Cari azionisti,

 

Il 2016 segna un altro importante traguardo nella storia di successo di Moncler. Il Gruppo quest’anno ha superato il miliardo di euro di fatturato, una meta per noi tutti significativa anche perché raggiunta rimanendo sempre fedeli al nostro DNA.
Nel 2003 ho acquisito un marchio che aveva una storia ed un heritage unici. Ero assolutamente convinto potesse diventare qualcosa di speciale e, con grande coerenza, insieme al mio team, abbiamo sviluppato questo progetto innovativo.

Il progetto che avevo in mente era semplice e credo che proprio questa semplicità e autenticità siano la chiave del successo di Moncler. Volevamo un brand fortemente ancorato alle proprie origini ma allo stesso tempo contemporaneo e innovativo, in grado di sperimentare sempre nuovi abbinamenti tra funzionalità ed estetica. Un prodotto di altissima qualità ma non “fashion”, perché il vero lusso è dato da prodotti che durano nel tempo, che rimangono sempre attuali al di là delle mode del momento.

Volevamo che Moncler diventasse un’icona del guardaroba contemporaneo e per farlo dovevamo comunicare questa nostra unicità, usando codici nuovi. Ritengo che negli anni siamo riusciti a percorrere sentieri mai esplorati prima. Abbiamo intrapreso la strada dello sviluppo globale, sempre però con forte controllo ed attenzione. Sviluppare un marchio globale che non avesse filtri con il mercato, rimanendo fedeli a se stessi è sempre stato il mio motto.

Quando abbiamo cominciato a lavorare a questo progetto, Moncler era un marchio sostanzialmente italiano, aveva una distribuzione esclusivamente wholesale e generava qualche decina di milioni di euro di fatturato.

Oggi, nel 2016, Moncler ha raggiunto 1.040 milioni di euro di fatturato, un EBITDA di 355 milioni di euro (pari al 34% del fatturato), un utile netto di 196 milioni euro, il tutto avendo azzerato il debito. A fine anno abbiamo registrato, infatti, una cassa positiva per 106 milioni di euro.

Il Gruppo è presente in oltre 70 Paesi, genera l’86% del fatturato al di fuori dell’Italia e conta un network di 190 negozi retail che contribuiscono al 73% del fatturato consolidato. Ma il traguardo più importante per me non è nei numeri, sicuramente fondamentali, ma direi una conseguenza diretta delle nostre decisioni strategiche.

Il mio principale obiettivo da sempre, e la mia più grande soddisfazione oggi, sta nella forza del brand Moncler, amato da tanti clienti in tutto il mondo, considerato sinonimo di qualità, innovazione e affidabilità.

Adesso, come sempre, ci attendono nuove sfide. Vette ancora più alte che noi vogliamo essere pronti a scalare!

I prossimi anni saranno molto importanti per il nostro Gruppo. Tanti sono i progetti intrapresi. Lo sviluppo di un polo tecnologico per continuare a garantire l’altissima qualità e l’innovazione costante che il cliente esige da Moncler. La creazione di collezioni sempre innovative non solo nel capospalla ma anche nelle categorie merceologiche complementari al nostro core business. La capacità di trasmettere al cliente tutti i nostri valori, soddisfare le sue esigenze e anticipare le sue necessità. Il cliente è, da sempre, il nostro principale stakeholder e tutte le nostre scelte sono guidate dalla volontà di metterlo al centro di ogni nostra azione.

Credo che oggi sia sempre più importante, per ogni azienda e per ogni imprenditore, non solo il raggiungimento dei risultati ma anche il modo in cui questi vengono raggiunti. In Moncler vogliamo continuare ad agire in modo responsabile con l’obiettivo di creare valore condiviso e sostenibile.

