottati ulteriori 10 server virtuali. Nell’ottica di sensibilizzare i dipendenti sull’impatto ambientale delle azioni quotidiane e di promuovere comportamenti virtuosi, nel 2016, presso le sedi corporate italiane, verranno installati dei codici personali da utilizzare per le operazioni di stampa dei documenti. Questa iniziativa aiuterà a responsabilizzare le persone e razionalizzare il numero di documenti stampati e conseguentemente il consumo di toner e carta.

LE TECNOLOGIE ICT AL SERVIZIO DELLA QUALITÀ DELLA VITA E DEL’AMBIENTE

Moncler promuove la collaborazione professionale a distanza seguendo il principio guida di portare il lavoro dove sono i lavoratori, e non viceversa.
Sono diversi gli strumenti hardware e software utilizzati: dai più basici come e-mail, sistemi di messaggistica istantanea, audio conference, ai più sofisticati come speciali applicazioni per tablet e smartphone, fino ad innovativi sistemi di videoconferenza e telepresenza.

 

Tali sistemi contribuiscono in modo significativo a minimizzare gli impatti ambientali del Gruppo dovuti agli spostamenti e migliorano la qualità della vita dei dipendenti, permettendo loro di risparmiare tempo ed evitare il disagio dei

viaggi senza penalizzare il rapporto di lavoro.

Le piattaforme di videoconferenza/telepresenza garantiscono infatti una qualità audio e video senza precedenti e sono dotate di un insieme di accorgimenti e caratteristiche in grado di riprodurre le dinamiche di un reale incontro faccia a faccia.

 

Moncler è dotata di 11 sale riunioni con moderni impianti di video conferenza o tele presenza. Nel 2015 questi sistemi hanno permesso teoricamente di evitare oltre 6 milioni di chilometri di spostamenti per attività lavorative e quindi di risparmiare teoricamente circa 995 tonnellate stimate di CO2 1.

Le emissioni di CO2 associate agli spostamenti aerei, per motivi professionali, dei dipendenti che rappresentano il 40% della forza lavoro, nel 2015 ammontavano a 467,15 tonnellate.

Dopo l’introduzione nel 2013 di un software per collegarsi in video conferenza direttamente dal computer, nel 2015 è stato lanciato un progetto pilota che consente di collegarsi in video conferenza direttamente dal proprio tablet grazie all’utilizzo di un’applicazione dedicata che nel 2016 sarà resa disponibile ai dipendenti su richiesta. Nel 2016 verranno installate due nuove sale dotate di tecnologia video conferenza presso le sedi in Corea e Romania.

NOTE

1Le emissioni risparmiate grazie all’utilizzo delle video/tele conferenze sono state stimate seguendo queste assunzioni:

– sono state prese in considerazione le video/tele conferenze aventi durata maggiore di 20 minuti;

– ad ogni video/tele conferenza si stabilisce convenzionalmente che abbiano partecipato mediamente quattro persone;

– alle video/tele conferenze internazionali sono stati associati viaggi aerei. Le stime di CO2 sono state calcolate a partire dalla distanza in chilometri tra le città messe in collegamento dalle video/tele conferenze assumendo uno spostamento medio di due passeggeri in classe economy;

– alle video/tele conferenze nazionali sono stati associati viaggi in auto con veicoli alimentati a diesel. Le stime di CO2 sono state calcolate a partire dalla distanza in chilometri tra le città messe in collegamento dalle video/tele conferenze;

– per le chiamate con più punti di collegamento (e.g. Italia, Giappone, Stati Uniti), sono stati considerati solo un punto chiamante e un punto ricevente;

– i fattori utilizzati per il calcolo delle emissioni risparmiate sono quelli pubblicati dal DEFRA (Department for Environment, Food & Rural Affairs) nel 2015.