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da scenari incerti e volatili, che mi aspetto possano perdurare anche nel prossimo futuro. È per questo che ritengo fondamentale oggi più che in passato avere un’azienda flessibile, snella e veloce nei processi decisionali. Sono convinto che Moncler possa guardare al futuro con fiducia, mantenendo sempre un’attenzione elevata. In particolare dobbiamo continuare ad essere in grado di attrarre talenti, il capitale umano è fondamentale. In Moncler negli anni abbiamo costruito un team eccellente, coeso, determinato ed appassionato. Non potremmo oggi parlare di questi risultati senza gli oltre 3200 dipendenti che compongono il nostro Gruppo. È anche grazie a loro, alle loro straordinarie capacità, al loro costante impegno e alla loro grande passione che penso che anche nel 2017 Moncler possa continuare a crescere e a creare valore per tutti voi che ogni giorno date fiducia al nostro progetto.

 

 

IL PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO

Remo Ruffini

EVOLUZIONE DEL BUSINESS

Fin dal 2003, l’obiettivo di Moncler è stato quello di perseguire uno sviluppo sostenibile e responsabile nel segmento dei beni di lusso a livello mondiale, in armonia e coerentemente all’unicità del proprio heritage.
La strategia di Moncler è strettamente correlata alla filosofia ed ai valori del Gruppo e si fonda su sei pilastri.

 

Identità e unicità di posizionamento
Il brand Moncler ha un heritage unico che costituisce il suo asset principale e che ne permea tutta la strategia. Heritage, qualità, unicità, coerenza definiscono e caratterizzano ogni prodotto Moncler, un brand che sopravvive alle mode, perché il vero lusso oggi è avere un prodotto di altissima qualità che dura nel tempo.

 

Marchio globale senza filtri con il mercato
Negli ultimi anni Moncler ha seguito una strategia di crescita ispirata a due principi fondamentali, fortemente disegnati e voluti dal proprio Presidente ed Amministratore Delegato Remo Ruffini: diventare un marchio globale e non avere filtri con il mercato. È così che oggi l’86% del fatturato Moncler è generato fuori dall’Italia. Questo obiettivo è stato raggiunto mantenendo sempre un forte controllo sul business e un contatto diretto con il proprio cliente, sia esso wholesale, retail o digitale.

 

Selettivo ampliamento della gamma prodotti
Grazie alla sua tradizione e alla credibilità guadagnata negli anni, Moncler ha consolidato a livello mondiale un posizionamento di leadership nel segmento del capospalla in piuma alto di gamma. Il Gruppo sta attuando una selettiva espansione in categorie merceologiche complementari al proprio core business dove ha, o è in grado di raggiungere, un’elevata riconoscibilità ed un forte know-how. “Fare prodotti speciali con un approccio da specialista” è da sempre il motto di Moncler che guiderà anche le scelte future.

 

Rapporto diretto con il proprio cliente, per continuare a sorprenderlo
Avere un rapporto diretto con i propri clienti, riuscire a coinvolgerli e sapere intuire le loro aspettative anche le più inespresse, sono i capisaldi del rapporto che Moncler intende sviluppare con il proprio consumatore per non smettere mai di stupirlo.

 

Sviluppo del canale digitale
Moncler crede che il canale digitale sia uno strumento fondamentale ed imprescindibile di comunicazione del brand e di crescita del business a livello globale.

 

Crescita sostenibile che porti valore a tutti gli stakeholder
Da tempo il Brand sta rafforzando il suo impegno verso uno sviluppo sostenibile e responsabile di lungo periodo che risponda alle aspettative degli stakeholder in un’ottica di creazione di valore condiviso.

2003  Remo Ruffini acquista il marchio Moncler

2005  I fondi di private equity Mittel S.p.A e Progressio S.g.r S.p.A fanno il loro ingresso in Moncler

2007  Prima boutique urbana Moncler a gestione diretta

2008  Il fondo di private equity Carlyle fa il suo ingresso in Moncler

2009  Costituzione della joint-venture Moncler Japan Corp.

2011  Eurazeo, attraverso il veicolo ECIP M, finalizza l’acquisizione di una partecipazione pari al 45% del capitale sociale Moncler

2013  Il 16 dicembre 2013 Moncler (MONC IM; MONC MI) fa il suo debutto alla Borsa italiana

2015  Costituzione della joint venture in Corea del Sud, Moncler Shinsegae Inc.

2016  Il fatturato di Moncler supera la soglia del miliardo di euro

FILOSOFIA

La filosofia del marchio Moncler è strettamente ancorata ai valori del Gruppo e fortemente correlata alla sua storia unica. Il Marchio negli anni è stato protagonista di grandi scalate e di imprese esemplari. Legato da sempre allo sport, alla montagna, alla vita attiva ed alla natura più vera, Moncler ha costantemente e fedelmente fondato la sua filosofia su principi solidi e semplici, che possono essere riassunti usando le parole del suo Presidente e Amministratore Delegato, Remo Ruffini.

NON C’È PRESENTE O FUTURO SENZA UN PASSATO. MONCLER È UN MARCHIO UNICO IL CUI PRODOTTO È SINONIMO DI ECCELLENZA QUALITATIVA CHE NON CAMBIA CON LE MODE

Moncler ha un heritage ed un posizionamento unico. Con oltre 60 anni di storia, il Marchio coniuga il proprio DNA a prodotti innovativi e versatili che non seguono le mode e per questo “senza tempo”; prodotti che si ispirano a valori legati all’amore per lo sport e alla natura, con una riconosciuta eleganza ed eccellenza qualitativa. Moncler adotta un modello di business integrato e focalizzato sul controllo della qualità con una catena del valore che gestisce e coordina direttamente le fasi a maggior valore aggiunto. La promozione di una filiera responsabile è parte integrante di questo processo.

IL CLIENTE È IL NOSTRO PRINCIPALE STAKEHOLDER

Moncler ha da sempre posto nel cliente il pilastro cardine di ogni decisione strategica, ulteriormente rafforzatosi nel 2016 con l’avvio di un importante progetto di Retail Excellence. I negozi Moncler sono da sempre testimoni dell’unicità del Brand. La presenza nei più importanti multibrand store e department store del lusso e la selettiva localizzazione dei negozi retail nelle più prestigiose vie commerciali e località resort, assieme ad uno store concept distintivo e sempre coerente con il DNA di Moncler, seppure in continua evoluzione, sono chiare espressioni dei valori e della filosofia del Brand.


MONCLER È UNA SOCIETÀ GLOBOFONICA: HA UNA VISIONE GLOBALE MA UNA STRATEGIA DOMESTICA


Moncler adotta una politica di presidio diretto sulle regioni dove è presente con management e strutture organizzative locali che, comunque, agiscono in forte coordinamento con la Capogruppo. La Società, infatti, opera attraverso una struttura centrale e cinque strutture regionali (Region): Europa, Asia Pacifico, Giappone, Americhe e Corea. Moncler crede fortemente nell’importanza di aumentare e consolidare la propria presenza in ciascuna di queste aree e da sempre ha favorito l’assunzione di management e personale locale in grado di capire ed analizzare le dinamiche di ogni singolo mercato.

PER COMUNICARE UN PRODOTTO UNICO BISOGNA AVERE UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE UNICA

La comunicazione di Moncler è innovativa e mai scontata. Sa sempre trasferire l’unicità del prodotto e i valori del Marchio in un modo distintivo e fortemente caratterizzante.

NON C’È CRESCITA SENZA RESPONSABILITÀ E RISPETTO

Giudichiamo il valore dei nostri risultati anche dal modo in cui li abbiamo raggiunti. Non può infatti esserci crescita di lungo periodo senza responsabilità e rispetto. Da alcuni anni la Società ha intrapreso un percorso di integrazione delle tematiche di sostenibilità nel modello e nelle decisioni di business.

VOGLIO CONTINUARE AD ESSERE SORPRESO DAL TALENTO DEGLI ALTRI

Le persone sono da sempre considerate un asset strategico in Moncler. Motivazione, determinazione, innovazione sono qualità da sempre sostenute e valorizzate. Sviluppare questo asset è parte fondante della filosofia del Gruppo e un chiaro obiettivo del suo senior management team che, sotto la guida di Remo Ruffini, ha saputo creare un team coeso, motivato e di grande esperienza che ha dimostrato nel tempo la capacità di generare risultati importanti.

Corporate Presentation
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